Insigniti di ordini pontifici VIP

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 14 luglio 2013, 9:31

Segnalo che su "Il Fatto Quotidiano" di oggi http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07 ... ri/654971/ c'è una lista di insigniti di ordini pontifici VIP.
Tra le molte inesattezze ci sono però anche alcune informazioni interessanti.
Ovviamente non può non essere segnalato il fatto che alcuni degli insigniti di ordini anche importanti siano divorziati dalla propria moglie in una condizione non propriamente di buon cattolico. Tecnicamente non possono nemmeno ricevere la comunione.
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 14 luglio 2013, 10:17

Un articolo davvero indecente che prende in giro istituzioni storiche, fa un miscuglio di tutto quanto, non spiega assolutamente nulla al lettore neofita: davvero fuori luogo.
Riguardo gli ordini di merito vaticano, bisogna segnalare che non è necessario essere dei difensori della fede per riceverli (ma, ovviamente, nemmeno essere dei malavitosi). Quindi nulla di strano se ad essere insigniti sono magari persone che dopo la concessione hanno magari avuto guai giudiziari o politici o familiari: se un ministro va in visita dal Papa, potrà ricevere l'Ordine Piano, ma appunto come scambio protocollare. Se poi tale ministro è un divorziato, poco importa (addirittura può non essere cattolico!).
Molto più grave è la presenza di persone non ferme nella fede in ordini militanti come l'OESSG e lo SMOM. In questi ordini la discriminante religiosa deve essere maggiore e ferma. Poi ovvio che mele marce ci sono dappertutto ed è sempre difficile, anche per i delegati che propongono le nomine, controllare ogni singolo aspetto della vita e della personalità del futuro cavaliere. Senza contare che l'articolista non differenzia tra conferimenti dell'Ordine al merito melitense e ingressi nello SMOM: due situazioni totalmente differenti.

Comunque occasione persa per fare del buon giornalismo d'informazione in cui si potevano anche indicare le eventuali storpiature del sistema, ma in modo corretto e utile al lettore per farsi un'idea seria sulla materia.
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda caballero » domenica 14 luglio 2013, 10:49

L'articolo è dozzinale e prende i nomi più noti per fare notizia. E le migliaia di persone che sono presenti nelle attività sociali? Tra l'altro ha omesso (dopo averlo citato più volte) che Cossiga restituì il Cavalierato SMOC. E' un giornale che era partito bene ma oramai punta agli insoddisfatti, ai disoccupati senza speranza (perché invece c'è tanta gente volenterosa ancora, in giro), ha interessi editoriali con Casaleggio e spara nel mucchio, a favore di Grillo. Intanto s'è vista la figura barbina che ha fatto Travaglio di fronte a B.!
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda pierfe » domenica 14 luglio 2013, 11:13

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Segnalo che su "Il Fatto Quotidiano" di oggi http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07 ... ri/654971/ c'è una lista di insigniti di ordini pontifici VIP.
Tra le molte inesattezze ci sono però anche alcune informazioni interessanti.
Ovviamente non può non essere segnalato il fatto che alcuni degli insigniti di ordini anche importanti siano divorziati dalla propria moglie in una condizione non propriamente di buon cattolico. Tecnicamente non possono nemmeno ricevere la comunione.


L'articolo è scritto da una persona che non sa neppure la differenza fra i vari tipi di ordine ed è scritto con acredine senza andare alle fonti che gli avrebbero permesso di evitare gli immani errori di valutazione che commette.
La Chiesa sa valutare bene la concessione di un ordine cavalleresco o una onorificenza (intendo qui l'Ordine Piano, l'Ordine di San Gregorio Magno, l'Ordine di San Silvestro, l'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e il SMOM).
Per gli Ordini: Piano, San Gregorio Magno, San Silvestro, ed aggiungo al Merito del Santo Sepolcro o Melitense, l'essere o meno divorziano è irrilevante perchè sono ordini di merito e basta, vale quello che si è fatto anche se la propria condotta di vita non è in linea con la Chiesa.
Ricordiamo che gli Ordini di merito della Chiesa sono concessi anche a non cattolici, a non cristiani (venne costituito l'Ordine Piano proprio per questo).
Diverso è per l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro e per il SMOM dove le persone sono valutate seriamente per i requisiti richiesti per l'ammissione ed al momento dell'entrata nell'ordine devono essere in regola, se poi dopo la loro vita muta non è certo colpa dell'Ordine del Santo Sepolcro o dello SMOM.
In merito al Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, sempre prestigioso, è fuori dal controllo della Chiesa in quanto come l'Osservatore Romano nell'edizione del 15-16 aprile 1935 scrive: "... Non tutti sono tenuti a sapere che gli antichi Ordini cavallereschi erano dei veri e propri Ordini religiosi, dipendenti dall’Autorità Ecclesiastica, come ogni altro Ordine religioso, e costituiti da professi che emettevano i voti sacri prescritti dalle Regole, e godevano i redditi dei benefici ecclesiastici di cui erano investiti. Ma questi antichi Ordini non hanno di comune se non il loro antico titolo (quando questo è stato conservato) con le moderne decorazioni Equestri, le quali per una completa trasformazione giuridica del primitivo istituto possono sussistere in quanto un Sovrano o Capo di Stato nei limiti della propria giurisdizione dà ad esse la legittima consistenza civile... ", dichiarazione riproposta più volte nel corso degli anni.

Penso che fra le persone che conoscono la verità in questa materia quanto è scritto verrà preso per quello che è, e fra coloro che amano gli scandali l'articolo può costituire argomento di piacevole gossip in queste giornate di caldo estivo.

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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda nicolad72 » domenica 14 luglio 2013, 14:44

questo dovrebbe darci la misura della qualità degli articoli di quella testata e dell'idea stessa di "informazione" di cui è latrice ...
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda stefano55 » domenica 14 luglio 2013, 16:23

Articolo pessimo. Avete letto in basso i commenti dei lettori? È il tripudio dell'ignoranza!
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda nicolad72 » domenica 14 luglio 2013, 17:06

Magari fosse solo ignoranza... a questa bisogna aggiungere una discreta dose di presunzione...

I redattori del giornale sono assai scaltri... sanno come colpire la pancia della gente... in fondo loro guadagnano solo se vendono... quindi si fa di tutto per vendere...

La cosa spiacevole è che poi sono i primi a parlare di etica... ma come dicevano i nostri avi la gallina che canta è quella che ha fatto l'uovo...
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Lord Acton » domenica 14 luglio 2013, 20:26

nicolad72 ha scritto:I redattori del giornale sono assai scaltri... sanno come colpire la pancia della gente... in fondo loro guadagnano solo se vendono... quindi si fa di tutto per vendere...

Infatti... io vi consiglierei di guardare chi scrive... un ragazzo, con tanta esperienza di cose sportive, io me lo ricordo bene quando scriveva sulle pagine sportive del Roma e del Mattino (e forse è meglio se rimaneva lì che di confusione ne faceva poca... anzi diceva cose interessanti, che mio fratello, grande esperto di calcio, apprezzava molto)... ora tenta nel giornalismo quella stessa scalata spregiudicata che rinfaccia in altri settori... per noi ci sono diplomi e medaglie, per altri ci sono scoop ed articoli in prima pagina... invertendo i fattori il prodotto non cambia.

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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Romegas » domenica 14 luglio 2013, 22:59

Un articolo fatto da chi non capisce nulla di cavalleria e ordini cavallereschi, pasticciato e spesso incomprensibile. I commenti ricalcano l'ignoranza di chi li scrive, persone che ambirebbero loro a tali ricompense, e sfogano la loro pochezza intellettiva scrivendo stupidaggini infantili, inneggiando ad una nuova Bastiglia e ad un nuovo Robespierre, non conoscendo i fatti dei quali parlano. Pessimo giornalismo non degno di un giornale di livello nazionale.
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Mario Volpe » lunedì 15 luglio 2013, 8:45

I contenuti e i riferimenti dell’articolo sono certamente faziosi e parziali, ed il suo scopo è chiaramente quello di ridimensionare e ridicolizzare l’attuale mondo cavalleresco cristiano, descrivendolo come un ambiente tendenzialmente d’èlite – basato però su raccomandazioni e nepotismi – al cui interno possono quindi proliferare personaggi politicamente corrotti o giuridicamente compromessi.
Senza farci mancare i soliti (quanto mai inopportuni) accostamenti con i rituali normalmente impiegati dalle sette segrete o massoniche.
Degli ordini cristiani vengono soprattutto evidenziate la vacuità dei fruscianti mantelli e dei luccicanti lustrini, l’apparente simbologia dei riferimenti caricati sulle loro insegne crociate e l’anacrosticità e futilità di feluche e spadini, citando però riferimenti storici sulla loro fondazione e precisi accostamenti alle volontà dei pontefici ad essi associati.
L’autore ha svolto una sua ricerca, ha trovato indicazioni storiche su titoli, gradi e significati di queste onorificenze, per poi soffermarsi unicamente sugli elementi che maggiormente gli interessavano per dimostrare le proprie tesi, andando a scavare soprattutto negli elenchi (maligni) dei quadri di questi sodalizi.
Le responsabilità e le collusioni di questa situazione, vengono poi artatamente fatte ricadere sul riconoscimento diretto o indiretto di queste investiture da parte della Chiesa (e dello Stato), senza tenere conto dei passaggi temporali e delle opportunità politiche degli incarichi rivestiti dagli insigniti (quasi tutti diventati “cattivi” solo dopo aver ricevuto il segno onorifico). Nulla tra l’altro viene detto sulla reale posizione ufficiale della Chiesa nel preciso contesto cavalleresco (più volte citata e dibattuta nelle nostre discussioni).
La ricerca è stata superficiale, e lo dimostra il fatto che oltre ai sette ordini cristiani menzionati (dei quali però nel testo ne vengono descritti solo sei) esistono anche altri sodalizi equestri di origini cristiane che godono di riconoscimenti nel nostro Paese (gli ordini dinastici degli stati preunitari), e posso solo immaginare cosa sarebbe potuto scaturire dall’articolo se fosse stato allargato all’intero ambiente cavalleresco nostrano.
Non tutto ciò che è stato detto e scritto però, siamo onesti, è totalmente falso o irreale. E l’articolo contiene riferimenti e osservazioni sul mondo cavallesco d’oggi che sono difficilmente confutabili. Soprattutto se parliamo dei cambiamenti sociali intervenuti dall’epoca (e dai principi ed ideali) della fondazione degli ordini, della decisa sterzata verso il materialismo (e la mera convenienza) dei nostri tempi, e di una certa “complicità” effettivamente presente nell’opera di proselitismo di alcuni sodalizi e nelle modalità di appartenenza (tuttaltro che “militanti”) di alcuni cavalieri.
Fa infine riflettere il modo in cui il mondo “esterno” guarda e giudica l’ambiente cavalleresco di oggi, e le osservazioni contenute nell’articolo e nei successivi commenti del pubblico sono in tal senso eloquenti. Il che ci richiama ad una brusca riflessione: noi che conosciamo e rispettiamo questo mondo siamo dunque solo una piccola minoranza ? e il nostro modo di vedere è effettivamente quello più attendibile, realistico e soprattutto attuale ? [hmm.gif]
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 15 luglio 2013, 14:40

Complimenti caro Mario per la lucidità del tuo intervento.
Sei sempre qualche metro più su! ;)
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Romegas » lunedì 15 luglio 2013, 22:00

Ritengo che i commenti siano politicizzati e privi di realismo, in quanto scritti da persone non preparate nel campo cavalleresco, e poi non sempre la maggioranza dice il vero, essendo spesso influenzata da tanti fattori e seguendo mode o imbonitori di vario genere.
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda Pantheon » martedì 16 luglio 2013, 11:17

Concordo in pieno con la puntuale analisi proposta da Mario Volpe. Duole appurare però, come anche in questo caso, si trattino certi argomenti in maniera superficiale o peggio si voglia far passare istituzioni plurisecolari come consessi frequentati da fenomeni da baraccone. Ciò è inaccettabile !
Saluti
Pantheon
 
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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 18 luglio 2013, 15:56

I fautori della “Dittatura del relativismo” ( come la chiama Benedetto XVI ) temono soprattutto le visioni del mondo "assolute" cioè non dipendenti dalla moda, dalla cultura del momento e dalla pubblica opinione. In primis, dunque, loro nemico è il Cristianesimo, specie nella sua forma più coerente e compatta: la Chiesa Cattolica.

Come fare per abbattere questo nemico delle Lobby relativistiche dell'anti-cristianesimo culturale, ormai egemone e del “Politicamente corretto” ?
Due metodi sono stati usati negli ultimi due secoli: la repressione e la seduzione.

Il primo ha un effetto immediato, ma alla lunga stanca più i repressori che i repressi cattolici .
La seduzione, che partecipa del principio del divide et impera, dà maggiori risultati con minori sforzi. Meno sangue che scorre e soppressione dolce del nemico attraverso l'inganno, la confusione e il lavaggio del cervello.

L'autore dell'articolo citato non fa altro che far propria la tecnica danbrowniana, concepita a tavolino per demolire - con apparente delicatezza - la Fede Cattolica , in questa occasione prendendo di mira gli Ordini cavallereschi che dovrebbero ergersi a difesa, dipingendoli quali settari, calcolatori, oscurantisti ma allo stesso tempo ridicoli, assurdi e insignificanti.

Ignoranza si , ma anche tanto calcolo!
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Insigniti di ordini pontifici VIP

Messaggioda antonio33 » giovedì 18 luglio 2013, 23:48

GENS VALERIA ha scritto:
L'autore dell'articolo citato non fa altro che far propria la tecnica danbrowniana, concepita a tavolino per demolire - con apparente delicatezza - la Fede Cattolica , in questa occasione prendendo di mira gli Ordini cavallereschi che dovrebbero ergersi a difesa, dipingendoli quali settari, calcolatori, oscurantisti ma allo stesso tempo ridicoli, assurdi e insignificanti.


La storia dimostra che demolire razionalmente la Fede altrui, anche se delicatamente, è impossibile: la Fede, per chi crede, è un dono che sfugge a qualsiasi ragione o motivo, incomprensibile per chi non sia fortunato.
E questo, mi si conceda, indipendentemente da quale sia la religione.
Ma anche un ateo, in quanto tale, non crede in qualche cosa.
Anche Dan Brown.

Ciao Sergio.
Saluto tutti.
Antonio
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