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Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: martedì 5 febbraio 2013, 16:40
da MAX08
Cari Amici,

chiedo a Voi decisamente più esperti di me su ordini e aspetti correlati. Sono incappato per caso su quest'opera, disponbile on line:

Treviso e sua provincia, di Giovanni Battista Alvise-Semenzi : http://books.google.it/books?id=MoU5AAA ... no&f=false

Egli descrive in poche pagine la città di Serravalle, oggi Vittorio Veneto. L'affermazione del Semenzi, riguardo al fatto che chi faceva parte del Consiglio dei Nobili di Serravalle era direttamente ammesso all'Ordine di Malta (almeno così mi pare di intendere), è la prima volta che la sento. Egli cita anche il documento con cui questo fu attuato, il che mi fa sospettare che ci sia qualcosa di vero salvo misunderstanding da parte del compilatore; ma Cavalieri di Malta originari di Serravalle furono solo un Minucci e un Sarcinelli se non ricordo male; entrambi rappresentatni di famiglie che da lungo tempo sedevano nel Consiglio nobile di quella città.

Chiedo a Voi lumi in merito. Vorrei sapere anche come poter fare per recuperare il decreto con cui fu stabilito questo privilegio; qui se ne può leggere una piccola parte (sempre che sia lo stesso): http://books.google.it/books?id=ZPt92g3 ... no&f=false. Partire dall'archivio dell'Ordine a Venezia, dopo adeguata richiesta, può essere un buon primo passo?

Vi ringrazio per tutto l'aiuto che sempre mi date.

Re: Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2013, 12:57
da Tilius
MAX08 ha scritto:L'affermazione del Semenzi, riguardo al fatto che chi faceva parte del Consiglio dei Nobili di Serravalle era direttamente ammesso all'Ordine di Malta (almeno così mi pare di intendere), è la prima volta che la sento.

Io la intendo in maniera affatto diversa.
Esisteva un collegio di nobili ammessi all'ordine gerosolimitano, ovvero un collegio per entrare a far parte del quale erano prerequisiti
1) l'essere nobili
2) l'essere già stati ammessi all'ordine (quale che fosse questo ordine).

Re: Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2013, 16:52
da MAX08
Grazie della precisazione. In parole povere l'autore dice che l'appartenenza al consiglio nobile, in quanto "nobilitiante", è un prerequisito per l'entrata nell'ordine.
Quello che mi preme è trovare questo fantomatico (neanche tanto visto che qualcuno lo cita) decreto dato in Motta di Livenza nel 1670. Secondo Voi quale sarebbe il percorso da seguire? Chiedo aiuto perchè non conosco minimamente gli Ordini, figurarsi la struttura dei loro archivi.

Vi ringrazio

Re: Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2013, 17:12
da bardo
Salve,
in realtà credo che Tilius - mi corregga se sbaglio! - intenda che un gruppo di nobili, già appartenente all'ordine gerosolimitano, avesse costituito un collegio, per accedere al quale era necessario, appunto, possedere due requisiti: essere cioè nobile, e cavaliere gerosolimitano. Prima si era ammessi all'ordine, poi si entrava a far parte di questo collegio.

un saluto ;)
Luca

Re: Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2013, 18:28
da MAX08
Gentile Luca,

la ringrazio per il contributo. Considerata la storia di questa piccola podestaria mi pare improbabile che il Consiglio accettasse solo persone appartenenti a un ordine. Ho letto i verbali delle sedute, precedenti, coevi e successivi alla data del decreto (1670) e mi è capitato di trovare delle richieste di aggragazione al Consiglio nobile da parte di alcuni rappresentanti di famiglie mercantili. Queste sono regolarmente andate a buon fine. Mi pare strano che nessuno negli atti che ho letto, menzioni di esser appartenenta ad un qualsivoglia ordine; tutti però affermano che sono alcune generazioni che vivono more nobilium. Se fosse vero che l'appartenenza ad un ordine è un prerequisito per l'ammissione credo che i "postulanti" lo avrebbero scritto come prima cosa. Inoltre, a quanto mi risulta, il Consiglio nobile di Serravalle, ripeto, nacque da nobiltà di tipo mercantile e che io sappia solo un Minucci e un Sarcinelli furono cavalieri (di Malta se non ricordo male)... ammetto che sono decisamente confuso da tutti questi dati discordanti. Per questo mi sono rivolto a Voi per un parere; chè siete preparatissimi in materia.
Mi permetto di porre l'accento sul "che venivano" usato dal Semenzi nella sua opera. Proprio quel "che venivano" mi ha fatto, e mi fa propendere nonostante tutto, che il fatto di essere "nobile serravallese" (passatemi l'espressione) sia un prerequisito per un accesso immediato a un qualche ordine e non viceversa per quanto sopra ho detto.

Re: Consiglio Nobile e Ordine Gerosolimitano

MessaggioInviato: domenica 10 febbraio 2013, 1:43
da egometta
L'opera citata parla di Collegio per i nobili che..., non di Consiglio civico: io capisco che i nobili (forse non solo serravallesi) che venivano ammessi all'ordine gerosolimitano ricevevano una qualche formazione in quel Collegio. Ma potrei capire male...