da T.G.Cravarezza » domenica 28 ottobre 2012, 22:46
Personalmente ritengo sia utile per gli ordini cavallereschi al passo con i tempi e soprattutto che si vogliono svincolare dalle tante organizzazioni truffaldine che si ammantano di altisonanti denominazioni, ma che poi non fanno nulla, pubblicizzare, con la giusta sobrietà, le proprie attività a favore del prossimo. Questo non perché una legge richiede la pubblicazione delle uscite dell'organizzazione o perché devono soddisfare la curiosità degli esterni o zittire le malelingue, quanto per dimostrare anche con i fatti ciò che di buono fanno.
Nel collettivo, spesso accade che gli ordini cavallereschi siano visti come meri circoli privati di gente che si parla addosso, ma che di concreto non fa nulla. I dati riportati sono quindi utili anche a tale scopo.
Poi, per carità, non si deve eccedere con la pubblicità delle proprie attività, la sobrietà vi è anche in questo, nel fare senza osannarsi per ciò che si fa. Ma mi pare giusto e utile far sapere al pubblico le attività svolte, anche con un rendiconto delle spese sostenute, senza pretendere che sia dettagliato al centesimo.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"