La questione è complessa. Semplificando: i cristiani che vogliono impegnarsi nella Chiesa scarseggiano e dunque non è il caso di rifiutare nessuno.
Confermo difatti che conosco parecchi sottufficiali che fanno parte del SMOC, in entrambi i rami napoletani.
La mia posizione personale su questo argomento è piuttosto inclusiva e.. spero che nessuno me ne voglia.
Credo fermamente che nella vigna del Signore ci sia posto per tutti.
Di conseguenza, ritengo che anche nei nostri Ordini Cavallereschi debba esserci spazio sufficiente per chiunque abbia il desiderio e la volontà di contribuire e lavorare per il bene comune.
Aprirsi a una maggiore inclusività non solo può arricchire l'Ordine con nuovi membri devoti e capaci, ma anche rafforzare la sua missione e i valori cristiani che lo guidano.



