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Onorificenze per gli sposi?

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 20:09
da nicolad72
Un amico deputato mi ha fatto avere una bozza di un Progetto di legge che indederebbe depositare alla Camera.

Io trovo l'idea decisamente originale.

Vi va di discuterne?

Progetto di legge
“Istituzione della Giornata Nazionale della Famiglia e della Medaglia d’Onore al Merito della Famiglia”

RELAZIONE
Onorevoli Colleghi!
La Famiglia tradizionalmente intesa, ossia quale società naturale fondata sul matrimonio, vive in questi tempi un momento di difficoltà. È dovere della Repubblica porre in essere azioni concrete che aiutino questa importante istituzione sociale ad affrontare gli attacchi che sta subendo, anche in attuazione di quello che è disposto di cui all’art. 29 della Costituzione.
Onde conseguire questo importante traguardo, mi pregio di avanzare la presente proposta di legge, la quale istituisce la Giornata Nazionale della Famiglia e la Medaglia d’Onore al Merito della Famiglia, al fine di celebrare l’importanza ed il ruolo che questa istituzione ricopre all’interno della nostra società e di riconoscere agli sposi, in occasione del venticinquesimo e del cinquantesimo anniversario del loro matrimonio un segno tangibile di riconoscimento per avere così lungamente e degnamente servito lo stato attraverso il loro esempio coniugale.

DISEGNO DI LEGGE
Art. 1.
(Istituzione della Giornata Nazionale della Famiglia)
1. È istituita la Giornata Nazionale della Famiglia per celebrare l’importanza ed il ruolo che questa istituzione ha all’interno della società.
2. Regioni, province e comuni in occasione della festa di cui al comma 1 possono promuovere, nell’ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di valorizzazione del ruolo della famiglia.
3. La giornata di cui al comma 1 viene celebrata il giorno 15 del mese di maggio di ogni anno e non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.
(Istituzione della Medaglia d’Onore al Merito della Famiglia)
1. È istituita la Medaglia d’Onore al Merito della Famiglia (di seguito Medaglia) da conferirsi ai coniugi in occasione del venticinquesimo e del cinquantesimo anniversario di matrimonio, quale tangibile segno di riconoscimento da parte della Repubblica a chi onori degnamente e così lungamente questa fondamentale istituzione sociale.
2. La Medaglia è articolata in due classi la prima d’oro e la seconda d’argento. La Medaglia d’oro è conferita in occasione del cinquantesimo anniversario di matrimonio, mentre la Medaglia d’argento è conferita in occasione del venticinquesimo anniversario di matrimonio.
3. La Medaglia può essere conferita alle coppie di coniugi che soddisfino i seguenti requisiti:
a) si siano sposati in Italia o in altro stato ove il matrimonio sia latore degli stessi diritti e dei medesimi doveri previsti dalle leggi italiane;
b) siano entrambi in vita al compimento del venticinquesimo o cinquantesimo anno di matrimonio;
c) nessuno dei due coniugi sia stato condannato per reati contro la famiglia;
d) la convivenza matrimoniale si sia sviluppata senza soluzione di continuità;
e) almeno uno dei coniugi sia cittadino italiano al momento del compimento del venticinquesimo o del cinquantesimo anniversario di matrimonio;
f) abbiano fissato la residenza familiare in Italia.
4. La Medaglia è conferita ai Coniugi con Decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, ed è solennemente consegnata agli insigniti dal Sindaco del Comune ove questi hanno fissato la residenza familiare nel corso della giornata di cui all’art. 1. Le Medaglie d’Oro concesse ai coniugi residenti nella Regione Lazio sono consegnate direttamente dal Presidente della Repubblica.
5. La Medaglia, in oro o in argento, è di forma ovale, alta 40 e larga 80 millimetri ed è divisa in due verticalmente. Nel verso vi sono raffigurati in rilievo i tre personaggi principali tratti dallo “Sposalizio della vergine” di Raffaello, mentre il verso reca una corona formata da due rami di quercia gemmati all’interno della quale sono incisi l’uno affianco all’altro il nome e il cognome del marito e della moglie. La Semi-medaglia di sinistra, ove è impressa la figura della Sposa, è appesa ad un nastro bianco di 37 millimetri di larghezza con due liste laterali di oro o di argento, a seconda della classe della medaglia, di millimetri 3 ciascuna e viene portata dagli uomini appuntata al lato sinistro del petto. La Semi-medaglia di destra, ove è impressa la figura dello Sposo, è appesa ad un fiocco di nastro delle medesime dimensioni e dei medesimi colori di quello appena descritto ed è portata dalle donne appuntata sotto la spalla sinistra. La medaglia è accompagnata da un brevetto di concessione unico per ciascuna coppia di sposi. Con apposito regolamento d’attuazione, da emanarsi con Decreto del Presidente della Repubblica, verranno altresì definite le caratteristiche delle altre insegne.
6. All’inizio di ogni anno e comunque entro il mese di gennaio ciascun Sindaco inoltra alla Presidenza del Consiglio, per il tramite della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo, i nominativi dei coniugi che, avendo fissato in quel Comune la residenza familiare, al 31 dicembre dell’anno precedente soddisfino i requisiti previsti dal comma 3 del presente articolo esclusa la lettera c) al cui accertamento provvede il Prefetto per il tramite dell’autorità di Polizia.
7. Per l’attuazione del presente articolo è autorizzata la spesa di € 150.000 annui. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 3.
(Disposizioni finali)
1. Entro tre mesi dalla pubblicazione della presente legge il Governo provvede ad adottare il regolamento di attuazione.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

MessaggioInviato: mercoledì 20 dicembre 2006, 22:50
da Tommaso NMS
Sinceramente la trovo un'idea originale, ma molto carina, soprattutto da leggere in questi giorni.
Tuttavia penso che sarebbe molto dispendiosa.. soprattutto ai 25 anni di matrimonio ci arriva veramente tanta gente, per fortuna e per adesso.

Quest'anno ho partecipato a delle feste per le nozze d'oro di una coppia di prozii e per quelle di diamante di un'altra.. e sono veramente delle occasioni commuoventi. Forse è esagerato premiarle addirittura a livello statale, ma suscitano una certa ammirazione. :D

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 1:17
da Antesterione
E' tuttavia importante che la Repubblica sostenga in qualche modo l'istituzione della Famiglia.

In alcuni stati si concedeva l'hidalguia per il numero di figli, in altri vi furono "borse premiali" per la stessa ragione. Una decorazione per le famiglie? Perché no. Anche se sarebbe triste dover istituire una decorazione, per attirare un po' di gente ad un concetto importante per la forza di uno stato, ma ormai sempre più lontano dalla sensibilità degli individui. Purtroppo. Con conseguenze infauste sul tessuto sociale.

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 2:38
da Mario Volpe
Sono diversi gli esempi di distinzioni destinate al riconoscimento dei meriti "familiari" esistenti nel mondo, con particolare riferimento al ruolo fondamentale della donna come madre.
Famoso in quest'ambito l'Ordine sovietico della Gloria Materna (1944), destinato a ricompensare le madri prolifiche (in tre classi, conferibili a seconda del numero di figli avuti da 7 a 9). Nel contesto del sistema premiale dell'URSS è esistito anche un Ordine delle "Madri Eroiche".

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Un analogo riconoscimento fu istituito anche dalla Germania nazista con la "Mutterkreuz" (del 1938 in tre classi), e dall'Italia fascista con la "Medaglia d'Onore per le Madri di Famiglie Numerose" (del 1939 in classe unica, ma con tanti fiocchi sul nastro quanti erano i figli avuti). Chissà perchè quando penso a quest'ultima Medaglia mi viene in mente il bellissimo personaggio interpretato da Sofia Loren nel film di Ettore Scola "Una giornata particolare". Ma quelli erano altri tempi, bisognava far risalire l'indice demografico nazionale dopo le immani perdite della Grande Guerra.

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Anche la francia aveva istituito fin dal 1920 (con successive modificazioni) una "Medaille de la Famille Francaise", sempre destinata ad onorare le famiglie numerose e prolifiche (in tre classi).

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Mentre il Congo Democratico ha istituito negli anni sessanta una distinzione al "Merito Coniugale", che forse si avvicina maggiormente al tipo di distinzione che il disegno di legge in oggetto si propone di istituire.

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In un contesto come quello attuale, in cui i valori della famiglia sembrano rivestire sempre meno importanza nella nostra società moderna (vedi leggi sul divorzio, sull'aborto, sui pacs, sulle cognomizzazioni, ecc.),
un riconoscimento per le famiglie "fedeli" e durature può apparire originale, ma forse anche un pò anacronistico.

Cordialmente,

Mario Volpe

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 10:56
da T.G.Cravarezza
Concordo con i pareri espressi fino ad ora: un'ottima idea che merita di essere promossa. Giustamente non un ordine cavalleresco, ma una medaglia al merito, penso sia la giusta strada per riconoscere il valore fondamentale della famiglia.
Ai 25 anni di matrimonio, purtroppo, non arrivano più così tante coppie. Sarò più pessimista del gentile Tommaso, ma ritengo che al giorno d'oggi la media sia davvero bassa.

Speriamo solo che non richiedano anche la medaglia di bronzo per le coppie di fatto :D

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 13:18
da Tommaso NMS
Beh è evidente che vi arrivino meno coppie di quante non ne arrivassero quarant'anni fa, però... Boh, personalmente conosco tantissima gente che ci è arrivata o che è ben avviata a festeggiare le nozze d'argento..!

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 14:11
da Lord Acton
L'idea non è male... si cerca di riscoprire il valori fondamentali dell'istituzione familiare anche attraverso questo tipo di iniziative...

Però... io aggiungerei anche la medaglia in bronzo e allungherei i termini dei tempi di conferimento... 25 anni per il bronzo, 50 per l'argento, 60 per l'oro.

A Napoli esiste, da molti anni, una bella iniziativa patrocinata e organizzata dal Comitato Diocesano San Gennaro, il premio "Fedeltà alla famiglia" che premia più o meno le stesse caratteristiche però con la limitazione ai matrimoni celebrati in chiesa.

Lord Acton

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 15:00
da nicolad72
L'idea di Lord Acton è sicuramente da prendere in considerazione, e proporo la modifica, anche se penso che la scelta dei metalli sia legata al nome dell'anniversario (argento, oro).
Si potrebbe aggiungere (come accade in altri ordinamenti) la medaglia in Vermiglio (in argento placcata in oro) per i 50 e l'oro per i 60...
Tra tutti potremmo sicuramente dare un ottimo contributo a questa pregevole inizitiva.

Ciò che mi ha colpito maggiormente, è l'idea, sicuramente innovativa, e per quanto ne so unica nel suo genere, di un'unica medaglia divisa in due, una metà indossata dal marito e l'altra dalla dalla moglie. Un'ottima sintesi visiva del matrimonio due persone che diventano una cosa sola...

Sul punto cosa ne pensate!

Saluti a tutti e a tutti i migliori auguri per un felice e SANTO NATALE!

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 15:53
da Lord Acton
nicolad72 ha scritto:Si potrebbe aggiungere (come accade in altri ordinamenti) la medaglia in Vermiglio (in argento placcata in oro) per i 50 e l'oro per i 60...!

Anche potrebbe essere una soluzione... in alternativa di potrebbe incastonare un piccolo "diamante" in quella per i 60 anni.

Comunque, con i tempi che corrono, mi sembra una bellissima iniziativa... ho scritto una email a un mio cugino e ad un altro carissimo amico che sono entrambi deputati, in opposti schieramenti, per sollecitarli ad eventualmente sottoscrivere tale proposta di legge.

Lord Acton

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 16:28
da nicolad72
... alè sono morto!

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 16:38
da fra' Eusanio da Ocre
nicolad72 ha scritto:...(omissis)...Ciò che mi ha colpito maggiormente, è l'idea, sicuramente innovativa, e per quanto ne so unica nel suo genere, di un'unica medaglia divisa in due, una metà indossata dal marito e l'altra dalla dalla moglie...(omissis)...


...sì, ma speriamo che le due metà siano assolutamente identiche per formato e "qualità"...

...alcune signore mogli potrebbero giustamente :3: sentirsi :3: dispiaciute a indossare una mezza medaglia più piccola...

...e :4: idem :4: alcuni signori mariti...

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 17:00
da nicolad72
il diametro medio delle medaglie varia tra i 30 e i 40 mm
questa è di forma ovale, alta 40 mm e larga 80 mm. in definiva è come se fossero due medaglie 40x40mm (decisamente grosse) per fare un paragone la mauriziana ha il diametro di mm 35.

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 18:38
da Marcello G. Novello
Si potrebbe chiamarlo "Ordine della Pazienza"... :D :wink:

Facezie a parte, la proposta è degnissima di lode, ma temo che in questi tempi... zapateriani andrebbe ad incrociarsi con iniziative su nuovi concetti di unione che finirebbero per farne il campo di battaglia per tematiche che sono l'esatto opposto di quello che potrebbe essere lo scopo recondito di questa distinzione e cioè il riconoscimento laico di quello che è l'auspicio religioso per il matrimonio.

Cordiali Saluti :)

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 19:25
da Maria Luisa Alasia
Gentile Nicola72,
puo' rivelare il nome del suo amico deputato?
Lo vorrei scrivere personalmente dandogli delle idee su questo tasto!
Quello che terra' le famiglie unite, non sara' mai il conseguimento di questa medaglia di tanti millimetri con diamante, ma sara' l'istruzione dell' istituzione del matrimonio con corsi inclusi nel curriculum dei corsi di scuola sia a donne che uomini.
Molti matrimoni falliscono per ignoranza!
Sia l'uomo che la donna da giovani non hanno nessunissima nozione di quel che il matrimonio veramente significa, la maggior parte lo scopre al tribunale quando e' troppo tardi!
A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: giovedì 21 dicembre 2006, 19:33
da nicolad72
Non penso che lo scopo perseguito dal mio amico sia quello di contribuire a tenere unite le famiglie... anche perchè, con una medaglia... bhe è come se avesse già fallito.
L'intento, dichiarato nella breve relazione che accompagna sempre un progetto di legge è tutt'altro, dare una risposta ad attacci più o meno velati rivolti a questo importante istituto da più parti della società e dal mondo politico.

Ho già pubblicato la relazione con il primo post, ma la reinserisco qui di seguito, per maggire comodità di lettura.



RELAZIONE
Onorevoli Colleghi!
La Famiglia tradizionalmente intesa, ossia quale società naturale fondata sul matrimonio, vive in questi tempi un momento di difficoltà. È dovere della Repubblica porre in essere azioni concrete che aiutino questa importante istituzione sociale ad affrontare gli attacchi che sta subendo, anche in attuazione di quello che è disposto di cui all’art. 29 della Costituzione.
Onde conseguire questo importante traguardo, mi pregio di avanzare la presente proposta di legge, la quale istituisce la Giornata Nazionale della Famiglia e la Medaglia d’Onore al Merito della Famiglia, al fine di celebrare l’importanza ed il ruolo che questa istituzione ricopre all’interno della nostra società e di riconoscere agli sposi, in occasione del venticinquesimo e del cinquantesimo anniversario del loro matrimonio un segno tangibile di riconoscimento per avere così lungamente e degnamente servito lo stato attraverso il loro esempio coniugale.