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A Noi Arditi! Prima Guerra Mondiale

MessaggioInviato: domenica 17 aprile 2005, 2:18
da Maria Luisa Alasia
Gentili Signori,

penso che molti di noi ricorderanno un avo della prima guerra mondiale.

Cosa pensate degli " Arditi "...... di questa guerra!

Very Cavalieri del nostro secolo........

A presto Maria Luisa

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 10:44
da Grimaldi
Io
penserei piuttosto al macello di quasi una generazione di giovani italiani mandati a morire....

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 11:59
da Michele Baroncini
Condannare la realtà della guerra (antica come il mondo) è facile come bere un bicchier d'acqua.

Accettarla passivamente è cinico e immorale.

Ignorarla è sintomo di pigrizia, mala fede od ottusità.

Giusto è compiangere coloro che, lasciata la casa, i campi, il lavoro e i propri cari hanno sacrificato la vita per una guerra che forse non comprendevano e che probabilmente non gli apparteneva.

Giusto è ricordare che furono utilizzati quasi come oggetti.

Ma questo rende ancor più grande la loro virtù. Essi hanno dato tutto, in silenzio e nell'ombra. Certamente avevano paura, molte volte avranno pensato a quanto meglio sarebbe stato darsi alla macchia, ogni giorno avranno pregato il Signore con le lacrime agli occhi perchè concedesse loro ancora qualche attimo di vita.

La loro umanità e le loro paure li rendono ancora più grandi. Veri eroi.

Quanto agli Arditi, è certo ch'essi erano animati da uno spirito patriottico semplice, ma incrollabile. Decidevano di dare più di quel ch'era chiesto loro. Volontariamente, per condivisione di un'ideale eroico e sicuramente cavalleresco. La difesa della Patria... la Patria grande e superba del Re e delle Istituzioni, ma anche la piccola Patria del focolare domestico dei vecchi e dei bimbi che restavano a casa.

La difesa di un'ideale e la difesa dei deboli, anche nelle circostanze più infelici e non volute. Cosa c'è di più genuinamente cavalleresco?

Cavalieri semplici, cavalieri per forza, ma pure sempre Cavalieri.

un saluto

Michele

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 16:32
da fra' Eusanio da Ocre
Un pensiero nobile, quello alzato da Maria Luisa alla memoria degli Arditi.

Un ricordo elevato, quello lanciato da Michele additando all'ammirazione di tutti la loro abnegazione.

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 17:48
da Maria Luisa Alasia
Gentili Colleghi,
sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla risposta di Michele Baroncini che cosi giovane ha saputo esprimere i suoi ed i miei sentimenti, per questi valorosi soldati.
Io non ho scritto molto per timore d'importunare i non interessati a questo Topic, pero' ho letto tantissimo su questa guerra, dato che un fratello di mio padre fu' un Ardito.
Cosi' dopo varie letture sono arrivata alla conclusione che questo reparto d'assalto, artefice d'impossibili imprese, e' degno d'essere riconosciuto come il vero Cavaliere del Nostro Secolo.
Alquanto i loro sacrifici furono per la Patria e non per la religione come nelle Crociate il comportamento ed azioni di questi soldati ugugliarono le geste dei nostri Cavalieri Templari erano loro in prima fila.
Che dire poi di Gabriele D'Annunzio?
L'impresa di Fiume?
Quando il nostro governo tentenna non pronto a reagire.........
Lui prende l'iniziativa!
Molte furono le medaglie per questi volontari, ma non potranno mai farli rivivere la loro gioventu', innocenza e vita sacrificata.

Caro Fra' Eusanio ,
certamente il mio pensiero nobile e' stato risvegliato, in parte il perche' di mio zio.
Se non facevo questa ricerca della mia famiglia avrei letto poco di questa guerra. :oops: :oops: :oops:

In quanto a Giovanni,
non tutti furono mandati al macello, tantissimi furono i volontari che capirono in tempo ch'e' meglio morire che vivere nella Tirannide.
Cordialmente Maria Luisa

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 17:52
da fra' Eusanio da Ocre
Maria Luisa Alasia ha scritto:...(omissis)...Che dire poi di Gabriele D'Annunzio?

...del quale già altrove s'è parlato nel forum, ed a più riprese, anche come "creatore di motti araldici". :wink:

...(omissis)...Caro Fra' Eusanio ,
certamente il mio pensiero nobile e' stato risvegliato, in parte il perche' di mio zio. Se non facevo questa ricerca della mia famiglia avrei letto poco di questa guerra. :oops: :oops: :oops: ...(omissis)...


Un'ulteriore conferma, carissima, che le ricerche genealogiche self-made arricchiscono chi le fa, e per mille motivi! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 17:58
da Grimaldi
..."meglio morire che vivere nella Tirannide."

Cara signora
ma lei ricorda le motivazioni della I^ Guerra Mondiale???

Ognuno può avere sue opinioni e fantasie.
Ma la storia ahimè è sempre più cruda di quello che poi viene raccontato.

Sperando di non aver suscitato altre discussioni la saluto con la mia più sincera cordialità. E con simpatia verso la memoria di suo zio (scusi la svista) e di quei ragazzi che morirono in quei tristi anni... qualunque sia stato il motivo persero la loro vita che è una cosa ben più preziosa...

MessaggioInviato: lunedì 18 aprile 2005, 18:12
da Maria Luisa Alasia
Mio Zio

MessaggioInviato: mercoledì 27 aprile 2005, 8:25
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
inserisco alcune immagini inviatemi dall signora Alasia:

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MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2005, 0:08
da Maria Luisa Alasia
Gentile Signore Cravarezza,
grazie dell'inserzione. Volevo anche dimostrare che queste ricerche genealogiche diventano affascinanti, seguendo, non solo la linea in diretta di antenati ma anche gli eventi dei tempi!

Caro Fra' Eusanio,
Ha ragione se pagavo qualcuno, avrei avuto solo dei certificati, invece cosi ho avuto il piacere di ricostruire tanti momenti ed angosce vissute da mio zio e tanti altri suoi coetanei.

A Roma mi raccomando :1: :1: :1:

Sarei piu' che inalberata..... Delusa di non fare la sua conoscenza :4: :4:

Se mi delude dovro' chiamare Fra' Giulio cui non vedo da anni.. questo era un bravissimo oratore in Saio e Tonsatura :D :D :D :D

A presto.......M.L.

MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2005, 16:42
da fra' Eusanio da Ocre
Maria Luisa Alasia ha scritto:...(omissis)...Volevo anche dimostrare che queste ricerche genealogiche diventano affascinanti, seguendo, non solo la linea in diretta di antenati ma anche gli eventi dei tempi!

Giustissimo!

Caro Fra' Eusanio,
Ha ragione se pagavo qualcuno, avrei avuto solo dei certificati, invece cosi ho avuto il piacere di ricostruire tanti momenti ed angosce vissute da mio zio e tanti altri suoi coetanei.

...e hai evitato brutte sorprese e delusioni, soprattutto! :wink:

A Roma mi raccomando :1: :1: :1: Sarei piu' che inalberata..... Delusa di non fare la sua conoscenza :4: :4: Se mi delude

Non resterai delusa, questo è certo.

dovro' chiamare Fra' Giulio cui non vedo da anni.. questo era un bravissimo oratore in Saio e Tonsatura :D :D :D :D
A presto.......M.L.


Ah, con il vecchio frate (che è quasi :oops: calvo, ormai) farebbe presto a tonsare... :roll:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2005, 17:10
da Maria Luisa Alasia
Caro Fra' Eusanio,
costa poco essere Calvi. Sapesse quanto mi costa per nascondere il Grigio ai miei. Potrei fare il viaggio dieci volte all'anno.... :D :D :D
A presto M.L.

MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2005, 17:14
da fra' Eusanio da Ocre
Vanitas vanitatum, et omnia vanitas...

...ogni vanità :mrgreen: ha un prezzo, carissima!

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 28 aprile 2005, 21:26
da Ardashir
Maria Luisa Alasia ha scritto:Gentili Colleghi,
sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla risposta di Michele Baroncini che cosi giovane ha saputo esprimere i suoi ed i miei sentimenti, per questi valorosi soldati.
Io non ho scritto molto per timore d'importunare i non interessati a questo Topic, pero' ho letto tantissimo su questa guerra, dato che un fratello di mio padre fu' un Ardito.
Cosi' dopo varie letture sono arrivata alla conclusione che questo reparto d'assalto, artefice d'impossibili imprese, e' degno d'essere riconosciuto come il vero Cavaliere del Nostro Secolo.
Alquanto i loro sacrifici furono per la Patria e non per la religione come nelle Crociate il comportamento ed azioni di questi soldati ugugliarono le geste dei nostri Cavalieri Templari erano loro in prima fila.
Che dire poi di Gabriele D'Annunzio?
L'impresa di Fiume?
Quando il nostro governo tentenna non pronto a reagire.........
Lui prende l'iniziativa!
Molte furono le medaglie per questi volontari, ma non potranno mai farli rivivere la loro gioventu', innocenza e vita sacrificata.

Caro Fra' Eusanio ,
certamente il mio pensiero nobile e' stato risvegliato, in parte il perche' di mio zio.
Se non facevo questa ricerca della mia famiglia avrei letto poco di questa guerra. :oops: :oops: :oops:

In quanto a Giovanni,
non tutti furono mandati al macello, tantissimi furono i volontari che capirono in tempo ch'e' meglio morire che vivere nella Tirannide.
Cordialmente Maria Luisa


Gentile signora Alasia,

comprendo e approvo la pietas che la muove a commemorare un Suo parente. Non comprendo e non approvo affatto, invece, il resto del suo discorso.

Iniziamo dalla Sua sperticata lode agli Arditi: crede davvero che fossero ontologicamente migliori dei reparti scelti di altri eserciti europei? Cavalieri del Secolo mi sembra davvero un titolo eccessivo e ridondante, tipico di quel nazionalismo che non è sano patriottismo ma cieco disprezzo delle altre nazionalità e della loro ricchezza.

Il paragone con i cavalieri templari mi sembra davvero fuori luogo e senza fondamento: come può anche solo accostare dei valorosi che combattevano per la Croce con dei soldati di uno Stato creato dalla massoneria e dalla sovversione dei legittimi Stati pre-unitari (compreso lo Stato Pontificio!) operata non tanto dal Piemonte quanto dal contributo prima francese e poi inglese?
Gli arditi si gloriavano del teschio, i templari della Croce... credo che non debba aggiungere altro in tema.

Che dire di D'Annunzio e di Fiume, chiede Lei? Si potrebbe iniziare con una semplice valutazione di assoluta illegittimità da un punto di vista del diritto internazionale e dell'opportunità politica, ma mi limito a questo perchè potrei usare toni poco simpatici e voglio restare nell'oggettività.

Passiamo alla "Tirannide"... suppongo Lei si riferisca all'Impero Austro-Ungarico. Divertente che per Lei sia tirannide l'unico Stato che concedeva vaste autonomie locali, bi o tri-linguismo e altro e non lo Stato sabaudo che, dal 1870 al 1915 aveva saputo solo sopprimere nel sangue delle torture e dell'orrore i "briganti" meridionali (i crani di resistenti duosiciliani inviati a Lombroso sono una realtà che richiama l'orrore dell'occupazione piemontese), perseguitare Santa Romana Chiesa depauperandola e produrre una serie di governi capaci in ultimo, di tradire persino l'alleanza con gli Imperi Centrali. Mi perdoni, ma la Sua è pura retorica risorgimentalista, oggi grazie a Dio eliminata dalla integrazione europea e da una ricerca storica finalmente oggettiva.

Si possono commemorare i propri cari che hanno preso parte a eventi bellici senza riprendere la violenza verbale della retorica coeva.

Spero che i miei rilievi non La offendano in alcun modo e Le porgo i miei più cordiali saluti.

Re: A Noi Arditi! Prima Guerra Mondiale

MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2013, 23:31
da Maria Luisa Alasia
1914 e' gia' quasi un secolo dal principio dal principio della PRIMA GUERRA MONDIALE!
In memoria voglio dedicare il nostro inno ora, caso mai ch'io non sia di questa terra l'anno prossimo!
Voglio dedicarlo anche ai molti depressi ed arrabbiati dalla situazione economica odierna!
Potrebbe essere peggio, rallegriamoci! [clapping.gif]
http://www.youtube.com/watch?v=2eiDUKF_y00