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Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 15:51
da HidalgoFuero
Buon pomeriggio a tutti i forumisti. Oggi, non me ne vorrete, vi tedio con un quesito sul St.-Georgs-Orden – ein europäischer Orden des Hauses Habsburg-Lothringen, ovvero l'Ordine di San Giorgio della Casa d'Asburgo-Lorena, il cui Gran Maestro è S. A. I. e R. l'Arciduca d'Austria Carlo d'Asburgo-Lorena nipote del Beato Carlo I, ultimo imperatore d'Austria-Ungheria.
Stando alle pagine del sito ufficiale dell' Ordine, lo stesso è discendente diretto dell' "Antico Ordine di San Giorgio" detto anche "dei Quattro Imperatori", fondato il 1° gennaio del 1469 nella Basilica Lateranense di Roma ad opera di Federico III d'Aburgo e, come tale, rientrante a pieno titolo nel patrimonio araldico-dinastico della Casa d'Asburgo-Lorena.
Il mio quesito verte, in particolare, sullo status giuridico di quest' Ordine rispetto all'elenco dell' ICOC: esso, infatti, non compare all'interno dell'elenco, neanche nella parte che riguarda le "antiche istituzioni cavalleresche, originariamente fondate come ordini, successivamente ripristinate dal successore dinastico dell'autorità fondatrice" (Ancient chivalric institutions, originally founded as orders, subsequently revived by the dynastic successor of the founding authority).
Vorrei capire, quindi, se questo può essere effettivamente considerato un ordine equestre legittimo oppure no.

Vi ringrazio

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 18:29
da commodoro
quesito molto interessante, mi piacerebbe saperne di più

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 18:57
da nicolad72
Far rivivere una istituzione estinta fa secoli è - in base al vigente diritto - cosa impossibile alla luce delle prerogative delle case già sovrane i cui "poteri" sono limitati alla gestione del patrimonio giuridico-araldico in essere al momento della perdita del Trono.

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 19:19
da HidalgoFuero
nicolad72 ha scritto:Far rivivere una istituzione estinta fa secoli è - in base al vigente diritto - cosa impossibile alla luce delle prerogative delle case già sovrane i cui "poteri" sono limitati alla gestione del patrimonio giuridico-araldico in essere al momento della perdita del Trono.


Caro Nicola, condivido, in linea generale, il tuo pensiero. Temo, però, che la cosa sia più complessa. In primis, nell'elenco degli ordini pubblicato dall' ICOC nel 2016 sono riportate altre istituzioni di natura cavalleresca e, non a caso, ho citato l'Ordem de Sao Mieguel da Ala, che oggi è strutturato come "confraternita cavalleresca". Qualcosa di diverso, quindi, dall'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa, ma ciò nonostante la Commissione lo riporta nell'elenco del 2016. Stesso discorso si potrebbe fare per l'Ordine di Vitèz, per l'Ordine al Merito della Casa Reale del Portogallo, per l'Ordine al Merito di Savoia e così via; tutte istituzioni di natura cavalleresca che, per motivi diversi, non possono essere considerati veri e propri Ordini Equestri, ma che hanno comunque una loro legittimità, essendo promanazione di una fons honorum.
La domanda, quindi, è: perché il St.-Georgs-Orden non è stato considerato come le succitate istituzioni cavalleresche e non compare affatto nell'elenco?
Aggiungo, tanto per rendere la cosa più complessa, che sulle pagine del sito web dell'Ordine in oggetto, si spiega come, sostanzialmente, l'Ordine non sia mai stato sciolto e che i conferimenti, seppur sporadici, sono andati avanti nel corso dei secoli fino all'Arciduca Otto, che ha rivitalizzato il sodalizio con una generale riorganizzazione portata avanti anche dal figlio, l'Arciduca Carlo.

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: sabato 25 gennaio 2020, 23:22
da nicolad72
Anche le riorganizzazioni sono fuori dalle prerogative degli ex sovrani

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: domenica 26 gennaio 2020, 4:23
da pierfe
HidalgoFuero ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Far rivivere una istituzione estinta fa secoli è - in base al vigente diritto - cosa impossibile alla luce delle prerogative delle case già sovrane i cui "poteri" sono limitati alla gestione del patrimonio giuridico-araldico in essere al momento della perdita del Trono.


Caro Nicola, condivido, in linea generale, il tuo pensiero. Temo, però, che la cosa sia più complessa. In primis, nell'elenco degli ordini pubblicato dall' ICOC nel 2016 sono riportate altre istituzioni di natura cavalleresca e, non a caso, ho citato l'Ordem de Sao Mieguel da Ala, che oggi è strutturato come "confraternita cavalleresca". Qualcosa di diverso, quindi, dall'Ordine dell'Immacolata Concezione di Vila Viçosa, ma ciò nonostante la Commissione lo riporta nell'elenco del 2016. Stesso discorso si potrebbe fare per l'Ordine di Vitèz, per l'Ordine al Merito della Casa Reale del Portogallo, per l'Ordine al Merito di Savoia e così via; tutte istituzioni di natura cavalleresca che, per motivi diversi, non possono essere considerati veri e propri Ordini Equestri, ma che hanno comunque una loro legittimità, essendo promanazione di una fons honorum.
La domanda, quindi, è: perché il St.-Georgs-Orden non è stato considerato come le succitate istituzioni cavalleresche e non compare affatto nell'elenco?
Aggiungo, tanto per rendere la cosa più complessa, che sulle pagine del sito web dell'Ordine in oggetto, si spiega come, sostanzialmente, l'Ordine non sia mai stato sciolto e che i conferimenti, seppur sporadici, sono andati avanti nel corso dei secoli fino all'Arciduca Otto, che ha rivitalizzato il sodalizio con una generale riorganizzazione portata avanti anche dal figlio, l'Arciduca Carlo.


Per prima cosa bisogna dire che Nicola ha perfettamente ragione in quello che scrive. Mi permetto di aggiungere che per l’ICOC sostiene anche che i discendenti di ex sovrani (Capi di Casa) hanno “poteri” nella gestione del patrimonio giuridico araldico in essere al momento della perdita del Trono, ma non possono stravolgere gli statuti o la natura di quegli ordini cavallereschi.

La invito a leggere bene e comprendere il 2016 Registro degli Ordini Cavallereschi (che è in continua evoluzione).

L’ICOC si basa per gli ordini cavallereschi solo sui principi approvati durante il Congresso Internazionale di Scienza Genealogica ed Araldica di Edinburgo del 1962.

Se poi legge bene il 2016 ICOC Register si renderà conto che il Registro per la parte dedicata agli ordini cavallereschi si chiude a pagina 39, e poi iniziano le APPENDICI che sono da intendersi fuori dal Registro e che hanno un semplice carattere informativo (perché si sappia che esistono). Nelle Appendici l’ICOC non prende alcuna posizione, limitandosi ad elencare l’esistenza di alcune istituzioni che operano in varie forme (diciamo associative) ma che ovviamente sono prive di carattere e natura cavalleresca (questo proprio in base al Primo Principio dell’ICOC).

Se approfondisce il Terzo Principio leggerà che i semplici ‘pretendenti” hanno una posizione ben diversa da quella degli ex-Sovrani non abdicatari (che conservano durante la loro vita la loro qualità di fons honorum), ma i loro discendenti non possono creare nuovi ordini cavallereschi.

Nelle appendici nel 2016 ICOC Register leggiamo OTHER INSTITUTIONS OF A CHIVALRIC CHARACTER, ma per chiarezza e per evitare confusioni (anche se è chiaro che non si riferisce al concetto di ordine cavalleresco) verrà sostituito nella nuova edizione del 2020 ICOC Register in OTHER INSTITUTIONS OF APPARENT CHIVALRIC CHARACTER

Detto questo spero che ora sia chiarito quali possono essere considerati ordini cavallereschi provenienti dalle dinastie già sovrane (oggi fuori dal trono), d'altra parte nulla vieta che una privata persona (compreso il discendente di una ex dinastia che fu sovrana) di fondare una organizzazione (non un ordine cavalleresco) magari a scopo rievocativo o associativo, che si richiama a qualcosa che esisteva nel passato, con lo statuto che più gli possa fare piacere.

Del resto noi vediamo nella vita di tutti i giorni privati o organizzazioni che si richiamano a importanti istituzioni del passato, molte delle quali sono estinte da molto tempo, ma qualunque persona intelligente comprende che quella istituzione nuova è creata con la volontà di richiamarsi a qualcosa che esisteva nel passato, ma che oggi ne ha solo il nome ed è altra cosa.

Ci pensi bene e vedrà che questo “mondo” ne è pieno…

Nelle appendici usiamo anche una sorta di prudenza nell’elencare queste organizzazioni (prive di natura cavalleresca), per il momento non inseriamo quelle organizzazioni che si richiamano o imitano ordini cavallereschi provenienti da ex dinastie extra-europee (ad eccezione del Brasile), oppure che esistono da troppo poco tempo e non possiamo valutare la reale ragione di fondazione dell'istituzione.
Non dimentichi poi che ci sono anche sistemi premiali di natura politica (ripeto non ordini cavallereschi) che servono o servivano per premiare i sostenitori di una od altra ex-dinastia che attuava una azione di disturbo verso l’ordine costituito (Carlisti e Ordini di Georgia). Ci sono i Sistemi Premiali della Croce Rossa del mondo e molto altro ancora.

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: domenica 26 gennaio 2020, 21:23
da HidalgoFuero
Gentilissimo Presidente, tengo innanzitutto a ringraziarLa per la spiegazione assolutamente chiara ed esaustiva. In secondo luogo, tengo a sottolineare che non era certamente mia intenzione contestare l'asserto di Nicola, ma ho semplicemente richiesto ulteriori spiegazioni, che Lei ha magistralmente esposto.
Resto, dunque in trepidante attesa dell'edizione 2020 dell' ICOC register. [jump.gif]

Re: Ordine di San Giorgio della Casa d' Asburgo-Lorena

MessaggioInviato: domenica 26 gennaio 2020, 21:43
da Elmar Lang
HidalgoFuero ha scritto:(...) Aggiungo, tanto per rendere la cosa più complessa, che sulle pagine del sito web dell'Ordine in oggetto, si spiega come, sostanzialmente, l'Ordine non sia mai stato sciolto e che i conferimenti, seppur sporadici, sono andati avanti nel corso dei secoli fino all'Arciduca Otto, che ha rivitalizzato il sodalizio con una generale riorganizzazione portata avanti anche dal figlio, l'Arciduca Carlo.


Quale semplice appassionato di faleristica austriaca, sarei lieto di conoscere in quali casi ed a quali personalità, quest'ordine sia stato conferito, da Francesco I, fino a Carlo I.