Pagina 1 di 1

SMOCG, prove nobiliari?

MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 9:30
da contegufo
Salve

Vorrei sapere se le qualifiche di Dama di Grazia e Cavaliere di Grazia richiedano in seno all'Ordine predetto prove nobiliari.

Saluti

Re: SMOCG, prove nobiliari?

MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 9:42
da pierfe
Si tratta del termine usato dal ramo rappresentato dal duca di Castro per indicare la ricezione nell'Ordine con la prova nobiliare del primo quarto.
Nel corso dei decenni i criteri sono cambiati e oggi è vigente una apertura che permette l'ammissione anche di persone appartenenti a distinte famiglie.
Ad esempio i titoli umbertini permettevano l'ammissione in questa categoria.
Oggi tutti gli ordini cavallereschi che richiedono prove (impossibili secondo i criteri di un tempo) dovrebbero meditare e dar più valore all'importanza di una famiglia oggi di quanto ebbe nel passato, o meglio ancora cancellare le prove nobiliari.
PIer Felice degli Uberti

Re: SMOCG, prove nobiliari?

MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2014, 11:06
da contegufo
Salve

Quindi tornerebbe in quanto Dama di Grazia aveva la madre (patrizio) ed il nonno materno (C.te)
Mentre il di lei figlio, Cavaliere di Grazia, la nonna materna (patrizio) ed il bisnonno materno (C.te).

Saluti

Re: SMOCG, prove nobiliari?

MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2014, 10:16
da GENS VALERIA
Non conosco a fondo gli statuti del Costantiniano ( Ra.) ma per lo S.M.O.C.S.G. ( Alf. ) si usa la dizione “Jure Sanguinis” a posto di “Grazia”, nobile per almeno un quarto ( primo ) e di Giustizia , per tutti i quattro quarti.
Mi premeva aggiungere che i membri meritevoli delle famiglie appartenenti a famiglia distinta o notabile ma non in grado di provare la nobiltà di una o quattro quarti , possono esssere accolti nelle categorie nobiliari dal Gran Maestro per Motu Proprio ( M.P. ) e come tale risulta scritto sul diploma . In questo caso non viene riconosciuta la nobiltà della famiglia ma premiato il valore cavalleresco della persona.

Invece, per i cavalieri di Jure Sanguinis ( Grazia ) e di Giustizia che , con la presentazione delle prove nobiliari della ed il relativo processo di ammissione , vengono accolti sicut et simpliciter ( senza Motu Proprio gran magistrale ) viene indubbiamente riconosciuta la nobiltà familiare .
Genitore , fratelli, figli, nipoti del cavaliere, nel caso vengano cooptati nelle due categorie nobiliari omettono la superflua presentazione di prove.

Un'ultima chiosa:
E' diffusa opinione che quella del riconoscimento nobiliare all'interno di un ordine cavalleresco, che abbia categorie dedicate e sia avvallato da almeno una nazione che possieda una legislazione nobiliare, rappresenti, attualmente in Italia , l'unica fonte ricognitiva della nobiltà , ciò in accordo con i principi di validità cavalleresca dell' I.C.O.C.

Cordialità