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Giacomo De Martino (1868-1957)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 10:03
da bardo
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Che cosa indossa? :)

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 11:43
da Tilius
Presto! NUMERIAMOLE! [sweatdrop.gif]

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Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 11:47
da bardo
Tilius ha scritto:Presto! NUMERIAMOLE! [sweatdrop.gif]


:D :D

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 11:49
da Aspirante
1-8: Gran Croce ordine Corona D'Italia
2: Gran Ufficiale SS. Maurizio e Lazzaro

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 12:38
da Tilius
Benissimo!
E il comparto italiano l'abbiamo smaltito 10+Lode. [thumb_yello.gif]

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 12:50
da Tilius
Piuttosto, siamo sicuri dell'identificazione?
Perché l'Eduardo de Martino nato nel 1838 e passato a miglior vita nel 1912 fu pittore (anche se in gioventù fu ufficiale di marina) e più in là di Commendatore (della Corona d'Italia) non mi sembra che andò... [hmm.gif]

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 12:52
da bardo
L'intestazione della foto lo indica come Chevalier De Martino, e se si cercano informazioni su questo pittore la foto compare spesso..
:?

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 12:58
da Tilius
Sì, ma di sicuro il personaggio ritratto non é il pittore De Martino.
Le decorazioni sono troppe e di grado troppo elevato.
Inoltre non c'azzeccano per niente con il reale percorso biografico/geografico del pittore (Brasile, Inghilterra).
E il pittore lascia la Marina (e con essa la ragione di vestire una uniforme, quale che sia l'uniforme qui raffigurata) da giovane.
É la classica bufala autocostruita su internet.
Il personaggio si chiamerà anche De Martino come scritto sulla fotografia, ma certamente non può essere quel De Martino.
[sorry.gif]

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 13:23
da Hurricane
Tilius ha scritto:Sì, ma di sicuro il personaggio ritratto non é il pittore De Martino.
Le decorazioni sono troppe e di grado troppo elevato.
Inoltre non c'azzeccano per niente con il reale percorso biografico/geografico del pittore (Brasile, Inghilterra).
E il pittore lascia la Marina (e con essa la ragione di vestire una uniforme, quale che sia l'uniforme qui raffigurata) da giovane.
É la classica bufala autocostruita su internet.
Il personaggio si chiamerà anche De Martino come scritto sulla fotografia, ma certamente non può essere quel De Martino.
[sorry.gif]


Poichè l'uniforme non è quella prevista per militari, ma per accademici, è più probabile che sia effettivamente l'Eduardo de Martino pittore.
Peraltro tutte le biografie ed anche il MD alludono allo stesso come pittore.

http://www.sullacrestadellonda.it/pittori/demartino.htm
http://www.difesa.it/APPROFONDIMENTI/MA ... rtino.aspx
http://guide.supereva.it/penisola_sorre ... de-janeiro
http://www.treccani.it/enciclopedia/edoardo-de-martino/

Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 13:31
da Tilius
Caro Hurricane, quale parte di
é-impossibile-che-un-pittore-abbia-quelle-decorazioni
e di più
é impossibile-che-un-pittore-che-non-ha-mai-lavorato-né-in-Giappone-né-in-Spagna-né-in-Francia-né-in-Belgio-né-in Romania-abbia-quelle-decorazioni
non le é chiara?

Sulla lapide commemorativa (vale a dire: posta a pittore morto) sulla casa di Meta di Sorrento il nostro é menzionato Commendatore. Se avessi una mezza dozzina di gran croci e mi appellassero Commendatore mi incavolerei non poco.
Anche da morto.

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Re: Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 13:34
da Tilius
PS: e le uniformi da accademico non hanno mai contemplato le controspalline metalliche... :roll:

Re: pseudo Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 13:50
da aristarco
credo che si tratti di Giacomo De Martino (da non confondere con il conte Giacomo De Martino, già governatore della Somalia italiana dal 1910 al 1916, quindi dell'Eritrea e della Cirenaica): http://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-de-martino_(Dizionario-Biografico)/

qualche immagine di questo diplomatico, poi senatore del Regno si ritrova accedendo a questi links:
1) http://www.loc.gov/pictures/resource/npcc.16733/
2) http://www.loc.gov/pictures/resource/npcc.16732/

ulteriori informazioni:
1) http://notes9.senato.it/Web/senregno.NS ... enDocument

Re: pseudo Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 14:07
da Tilius
Bravissimo aristarco: colpito & affondato.
[cheers.gif] [thumb_yello.gif] [notworthy.gif] [thumbup.gif]


Giacomo DE MARTINO



.:: Dati anagrafici ::.

Data di nascita: 07/09/1868
Luogo di nascita: BERNA
Data del decesso: 25/06/1957
Luogo di decesso: ROMA
Padre: Renato
Madre: DE WIRSEN Elisabetta
Nobile al momento della nomina: Si
Nobile ereditario Si
Titoli nobiliari Nobile

Luogo di residenza: ROMA
Indirizzo: Via Nicola Fabrizi, 19
Altra residenza: WASHINGTON (U.S.A.)
Titoli di studio: Laurea in scienze sociali
Conseguiti nel: 04/11/1889 <DBI>
Presso: Istituto di scienze sociali "Cesare Alfieri" di Firenze
Professione: Diplomatico
Carriera giovanile / cariche minori:
Carriera: Inviato straordinario e ministro plenipotenziario di I classe (1° luglio 1919)
Ambasciatore (31° dicembre 1923)
Cariche e titoli: Capo di gabinetto al Ministero degli affari esteri (ottobre 1911-gennaio 1913)
Segretario generale del Ministero degli affari esteri (20 novembre 1912-31 dicembre 1919)
Segretario generale della Delegazione italiana alla Conferenza della pace di Parigi (maggio-luglio 1919) di pace di Parigi (1919)

.:: Nomina a senatore ::.

Nomina: 22/12/1928
Categoria: 06
Relatore: Raffaele Garofalo
Convalida: 07/05/1929
Giuramento: 09/05/1929

.:: Onorificenze ::.

Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia 11 novembre 1892
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 16 maggio 1901
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia 20 novembre 1910
Grande ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia 12 dicembre 1912
Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 23 dicembre 1915
Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 17 gennaio 1904
Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 11 giugno 1908
Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 dicembre 1911
Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 19 novembre 1914
Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 9 maggio 1929


.:: Senato del Regno ::.

Commissioni: Membro della Commissione per il giudizio dell'Alta Corte di Giustizia (16 dicembre 1938-2 marzo 1939),
Membro della Commissione degli affari esteri, degli scambi commerciali e della legislazione doganale (17 aprile 1939-5 agosto 1943)


.:: Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo (ACGSF) ::.

Deferimento: 07/08/1944
Gruppo di imputazione: 6° "Senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato"
Provvedimento: Ordinanza di decadenza Data: 30/10/1944
Provvedimento: Ordinanza di accoglimento del ricorso e revoca della decadenza Data: 24/07/1946

.:: Atti parlamentari - Commemorazione ::.

CESARE MERZAGORA, Presidente
[...]
GUARIGLIA. Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUARIGLIA. Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, si è spento in questi giorni in età molto avanzata a Roma l’Ambasciatore Giacomo de Martino, che fu nominato senatore del Regno nel 1928. Giacomo de Martino percorse una lunga carriera nel servizio diplomatico dal 1891 al 1929, ma il suo periodo più interessante e più denso di fecondo lavoro fu quando ricoprì la carica di Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri dal gennaio 1913 al dicembre 1919. Durante quegli anni egli svolse la sua opera in intima collaborazione con due grandi nostri Ministri degli Affari Esteri il marchese di San Giuliano e il barone Sonnino. Prese parte attiva alla lungimirante politica balcanica e mediterranea del marchese di San Giuliano e quindi alla preparazione diplomatica della nostra entrata in guerra nel 1915. Poi come segretario della nostra Delegazione alla Conferenza della pace a Parigi partecipò ai difficili lavori della Conferenza stessa, i cui amari risultati dovevano avere così importanti e così ancora poco comprese ripercussioni sulla nostra storia nazionale.
Dopo la Conferenza della pace de Martino continuò a servire l’Italia come ambasciatore a Berlino, posto assai difficile dopo la fine della guerra, e fu in seguito inviato ambasciatore a Londra, a Tokyo e a Washington. Egli fu dunque un intelligente, zelante, scrupoloso diplomatico in momenti gravi della vita del nostro Paese e diresse la nostra azione diplomatica con quella serenità serena che il volgo, nei suoi superficiali giudizi, scambia spesso per indifferenza o scetticismo, ma che è invece il migliore metodo per difendere gli interessi internazionali dello Stato, anche se i successi o gli insuccessi dipendono poi da cause che sfuggono al controllo diplomatico.
Giacomo de Martino merita, dunque, di essere ricordato con riconoscenza e con rispetto da quanti sentono il dovere di onorare chi, al di sopra e al di fuori delle passioni politiche, ha consacrato tutta la sua vita e tutta la sua attività al servizio dello Stato. (Applausi).
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sono sicuro di interpretare anche in questa occasione il pensiero del Senato, associandomi alle nobili parole pronunziate dal senatore Guariglia in memoria di Giacomo de Martino, il cui ricordo è in tutti ancora vivissimo.

Senato della Repubblica, Atti parlamentari. Resoconti stenografici, 2 luglio 1957.

  • Diplomatico & Ambasciatore -> si spiega la profusione di ordini in alta classe
  • Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri dal gennaio 1913 al dicembre 1919, Segretario generale della Delegazione italiana alla Conferenza della pace di Parigi (maggio-luglio 1919) di pace di Parigi (1919) -> si spiegano gli ordini delle nazioni alleate dell'Italia durante la Grande Guerra: Belgio, Francia, Giappone, Romania
  • Ambasciatore a Tokyo (1922-25) -> si spiega l'ordine giapponese, casomai non fosse stato conferito prima
Ergo, considerando che:
  • Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 23 dicembre 1915
  • Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 9 maggio 1929
  • Ambasciatore a Tokyo (1922-25
possiamo dire che la foto é post 1915 e ante 1929, ma più probabilmente ante 1925.

Re: pseudo Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 14:13
da Hurricane
aristarco ha scritto:credo che si tratti di Giacomo De Martino (da non confondere con il conte Giacomo De Martino, già governatore della Somalia italiana dal 1910 al 1916, quindi dell'Eritrea e della Cirenaica): http://www.treccani.it/enciclopedia/gia ... Biografico)/

qualche immagine di questo diplomatico, poi senatore del Regno si ritrova accedendo a questi links:
1) http://www.loc.gov/pictures/resource/npcc.16733/
2) http://www.loc.gov/pictures/resource/npcc.16732/

ulteriori informazioni:
1) http://notes9.senato.it/Web/senregno.NS ... enDocument


Effettivamente potrebbe essere lui! E' stato presente sia in Germania, Giappone e Francia.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giacomo_De_Martino

Re: pseudo Eduardo De Martino (1838-1912)

MessaggioInviato: lunedì 9 luglio 2012, 14:15
da bardo
Sì, direi che la persona ritratta sia proprio l'Ambasciatore Giacomo De Martino (1868-1957). Grazie. :D
Modifico il titolo del post. ;)