da Guido5 » giovedì 23 novembre 2006, 17:50
Cari amici,
ho espresso le mie perplessità anche alla Curia Generale dell’Ordine dei Mercedari ed ecco - qui sotto - cosa mi ha risposto il 10 novembre scorso il Maestro Generale dell’Ordine (quello religioso!), padre Giovannino Tolu.
Ciao a tutti!
Guido5
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Concordo su tutto quanto ha esposto. Questa dei “Cavalieri della Mercede” è una semplice Associazione laicale che si ispira al carisma dell’Ordine che è sorto nel 1218 per riscattare gli schiavi dai mussulmani.
L’Ordine non ha incaricato nessuno a rappresentarlo e una nostra pagina web apparirà presto curata direttamente dalla Curia Generale.
I soci di questa associazione, che si chiama Compagnia di Santa Maria della Mercede, nella loro attività di carità si ispirano ai valori della cavalleria antica, la lealtà, l’onestà, l’amicizia, la fedeltà ecc. senza avere minimamente l’intenzione di qualche investitura come avveniva nell’antichità. L’Ordine non avrebbe la facoltà di conferire simili onorificenze e d’altra parte volendo camminare in sintonia con la Chiesa del Concilio Vaticano II cura che i laici simpatizzanti dell’Ordine abbiano le caratteristiche dei cristiani impegnati nell’essere missionari ed annunciare il grande mistero della redenzione.
I soci di questa Compagnia (Cavalieri, giusto per intenderci) si professano cristiani che tendendo alla loro personale perfezione si dedicano con particolare impegno all’attività caritativa redentrice che da sempre è la caratteristica dell’Ordine Mercedario. Che ci sia un pizzico di civetteria “cavalleresca” forse sì ma nulla di più.
In questi giorni si sta svolgendo a Roma un Convegno della Famiglia Mercedaria (proprio oggi abbiamo partecipato all’Udienza Generale del S. Padre) che ha per tema Le schiavitù del 3° Millennio, di cui certamente potrà apparire qualche notizia o sintesi su qualche quotidiano o alla radio. Si dicono “internazionale” non in senso strettamente giuridico ma perché i loro soci si trovano in diverse parti del mondo.
La Compagnia si è costituita in Onlus allo scopo di operare con più incisività e a più largo raggio e sta pensando di lavorare come una Ong. C’è tanta buona volontà, insomma, in senso buono.
Spero di aver dato risposte esaurienti ai suoi dubbi e perplessità.
P. Giovannino Tolu