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Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 14:41
da Hurricane
A parità di funzioni e grado in Italia sarebbe già Gran Croce dell'OMRI, mentre in Francia è soltanto un Ufficiale della Legion d'Onore e dell'Ordine al Merito Nazionale!
Teniamo sempre conto che in Italia, l'aiutante di "campo" di Monti è stato dalla Presidenza del Consiglio, che lui stesso ovviamente presiede, segnalato direttamente per il grado di Commendatore dell'OMRI che naturalmente ha già ottenuto!
http://imageshack.us/photo/my-images/84 ... ngere.jpg/
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 15:26
da Romegas
Da quello che vedo dovrebbe essere un generale di brigata o sbaglio? In Italia più che Gran Croce sarebbe un Commendatore OMRI. Comunque noto un bel petto corazzato anche oltre le Alpi, come sostenevo in un altro topic.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 15:55
da Hurricane
piero59 ha scritto:Da quello che vedo dovrebbe essere un generale di brigata o sbaglio? In Italia più che Gran Croce sarebbe un Commendatore OMRI. Comunque noto un bel petto corazzato anche oltre le Alpi, come sostenevo in un altro topic.
Si tratta del Comandante della Legion Etrangere, Generale di Divisione Christophe de Saint Chamas.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 16:01
da Romegas
Curioso, perchè le due stelle sul chepì sono da generale di brigata, per i francesi.
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 16:13
da Cronista di Livonia
Secondo il sito della Legione è un Generale di Brigata francese (bisognerebbe vedere se equivale esattamente al nostro, direi di si), ma che "brigata". La Legione ha un organico di quasi 8.000 uomini ed è uno dei reparti più operativi dell'Occidente.
11 decorazioni per un ufficiale generale di questo livello non sono certo "un petto corazzato", da noi ci sono dei Tenenti con più nastrini!
L'effetto corazza è forse dovuto all'utilizzo delle grandi decorazioni, ma se lo stessero facessero alcuni nostri ufficiali le decorazioni arriverebbero alle ginocchia.
questos enza voler accusare i nostri, ma il regolamento che li costringe ad indossare tutto e che tutto.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 18:42
da Romegas
Beh, per alcuni quello è già un petto corazzato
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Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:08
da Elmar Lang
Forse, il nostro problema dei "petti corazzati" potrebbe venire risolto -scusate la mia ossessiva ripetitività- con una riforma totale del sistema premiale, che:
1) elimini definitivamente i "nastrini" di titolo e qualifica, facendo tornare essi nel loro giusto luogo: lo Stato di Servizio;
2) elimini tutte le decorazioni che non siano strettamente rappresentative di Valore e di Merito o Commemorative di Campagne;
3) proibisca il porto di qualunque onorificenza straniera che non sia concessa dal governo di stati sovrani riconosciuti dalla R.I.;
4) proibisca di indossare sull'uniforme i nastrini ovvero le insegne di ordini cavallereschi e decorazioni conferite da ex-dinastie regnanti.
Il mio "ideale" è quello svizzero (meno i recentemente istituiti nastrini di qualifica) o quello israeliano o germanico.
Dalla Germania, potremmo mutuare la strutturazione e la chiarezza del BGB über Orden, Ehrenzeichen und Titel.
Io non sono per nulla esterofilo, ma la attuale, triste situazione del sistema di onorificenze (soprattutto in ambito militare), mi induce a guardare l'orto del vicino, dove in certi casi, la situazione non è poi tanto migliore della nostra.
Immaginatevi: un Generale di C.d.A. con tre file di nastrini, il distintivo della S.d.G. e -magari- quello del brevetto di paracadutista; o un Colonnello, con tre soli nastrini, il primo dei quali -magari- azzurro o azzurro con palo rosso; ed altri ufficiali, con magari un solo distintivo di qualifica... sentirsi nell'animo spinti a quell'emulazione tra militari, cui tanto teneva Vittorio Amedeo III, allorché istituì la "Medaglia al Valore". Spirito di emulazione che non ha tempo: valeva allora, come oggi.
La situazione odierna, la conosciamo tutti, purtroppo; e la lachrymable historie di ieri -sintomo evidente della resistenza a voler cambiare- ne è un lampante esempio.
Buona serata,
E.L.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:13
da Romegas
Concordo con Elmar Lang sul fatto di togliere i natrini di qualifica, etc, davvero non belli.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:21
da Pantheon
Admiral Sir Mark Stanhope, British RN First Sea Lord (2010)

Credo che ogni commento da parte mia sia superfluo.....
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:28
da nicolad72
Bagno, Impero britannico e giubileo reale...
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:28
da Romegas
Ma allora arrivato a questo punto leviamo tutti i nastrini e via! Mi sembra che ci sia troppa rigidità, e si finisce quasi nella "damnatio memoriae" delle decorazioni.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:31
da nicolad72
Ottima idea che mi trova concorde... ed io dallo sfoltimento ci perderei ...
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:33
da Montenotte
Hurricane ha scritto:http://imageshack.us/photo/my-images/844/legionetrangere.jpg/
Perdonatemi l’OT paesaggistico, ma lo sfondo posticcio con la Sainte Victoire è
délicieux .
Nomen omen est?

Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:37
da Romegas
Anche io ci perderei.Naturalmente lo dico in senso ironico.
Re: Quando la sobrietà è stile nazionale!

Inviato:
lunedì 26 novembre 2012, 19:40
da Pantheon
Questo discorso "ci perderei", passatemi la franchezza, non vi fa onore !
In quest'ambito o la si pensa in un certo modo, quindi si pratica, altrimenti non ci siamo affatto !