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I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: mercoledì 7 maggio 2014, 6:29
da Tilius
Qualcuno mi porta una evidenza (statutaria o altro) che, ad esempio, l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro (quello di beneamata memoria, ante '45), oppure l'Ordine della Corona d'Italia, prevedessero rosetta e/o mignon "ab antiquo" (fondazione e/o epoche ancora ottocentesche)?

Giusto per rimanere in ambito nostrano: mi andrebbe comunque benissimo una qualsiasi decorazione, di merito o celebrativa, che abbia evidenze statutarie in tal senso ante inizio '900.

Questo perché, a memoria, non so portarmi esempi di tal fatta.

Questo perché, in caso di tale confermata assenza di evidenze statutarie antiche,
e volendo sposare la linea purista del "se-il-formato-non-é-espressamente-previsto-allora-é-vietato",
diventerebbe problematico l'ammettere come "lecite" quelle tradizioni di mignon e/o rosette (e/o barrette, come si usava di più a inizio '800) iniziate già agli albori del XIX secolo e divenute roboanti dopo pochi decenni.

Many thanx.

La mia personalissima teoria in merito (e magari é una castroneria assurda: felice di ricredermi se sarà questo il caso...) é che tali formati (rosetta, mignon o altro) nascano come formati non regolamentari, non regolamentati (da statuti o altro) e perfettamente tollerati (e anzi, col tempo, inseriti nelle indicazioni statutarie) fin da subito perché destinati a rendere più pratico l'utilizzo delle insegne e non lesivi della dignità dell'insegna stessa (non é che ci fai degli orecchini per le signore, o peggio). :D

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 9:06
da Elmar Lang
Un quesito davvero interessante.

Giusto per citare l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sono note decorazioni di forma ridotta e miniature, sin dai tempi antichi. Mi è ben nota una riduzione di Gran Croce databile alla fine del XVIII Sec. di poco più grande di ciò che ora chiamiamo miniature.

Proprio per quest'Ordine, sotto Carlo Alberto fu prevista -per i Gran Croce- una catenella d'oro formata dai monogrammi reali ed insegne dell'ordine alterrnati, terminante con la miniatura della decorazione coronata.

In Austria, statutariamente, furono previste le miniature del Franz Joseph Orden, con catenella differenziata per le classi di Gran Croce, Commendatore e Cavaliere.

Circa le barrette d'oro con applicata miniatura degli ordini, in Austria note come "Mode-Spangen", esse furono tollerate sino alla I metà del XIX Sec. e poi proibite. Su queste, dovrei cercare quanto riportato nella corrispondenza intercorsa tra due antichi collezionisti.

E.L.

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 11:09
da Cronista di Livonia
Per ciò che riguarda le miniature ho visto foto di miniature dell'Ordine di San Luigi di Francia (ce ne erano varie su FB abbastanza di recente) e dal vivo una miniatura di Legion d'Onore francese periodo I Impero, concessa probabilmente (vado un pò a memoria) tra il 1810 e il 1814, optando per il periodo della campagna di Russia (apparteneva a un veterano della campagna, che poi però rimase fedele ai Borboni).
Quest'ultima decorazione è ancora conservata dai discendenti del decorato insieme ad altri souvenir della Campagna di Russia.
Il decorato aveva anche l'insegna in grande formato (Cavaliere) che però mi sembra sia stata rubata un 70 anni fa e mai più ritrovata.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 12:05
da Tilius
Anche per l'ordine di Malta é stato un florilegio di formati piccolissimi (paragonabili alle odierne miniature per dimensione), sin dal XVIII secolo o anche prima, da portare alla bottoniera o altro.
Ma all'epoca non erano regolamentati nemmeno i formati regolamentari: impossibile anche solo pensare che fosse regolamentato il resto.
Ergo mi basterebbe anche solo una evidenza statutaria dei formati sussidiari (rosetta e/o miniatura) che risalisse al XIX secolo (al termine dei quali c'era già amplia regolamentazione sui formati, appunto, regolamentari).
:mrgreen:

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 12:11
da Montenotte
Elmar Lang ha scritto:Un quesito davvero interessante.

Giusto per citare l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, sono note decorazioni di forma ridotta e miniature, sin dai tempi antichi. Mi è ben nota una riduzione di Gran Croce databile alla fine del XVIII Sec. di poco più grande di ciò che ora chiamiamo miniature.

E.L.


In effetti nel gruppo del Generale Ambrosione di Barge datato 1787 figurano tre croci rispettivamente di 31 x 55 mm, 23 x 40 mm e 17 x 30 mm (Asta Czerny 2013).

Immagine

Per quanto riguarda la Francia il decreto del 22 Messidoro An XII stabiliva la forma della decorazione della Legion d’Onore ma non regolamentava le dimensioni. Per quanto la croce standard misuri generalmente 35-36 mm i vari artigiani producevano decorazioni in varie dimensioni. Dai registri di Martin-Guillaume Biennais si apprende che l’orefice proponeva ben nove tipi catalogati per dimensione da n° 1- n° 9, grosso modo da 15 fino a 80 mm. [cheers.gif]

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 22:18
da soragni ugo
Rileggendomi il DL 3 marzo 1951 n°178 sull'istituzione dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e poi il DPR 13 maggio 1952 n°458 sulle norme per il conferimento dell'Ordine ho notato all'articolo 14 che le dimensioni delle decorazioni sono specificate nell'allegato sotto le lettere A B C D E
Non si parla di mignon e tantomeno di rosette. Devo dedurre perciò che quest'ultime se portate lo sono in modo illegale perchè non previste dalla Legge?
Ricordo però che al nostro Presidente Napolitano, dalla sua giacca spicca una bella rosetta di Capo dell'Ordine.
Qualche anno fa feci una ricerca, un po' alla buona, sulle rosette; le più antiche da me trovate risalivano agli anni 50 del secondo dopoguerra (anche per Ordini del Regno). Spero proprio di essere smentito
Ugo

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2014, 22:41
da Delehaye
importante è la CIRCOLARE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, 30 OTTOBRE 2001 (http://www.governo.it/Presidenza/onorif ... 02001.html) che recita:

"Non è consentito l'uso di rosette o di altre insegne non conformi, per dimensioni o materiali, ai modelli di cui alla presente circolare."

ed ancora:

"2. FOGGIA DELLE INSEGNE DELL'ORDINE "AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA".
...
A) Le insegne di I classe (Cavaliere di Gran Croce) sono costituite da:
...
3. la miniatura della placca di cui al punto 2., della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
4. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 12, caricata al centro dalla miniatura della placca di cui al punto 2., da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della placca già descritta, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
B) Le insegne di II classe (Grande Ufficiale) sono costituite da:
...
3. la miniatura della placca di cui al punto 2. della lettera B), della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
4. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 12, caricata dalla miniatura della placca di cui al punto 2. della lettera B), da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della placca già descritta, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
C) Le insegne di III classe (Commendatore) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce già descritta, della misura di mm. 16, appesa a un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
3. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce già descritta, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
D) Le insegne di IV classe (Ufficiale) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce da Ufficiale, della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
3. la rosetta di seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce predetta, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce da Ufficiale, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
E) Le insegne di V classe (Cavaliere) sono costituite da:
...
2. la miniatura della croce da Cavaliere, della misura di mm. 16, appesa ad un nastrino verticale di seta con i colori dell'Ordine di mm. 13 di larghezza, da portarsi sul bavero sinistro della giacca. Le Signore appendono la miniatura al medesimo nastrino, ma in forma di fiocco, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...
3. la rosetta in seta con i colori dell'Ordine del diametro di mm. 10, caricata dalla miniatura della croce da Cavaliere, da appuntarsi sul bavero sinistro della giacca; per le Signore, una miniatura della croce, in forma di spilla, da appuntare sotto la spalla sinistra;
...

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2014, 7:24
da Tilius
soragni ugo ha scritto:Rileggendomi il DL 3 marzo 1951 n°178 sull'istituzione dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e poi il DPR 13 maggio 1952 n°458 sulle norme per il conferimento dell'Ordine ho notato all'articolo 14 che le dimensioni delle decorazioni sono specificate nell'allegato sotto le lettere A B C D E

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Non si parla di mignon e tantomeno di rosette. Devo dedurre perciò che quest'ultime se portate lo sono in modo illegale perchè non previste dalla Legge?

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Qualche anno fa feci una ricerca, un po' alla buona, sulle rosette; le più antiche da me trovate risalivano agli anni 50 del secondo dopoguerra (anche per Ordini del Regno).

No, bè, le cose non sono così drammaticamente recenti.
Rosette e miniature entreranno a far parte, in maniera sempre più regolare, del set standard degli ordini italiani (regno) già dagli inizi del '900, e qualche timida apparizione c'é già in epoca ottocentesca.
E ciò in totale assenza di una normativa statutaria in merito. ;)
Nel dopoguerra diventano un must imprescindibile, questo sì.

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2014, 7:27
da Tilius
Montenotte ha scritto:In effetti nel gruppo del Generale Ambrosione di Barge datato 1787 figurano tre croci rispettivamente di 31 x 55 mm, 23 x 40 mm e 17 x 30 mm (Asta Czerny 2013).

Immagine

Le corone sulle croci piccole non mi sembrano di una tipologia così antica... [hmm.gif]

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: sabato 10 maggio 2014, 20:47
da Montenotte
Forse in uno stile diverso dalla caratteristica corona sabauda, tuttavia mi sembrano pertinenti all’epoca specie se confrontate con le decorazioni dell’Ordine di Malta dell’ultimo quarto del 700.
Però vorrei conoscere il parere di Elmar, che magari ha avuto l’occasione di vederle da vicino.

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2014, 18:45
da soragni ugo
Mi chiedo! E' possibile che con una semplice Circolare, seppur della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si possa stravolgere il contenuto di una Legge inserendo o togliendo.................?
Ugo

Re: I formati dei segni d'onore: quando, come e perchè

MessaggioInviato: domenica 11 maggio 2014, 20:06
da Tilius
In quali parti la suddetta circolare stravolgerebbe/inserirebbe/toglierebbe?

Le uniche novità riguardano rosette & miniature, alle quali é dedicato l'unico passaggio coercitivo/prescrittivo ("Non è consentito l'uso di rosette o di altre insegne non conformi, per dimensioni o materiali, ai modelli di cui alla presente circolare.")

Etticredo.
Né nella legge istituitiva, né nei successivi dpr (compreso l'ultimo, famigerato, risalente al 2001) si fa menzione di rosette & miniature.
Credo quindi si sia sentita la necessità di fornire un minimo di regolamentazione.

Sulla perseguibilità di eventuali infrazioni al contenuto della circolare che non trovino corrispondenza in testi di legge o dpr, avanzo riserve.