La validità di un atto notarile per il SMOM
Cari amici,
voglio farvi un domandone da 3000 punti
Secondo voi è valido, ai fini del riconoscimento di un generico quarto di nobiltà in SMOM, un atto notarile, ad esempio seicentesco, nel quale vi è menzionato un generico Nobile DD. Mario Rossi, Conte di S.Mario, firmato a giuramento da giudici, funzionari reali e/o altri rappresentanti di una auctoritas dotata di fons honorum in un paese quale il Regno di Napoli? Ammettiamo che il o i discendenti abbiano potuto provare la loro discendenza rigorosamente da Mario Rossi, e che vivano more nobilium da quell'epoca; ammettiamo che abbiano solo "atti ufficiali" di quel tipo (atti notarili) per dimostrare la loro nobiltà e che siano stati perduti tutti gli antichi riconoscimenti e/o altri documenti all'infuori dei summenzionati...Come si agisce?
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Secondo voi è valido, ai fini del riconoscimento di un generico quarto di nobiltà in SMOM, un atto notarile, ad esempio seicentesco, nel quale vi è menzionato un generico Nobile DD. Mario Rossi, Conte di S.Mario, firmato a giuramento da giudici, funzionari reali e/o altri rappresentanti di una auctoritas dotata di fons honorum in un paese quale il Regno di Napoli? Ammettiamo che il o i discendenti abbiano potuto provare la loro discendenza rigorosamente da Mario Rossi, e che vivano more nobilium da quell'epoca; ammettiamo che abbiano solo "atti ufficiali" di quel tipo (atti notarili) per dimostrare la loro nobiltà e che siano stati perduti tutti gli antichi riconoscimenti e/o altri documenti all'infuori dei summenzionati...Come si agisce?