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Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 21:37
da Idrandis
Salve a tutti,
scrivo per chiedere informazioni su un dettaglio che riguarda l'Ordine di San Luigi.
Dando un'occhiata a Wikipedia alla voce seguente:
https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Alfonso_di_Borbone-Dampierre,
ho notato che, in fondo alla pagina, quando si parla di onorificenze, è nominato l'Ordine di San Luigi, di cui (secondo wikipedia), il principe sarebbe Gran Maestro.
Dando un'occhiata poi alla voce seguente:
https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_di_San_Luigi,
leggo: "Il Reale e Militare Ordine di San Luigi (in francese: Ordre Royal et Militaire de Saint-Louis)
fu un ordine cavalleresco".
Quindi (perdonate la mia ignoranza in questa materia), mi chiedevo... l'Ordine di San Luigi esiste ancora oppure no?
Scusate se può sembrare una domanda banale, ma io non sono un esperto di questo argomento e quindi ogni informazione mi è praticamente nuova.
Grazie a chi avrà la pazienza di rispondermi.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 22:39
da Romegas
Ufficialmente è stato abolito nel 1830, ma risulta in disputa da un ramo dei Borbone, come riporta anche l'ICOC REGISTER del 2016.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 22:41
da Tilius
Fondato da Luigi 14 come ordine squisitamente militare e quindi asfaltato dalla Rivoluzione e non ripristinato da Napoleone (come nessuno degli ordini monarchici), vivacchiò con sporadici conferimenti (oramai era altro il ruban rouge che andava per la maggiore...) sotto Luigi 18 e Carlo 10, per venire subitaneamente accantonato da Luigi Filippo (anche se un formale decreto di soppressione mai vi fu). Ovviamente espunto dagli ordini nazionali con II e III e succ. Repubblica (e altrettanto ovviamente mai filato nemmanco di striscio dal II Impero), entro a far parte del meraviglioso quanto fumoso mondo degli ordini ex dinastici di pertinenza delle ex dinastie spodestate, vieppiù spodestate da un trono, quello francese, che, fra legittimisti, neolegitimisti, orleanisti e svariati rami bonapartisti, é probabilmente quello che vanta il maggior numero di pretendenti in assoluto.
Ovviamente solo i borbonici (ovverosia i non bonapartist) avanzano pretese sul borbonico San Luigi (in diversa intensità a seconda che si tratti di legittimisti oppure orleanisti).
Caro signore, le consiglio di spendere il suo tempo più proficuamente che non facendo le pulci ai tempi verbali utilizzati su Wikipedia Italia, la quale, quella italiota, é universalmente considerata la versione nazionale a più alto tasso di contenuto di sterco fragrante e fumante.
Ecco, il voler trovare un significato ai tempi verbali ivi utilizzati é come avere la velleitaria pretesa di trovare significati alle svariate forme assunte dalle predette deieziomi fecali.
Cordialità.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 22:42
da Tilius
Romegas ha scritto:Ufficialmente è stato abolito nel 1830, ma risulta in disputa da un ramo dei Borbone, come riporta anche l'ICOC REGISTER del 2016.
Abolito de facto.
MAI ufficialmente.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 22:55
da Cav.OSSML
L’Ordine Reale e Militare di San Luigi è un Ordine Dinastico della Casa di Borbone (Cattolica) fondato da Re Luigi XIV nell’aprile 1693 e dopo la rivoluzione del 1830, benché non ufficialmente abolito, non è più distribuito in Francia, rimanendo sola la Legione d’Onore.
La carica di Gran Maestro, se non erro, dovrebbe essere in disputa tra i seguenti pretendenti: Reale (Legittimista): S.A.R. Mons. Luís Alfonso de Borbón y Martínez (Luigi XX, Re titolare di Francia) (n. 1974); Reale (Orleanista): S.A.R. Mons. Henri de Orleans, Counte di Parigi, Duca di Francia (Henri VII, Re titolare di Francia) (n. 1933).
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 23:03
da Idrandis
Ringrazio tutti per l'attenzione e per le spiegazioni! Ora la questione mi è più chiara. Mi stavo interrogando da giorni, ma non ne venivo a capo e non trovavo informazioni adeguate in rete.
Provo a spostare la questione, visto che si è parlato dei pretendenti, e vi chiedo cosa pensate voi della "pretesa" stessa al trono di Francia. Chi dovrebbe essere il vero re di Francia, oggi, tra i pretendenti?
E seconda domanda: pensate sia possibile che un giorno in Francia torni la monarchia? È realistico come pensiero o non lo è per niente?
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
sabato 14 luglio 2018, 23:25
da Cav.OSSML
Idrandis ha scritto:Ringrazio tutti per l'attenzione e per le spiegazioni! Ora la questione mi è più chiara. Mi stavo interrogando da giorni, ma non ne venivo a capo e non trovavo informazioni adeguate in rete.
Provo a spostare la questione, visto che si è parlato dei pretendenti, e vi chiedo cosa pensate voi della "pretesa" stessa al trono di Francia. Chi dovrebbe essere il vero re di Francia, oggi, tra i pretendenti?
E seconda domanda: pensate sia possibile che un giorno in Francia torni la monarchia? È realistico come pensiero o non lo è per niente?
Quel che è sommamente improbabile è pur sempre possibile (Corte costituzionale, sentenza n. 232/1989).
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
domenica 15 luglio 2018, 10:47
da Montenotte
Tilius ha scritto:Fondato da Luigi 14 come ordine squisitamente militare e quindi asfaltato dalla Rivoluzione e non ripristinato da Napoleone (come nessuno degli ordini monarchici), vivacchiò con sporadici conferimenti (oramai era altro il ruban rouge che andava per la maggiore...) sotto Luigi 18 e Carlo 10
Mica tanto sporadici, 20.800 nomine dal 1814 al 1830, considerando 34/35.000 nomine dal 1693 al 1792.

Painting Of First Celebrity Transvestite Acquired By NPG

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 7:34
da Tilius
http://www.itsrudetostare.com/walk-like ... t-gallery/Chevalier d’Eon was a colourful figure who enjoyed considerable fame in international politics, high society and popular culture. Remarkably, this fame was maintained through two rather distinct periods in his life; living in London from 1762-1777 as a man, and then from 1785-1810 as a woman.
It seems that no transvestite or transsexual, until the late twentieth century, has achieved such public recognition, acceptance and popular affection. The portrait is seen as a remarkable historic document of his identity and acceptance into British society at a time when men who were caught wearing women’s clothing were viciously persecuted.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 8:58
da nicolad72
Tilius sei sempre un ottimo ricercatore...
Vediamo, però, di non far deviare fuori tema la discussione - che invero mi par già conclusa -: l'ordine di S. Luigi
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 10:52
da Tilius
nicolad72 ha scritto:Tilius sei sempre un ottimo ricercatore...
Vediamo, però, di non far deviare fuori tema la discussione - che invero mi par già conclusa -: l'ordine di S. Luigi
Questo/a é un (recipiente di) Ordine di san Luigi.
Vediamo, quindi, di non farci prendere da pruderie dettate da
altro.
Oppure vuoi dirmi in via subliminale che preferisci che venga aperta discussione all'uopo dedicata?

Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 13:59
da Montenotte
La croce del cavaliere d'Eon de Beaumont conservata al MNLHOC
![cheers [cheers.gif]](./images/smilies/cheers.gif)
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 14:06
da Tilius
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 16:25
da nicolad72
Tilius ha scritto:Oppure vuoi dirmi in via subliminale che preferisci che venga aperta discussione all'uopo dedicata?
Assolutamente no... non vorrei poi esser costretto a chiuderla come ho chiuso l'altra...
La vita privata di chi è o è stato insignito di un ordine equestre - da cosa mangia a cosa combina sotto le coperte (o sopra a seconda dei gusti e della fretta) - non è materia di studio né del forum né delle organizzazioni che lo sostengono.
Re: Ordine di San Luigi

Inviato:
lunedì 16 luglio 2018, 19:27
da Tilius
nicolad72 ha scritto:Assolutamente no... non vorrei poi esser costretto a chiuderla come ho chiuso l'altra...
Magari ripristiniamo anche l'altra, perché, sai, gli ordini cavallereschi sono fatti da chi ne é parte, e la storia dei primi é inevitabilmente anche la storia dei secondi. Atteggiamenti pruriginosi sulla "vita privata" sono più confacenti a uno storico vittoriano che non a uno studioso del XXI secolo. Think about it.