Onorificenze ai Donatori di Sangue

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Onorificenze ai Donatori di Sangue

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 8 novembre 2006, 18:05

Esistono due PdL (C 1564 e C 1489) che mirano all’istituzione di benemerenze volte ad attribuire un giusto riconoscimento ai donatori di sangue.

I relativi testi e i lavori parlamentari sono reperibili presso:

http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori ... p?pdl=1564

http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori ... p?pdl=1489

Il nostro ordinamento prevede già delle benemerenze relative al settore della Sanità Pubblica.

Le Medaglie ai benemeriti della salute pubblica ed al merito della sanità pubblica.

Con RD 28 agosto 1867, n. 3872, venivano istituite le ricompense ai benemeriti dell’igiene e della salute pubblica. La ricompensa era destinata “a premiare le persone che si rendono in modo eminente benemerite in occasione di qualche morbo epidemico pericoloso, sia prodigando personalmente cure ed assistenze agli infermi, sia provvedendo ai servigi igienici ed amministrativi, ovvero ai bisogni materiali o morali delle popolazioni travagliate dal morbo, e massimamente quando non ne correva loro per ragione d’ufficio o di professione un obbligo assoluto e speciale.”
La medaglia è coniata, secondo i gradi di merito, in oro, argento e bronzo. Essa ha il diametro di tre centimetri e porta, sul verso, lo stemma della Repubblica, e nel recto, una corona di quercia circondata dalla leggenda “Ai benemeriti della salute pubblica”. La medaglia è appesa ad un nastro di color cilestro orlato di nero. La larghezza del nastro è di trentasei millimetri, quella degli orli è mi millimetri sei ciascuno.

Successivamente, con D. Lgt. Del 7 luglio 1918, n. 1048, veniva istituita una medaglia al merito della sanità pubblica, “destinata a premiare le persone, gli enti, i corpi, gli ufficiali che abbiano resi con cospicue elargizioni e con prestazioni segnalati servigi nel campo delle opere che interessano la igiene e la sanità pubblica”, specificando che le circostanze dovessero essere diverse da quelle per le quali poteva avere luogo il conferimento della ricompensa ai benemeriti della salute pubblica.
Questa medaglia è coniata, secondo i gradi di merito, in oro, argento e bronzo. Essa ha il diametro di tre centimetri e porta, sul verso, lo stemma della Repubblica e, sul recto, il bastone di Esculapio entro una corona di quercia circondata dalla leggenda “Al merito della sanità pubblica”. La medaglia è appesa ad un nastro in seta, della larghezza di trentasei millimetri, a undici righe verticali di uguale larghezza alternate di colore cilestro e nero.

Queste ricompense sono conferite con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Salute, sentito il parere di una Commissione centrale permanente incaricata di esaminare il merito delle azioni da premiare.
La Commissione, ha sede presso il Ministero della Salute ed è nominata con decreto del Ministro della Salute e si rinnova ogni triennio.
Ne fanno parte:
a) un consigliere di Stato che la presiede;
b) il segretario generale presso il Ministero della Salute;
c) il direttore generale dell’Istituto superiore di sanità;
d) il direttore generale dei servizi medici ed il direttore generale dei servizi veterinari del Ministero della Salute o i loro delegati;
e) un ufficiale generale medico dell’Esercito;
f) un ufficiale generale medico della Marina;
g) un ufficiale generale medico dell’Aeronautica.
Le funzioni di segretario sono disimpegnate da un funzionario direttivo del Ministero della Salute.

Sulla banca dati della Presidenza della Repubblica, gli insigniti di tali benemerenze, nei tre gradi, oro, argento e bronzo non superano i 2000. Emerge quindi una certa parsimonia nei conferimenti che è indice del prestigio dell’onorificenza.

Chiedo venia per la lungaggine delle premesse, ma mi sembravano dovute per inquadrare, quantomeno nei tratti essenziali, l’oggetto della discussione.

(A) E’ secondo voi opportuno istituire ex novo delle onorificenze per i donatori di sangue (altri ordinamenti lo hanno fatto)? Oppure (B) è sufficiente quanto già esiste e si dovrebbero utilizzare le medaglie al merito (immagino) della Sanità Pubblica per chi ha effettuato cospicue e segnalate donazioni di sangue?
A mio giudizio esiste una terza ipotesi, ossia (C) prevedere l’istituzione, all’interno del sistema premiale nel campo della Sanità Pubblica (così come fu fatto nel 1918 per distinguere i benemeriti dai meritevoli) appositi riconoscimenti per i donatori di sangue.

Personalmente propendo per l’ipotesi (C) perché:
1) rientra e si innesta nel patrimonio di un sistema premiale già esistente acquisendone il prestigio e portando al “sistema” maggior lustro;
2) non comporta un incremento (che in questo caso sarebbe notevole) dei conferimenti delle altre onorificenze, mantenendone inalterato il valore ed il prestigio di queste.

Gli altri utenti del forum sul punto cosa pensano?

Saluti a tutti!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 8 novembre 2006, 18:58

Mi risulta che diverse Paesi, sia a livello statale che attraverso le relative Società della Croce Rossa, hanno istituito delle decorazioni per i donatori di sangue. Un esempio è costituito dalla Croce Rossa Britannica che istituì negli anni trenta un "Blood Transfusion Service Badge", non più conferito dopo il 1946.
Immagine
Informazioni sulle suddette decorazioni possono essere rilevate sul sito:
http://www.redcross.org.uk/news.asp?id=62680
Un'altro esempio è il Principato di Monaco che ha istituito nel 1993 la "Monaco Blood Donor Medal" in tre gradi in oro, argento e bronzo. Informazioni sul sito:
http://www.palais.mc/wwwpal.nsf/0/dabb6 ... enDocument
Non posso esprimere opinioni sull'opportunità di istituire analoghe distinzioni in Italia, in quanto assolutamente all'oscuro della situazione esistente nel nostro Paese in questo settore.

Cordialmente,

Mario Volpe
Si Deus nobiscum quis contra nos
(motto dell'Ordine di Filippo il Magnanimo - Assia-Darmstadt)
Avatar utente
Mario Volpe
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 3803
Iscritto il: sabato 1 aprile 2006, 18:58
Località: Roma

Re: Onorificenze ai Donatori di Sangue

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 8 novembre 2006, 19:34

nicolad72 ha scritto:
(A) E’ secondo voi opportuno istituire ex novo delle onorificenze per i donatori di sangue (altri ordinamenti lo hanno fatto)? Oppure (B) è sufficiente quanto già esiste e si dovrebbero utilizzare le medaglie al merito (immagino) della Sanità Pubblica per chi ha effettuato cospicue e segnalate donazioni di sangue?
A mio giudizio esiste una terza ipotesi, ossia (C) prevedere l’istituzione, all’interno del sistema premiale nel campo della Sanità Pubblica (così come fu fatto nel 1918 per distinguere i benemeriti dai meritevoli) appositi riconoscimenti per i donatori di sangue.

Personalmente propendo per l’ipotesi (C) perché:
1) rientra e si innesta nel patrimonio di un sistema premiale già esistente acquisendone il prestigio e portando al “sistema” maggior lustro;
2) non comporta un incremento (che in questo caso sarebbe notevole) dei conferimenti delle altre onorificenze, mantenendone inalterato il valore ed il prestigio di queste.

Gli altri utenti del forum sul punto cosa pensano?

Saluti a tutti!

Egregio,
concordo anche io per la terza soluzione.
Ringrazio il dottor Volpe per i riferimenti riportati agli altri ordinamenti, molto interessanti e utili.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6673
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 8 novembre 2006, 19:53

Conosco, anche se superficialmente, i sistemi premiali reltivi ai donatori di sangue degli altri paesi.

Per quanto riguarda l'Italia, vorei aggiungere, a quanto già detto che, a mio giudizio, il prestigio di un sitema premiale risideda nella sua risalenza nel tempo, nella qualità e quantità dei conferimenti, nei requisiti necessari per poter esserne isigniti, nella trasparenza della procedure di conferimento.
Altro aspetto da non sottovalutare è poi la "tradizione" che si viene a formare in seguito alla istituzione di un sistema premiale.

Orbene. L'Italia possiede già un sistema che premia chi si renda benemerito o meritevole nei confronti della Sanità Pubblica, così come lo è chi con costanza dona il sangue (ossia una parte di sè). Io chiedevo se secondo voi sia più opportuno, giusto, corretto (e altri aggettivi simili) adottare un sistema premiale ex novo, conferire quello già esistene ovvero adottare una scelta ibrida che riallacciandosi ad un sistema premiale esistente ne erediti il lustro, senza intaccare il prestigio delle altre onorificenze già esistenti (N.B. per intaccare il lustro mi riferisco solamente alla quantità di concessioni che potrebbero essere effettuate, visto il numero dei donatori di sangue, che renderebbero una onorificnea preziosa pooichè rara, molto comune)

Questa discussione non è finalizzata a prendere posizioni su di una scelta piuttosto che su di un altra, in quanto ammesso e non concesso che i disegni di legge su indicati procedano nel loro iter, quanto diremo in questo forum non verrà quasi sicuramente preso in considerazione. Questa discussione ha il solo fine di dibattere su di un argomendo, spero, di interesse comune, nella speranza, ahimè assai remota, che il famoso sig. Chididovere, possa trarre ispirazione dalle idee di quacuno di noi.

Chiedo venia per la lunghezza.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda Luca Bracco » lunedì 13 novembre 2006, 17:32

Caro Nicola,
la necessità di provvedere al riconoscimento pubblico del sacrificio personale cui si espongono i donatori di sangue con il loro gesto è un dovere del nostro Stato.
Troppe volte si cerca di richiamare i cittadini alla solidarietà e poi ci si dimentica anche di dire loro grazie.
Io credo che la creazione di un ordine al merito del sangue (sull'esempio di quanto fatto, ad esempio, dal Principato di Monaco) sarebbe la strada più giusta da seguire.
Il merito della sanità pubblica dovrebbe essere maggiormente concesso ma la commistione con la donazione di sangue potrebbe essere infelice.
Il problema nasce per le altre forme di donazione, più "particolari", che non sono comprese nell'ipotetico merito del sangue.
Vogliamo parlare dei 1.500 donatori anonimi di midollo osseo che negli ultimi 20 anni si sono sottoposti volontariamente e gratuitamente all'espianto?
O di coloro che hanno espresso il consenso all'espianto dei propri organi?

In questi casi, io credo, la normativa sarebbe da rivedere di sana pianta.

Del resto, sai come la penso e perché.

Luca Bracco
Luca Bracco
Luca Bracco
 
Messaggi: 995
Iscritto il: giovedì 2 novembre 2006, 12:43
Località: Sanremo

Messaggioda nicolad72 » lunedì 13 novembre 2006, 17:40

Caro Luca,
Ci conosciamo da troppo tempo per non conoscere le reciproche idee in materia, tant'è vero che mi sono espresso in favore di una costola del sistema "al merito della salute" creata ex novo ma che di questa ne sia promanazione, volto a dare il giusto riconoscimento a chi dona lungamente il sangue.
Sono invece dell'Idea che ai donatori di midollo, quelli che effettivamente hanno avuto l'onore di poterlo donatre, possa essere concessa una delle medaglie al merito della Sanità Pubblica, non solo per la rarità di tali donazioni "effettive", dovute non alla mancanza di volontari, ma anche per il dolore post operatorio, che non è lieve.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda Luca Bracco » lunedì 13 novembre 2006, 18:00

Sono d'accordo, su tutta la linea (cosa che è capitata ben poche volte in 20 anni di amicizia... :D )

La cosa certa è che lo Stato deve intervenire anche per incentivare la donazione (qualunque essa sia).

Luca Bracco
Luca Bracco
Luca Bracco
 
Messaggi: 995
Iscritto il: giovedì 2 novembre 2006, 12:43
Località: Sanremo

benemerenza sull'uniforme

Messaggioda Giovanni Mattei » giovedì 23 novembre 2006, 19:41

Buona sera, io sono donatore di sangue, già medaglia di bronzo, e prossima medaglia d'argento....scusate la mia ignoranza, è possibile fregiarsi sull'uniforme di tale benemerenza?
Sono anche in attesa dell'arruolamento nel Corpo Militare della CRI, con il grado di Ten. Com. CRI
Grazie per la risposta
Avatar utente
Giovanni Mattei
 
Messaggi: 87
Iscritto il: lunedì 20 novembre 2006, 16:24

Messaggioda roki30 » sabato 25 novembre 2006, 13:41

Io sono decorato sia della Medaglia di Bronzo al Merito della Croce Rossa Italiana che della Medaglia di Bronzo al Merito della Sanità Pubblica ed altresì, sono decorato di una medaglia d'argento rilasciata dalla C.R.I. Comitato Regionale della Toscana per aver raggiunto le 10 donazioni di sangue ( questa medaglia non ha uu nastro per essere appesa, ma è un semplice medaglione che serve tipo poggiacata) .
secondo voi quale è più importante di queste onorificenze.
Grazie per la risposta
Avatar utente
roki30
 
Messaggi: 48
Iscritto il: domenica 21 marzo 2004, 21:53

Messaggioda Guido5 » sabato 25 novembre 2006, 15:07

Caro Roki,
per me non ci sono dubbi: la più importante è la Medaglia di bronzo al Merito della Sanità pubblica, conferita con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Sanità.

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda nicolad72 » sabato 25 novembre 2006, 16:16

Con somma sorpresa, mia per prima, nell'ordine delle precedeze vi sono prima la Gran Croce e le Medaglie al Merito della Croce Rossa e poi le Medaglie ai Benemeriti e al Merito della Sanità.

http://www.medals.org.uk/italy/republic ... bbons2.htm

ovviamente se la fonte che ho consultato riferisce il giusto.

Sull'allegato "C" del Regolamento per la disciplina delle Uniformi delle decorazioni relative al Sistema Premiale della Sanità non ve ne è menzione.

http://www.difesa.it/NR/rdonlyres/4CFA5 ... gato_c.pdf

Spero proprio di sbagliare!!!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda nicolad72 » martedì 24 aprile 2007, 22:20

Ho trovato in rete queste belle onorificenze per i donatori di sangue Austriache... in oggi conferite.
Immagine
Il Set completo ed ora i dettagli
verso
Immagine
recto
Immagine
e nastrino
Immagine
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda il tenentissimo » martedì 24 aprile 2007, 22:23

Ma sapete nulla di come è andato a finire il progetto di legge per l'istituzione della medaglia per i donatori di sangue???
il tenentissimo
 
Messaggi: 50
Iscritto il: giovedì 30 novembre 2006, 13:22

Messaggioda nicolad72 » martedì 24 aprile 2007, 22:55

Potrà seguire l'iter utilizzando i seguenti collegamenti ipertestuali che le apriranno le finestre relative ai progetti di legge ed al loro iter parlamentare...

... ho il vago sospetto che in questo momento i nostri parlamentari abbiano altro a cui pensare...


http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori ... p?pdl=1564

http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori ... p?pdl=1489


Saluti a tutti!
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Messaggioda Elassar » mercoledì 25 aprile 2007, 9:39

Molteplici sono le benemerenze concesse, ovviamente in forma privata, dall'AVIS ai donatori:
1 - dopo tre anni di iscrizione all'AVIS e sei donazioni, oppure al raggiungimento di otto donazioni;
2 - dopo cinque anni di iscrizione all'AVIS e dodici donazioni, oppure al raggiungimento di sedici donazioni;
3 - dopo dieci anni di iscrizione all'AVIS e ventiquattro donazioni, oppure al raggiungimento di trentasei donazioni;
4 - dopo venti anni di iscrizione all'AVIS e quaranta donazioni, oppure al raggiungimento di cinquanta donazioni;
5 - dopo trenta anni di iscrizione all'AVIS e sessanta donazioni, oppure al raggiungimento di settantacinque donazioni;
6 - dopo quaranta anni di iscrizione all'AVIS e ottanta donazioni, oppure al raggiungimento di cento donazioni;
7 - alla cessazion dell'attività di donazioni per motivi di età o di salute e l'effettuazione di almeno centoventi donazioni.

le benemerenze concesse sono:
- in oro con smeraldo;
- in oro con rubino;
- in oro;
- in argento dorato;
- in argento;
- in rame.

Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam
Avatar utente
Elassar
 
Messaggi: 534
Iscritto il: domenica 16 marzo 2003, 10:46
Località: Catania

Prossimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti