da alfabravo » venerdì 11 maggio 2007, 9:39
Il Sig. Malgoth ha ragione.
Vi trascrivo quel che Cuomo indica sull'Ordine danese nel suo testo "Ordini cavallereschi antichi e moderni", ed A. Forni
Questo Ordine, per la sua antichità che si perde nella notte dei tempi e per la qualità delle persone a cui va conferito, è da annoverarsi fra i grandi Ordini al pari della SS. Annunziata, della Giarrettiera e del Toson d'Oro. Alcuni ne fanno risalire l'istituzione a Canuto VI verso la fine del XII secolo, altri poi si fermano a Cristiano I, vissuto nella seconda metà del XV.
Il governo, in alcune sue dichiarazioni ufficiali, fissa ai primi anni del detto secolo, la fondazione dell'Ordine, rinnovato poi da Cristiano I nel 1458, e confermato dai papi Pio VI e Sisto V negli anni 1462 e 1494.
Aveva nome allora: La Confraternita della Santissima Vergine.
Gli statuti sono stati modificati da Cristiano V il 1' dicembre 1693 come segue:
Il numero dei cavalieri è limitato a 30, non compresi i peincipi reali, cavalieri nati.
Non si è ricevuti nell'Ordine prima dei trent'anni, eccetto i prossimi parenti della casa reale, che possono esservi ammessi a venti.
Gli indigeni devono fare professione di fede evangelica ed eessere stati giudicati degni della croce di Dannebrog.
La decorazione attuale è un elefante smaltato bianco dai denti d'oro avenete sul dorso una torre screziata in vari colori e, sul collo, un negro con in mano un giavellotto d'oro. La bardatura dell'animale è di colore azzurro, ornata di gemme.
Il nastro, portato a tracolla da destra a sinistra,è molto largo e di colore turchino.
Accompagna la divisa dell'Ordine una stella brillantata, sulla sinistra del petto. ad essa è accollato uno scudo con croce gemmata in campo rosso, accostata da due rami d'alloro gemmati del pari, su simile campo.
nelle grandi cerimonie, quando s'indossa il manto dell'Ordine, alla decorazione sopra descritta, si aggiunge una catena d'oro a doppia catena formata da elefanti alternati con torri. La gualdrappa azzurra dell'animale è caricata di un D (Dania) in oro.
L'abbigliamento di cerimonia consiste in: giustacuore e brache di satino bianco, manto lungo di velluto cremisi con coda lunga due spanne, pelliccia bianca e cappuccio. Il cappello è di velluto nero ornato di piume rosse e bianche.
il mantello del re è foderato di ermellino e sul cappello porta solo piume bianche a lato di un ciuffo di airone nero.
La festa particolare dell'Ordine dell'Elefante è fissata dopo il 1808 al 1' gennaio, prima la si celebrava il terzo giorno della Pentecoste.
la sua divisa è Magni animi praetium, divisa che ha il suo riscontro nelle virtù riconosciute all'elefante fino dall'antichità: forza e xlemenza, religione eprudenza, insieme ad una fierezza che non gli accorda di piegare le ginocchia.
Il Re, come degli altri Ordini del suo Regno, è capo di questo del quale conferisce le insegne secondo la propria volontà. L'amministrazione ne è stata assegnata al capitolo degli Ordini reali, stabilito il 28 giugno 1808 sotto la presidenza del sovrano.
esiste ancora un corpo militare degli ordini che presta sevizio nei giorni di cerimonie e che si compone di un capo, 2 sottocapi e 32 ufficiali.
Il giorno comune alla solennizzazione di tutti gli Ordini è il 28 giugno, anniversario della nascita del Re Valdemaro II. Quel giorno il capitolo si aduna nella cappella del castello di Freidrigsburg, dove devono essere presenti tutti i membri e i cavalieri che si trovano in città.
essi hanno pure un'altra festa, quella del Re regnante, allora il capitolo si riunisce al castello di Rosenborg.
Distinti saluti da Ritter