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Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme

MessaggioInviato: giovedì 17 marzo 2005, 23:04
da barnaba
Ferdinando Hompesch era Gran Maestro di Malta dell'Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme e Cipro,nel 1802. Chi ha notizie?

MessaggioInviato: venerdì 18 marzo 2005, 1:35
da Lord Acton
Sua Altezza Eminentissima Frà Ferdinando Giuseppe Ermanno Antonio Hompesch è stato il 71° Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di San Giovanni di Gerusalemme dal 17 luglio 1797 al 9 luglio 1799, quando si dimise.

Sotto questo Gran Maestro l'Ordine perse, il 12 giugno 1798, la sovranità sull'isola di Malta.

Nato il 9 dicembre 1744 nel Castello di Belheim, presso Dusseldorf, morì a Montpellier il 12 maggio 1805.

Che io sappia... nel 1802... la situazione del Governo dell'Ordine di Malta era molto travagliata e non c'era un Gran Maestro... solo nel febbraio del 1803 venne nominato, da Papa Pio VII, Frà Giovan Battista Tommasi, in seguito alla rinuncia del precedente designato il Balì Frà Bartolomeo Ruspoli.

Questo, perlomeno, per sommi capi... se serve posso approfondire.

Milord

MessaggioInviato: venerdì 18 marzo 2005, 16:24
da fra' Eusanio da Ocre
Il magistero del von Hompesch fu certo il più contestato nella storia dell'Ordine melitense, e venne a chiudere un XVIII secolo che (anche nella prestigiosa istituzione) seguì la generale rilassatezza di costumi che aveva colpito l'Europa occidentale, e che fu prodromo ai fatti francesi di fine '700.

Proprio il più abile e ambizioso di questi ultimi, Napoleone Bonaparte, invadendo Malta fu causa dell'ondivago comportamento del von Hompesch: le malelingue vollero che il comportamento del Gran Maestro, ritenuto infingardo (di fatto, l'isola fu lasciata al Còrso senza colpo ferire), fossero giustificate da pregressi accordi di un salvacondotto e di un vitalizio a suo favore in terra di Francia.

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 19 marzo 2005, 9:40
da Elassar
Che io sappia, l'isola fu data a Napoleone senza colpo ferire perché la regola dei gerosolimitano impediva loro di combattere contro cristiani.
Elassar

MessaggioInviato: sabato 19 marzo 2005, 11:02
da T.G.Cravarezza
Egregio signor Elassar,
faccio fatica a considerare la Francia rivoluzionaria e napoleonica come uno Stato cristiano di quelli che combatterono contro gli infedeli durante la fondazione dell'Ordine di San Giovanni. Ma questo naturalmente è solo un mio pensiero forse esasperato dalle vicende rivoluzionarie.
Cordialmente

MessaggioInviato: sabato 19 marzo 2005, 22:53
da Michele Baroncini
T.G. Cravarezza ha scritto:faccio fatica a considerare la Francia rivoluzionaria e napoleonica come uno Stato cristiano


... e che fatica!!! C'è da restarci secchi per lo sforzo... :wink: :wink: Scherzi a a parte non posso che condividere, pur conscio della mia partigianeria di "antirivoluzionario" completo. 8)

saluti

Michele

MessaggioInviato: lunedì 21 marzo 2005, 0:10
da barnaba
Grazie a tutti gli intervenuti.
Il 10 Aprile 1802, comunque, Ferdinando di Hompesch, si fregiava del titolo di "Gran Maestro di Malta dell'ordine di S. Giovanni di Gerusalemme e Cipro", e battezzava in Ancona Ferdinando Bernabei. Il figlio di Ferdinando Bernabei, il conte Gustavo, sarà insignito del titolo di console di Svezia e Norvegia, grazie alla sua appartenenza all'ordine di Vasa. Non è bizzarro il legame tra le due cose?

MessaggioInviato: lunedì 21 marzo 2005, 16:38
da fra' Eusanio da Ocre
T.G.Cravarezza ha scritto:Egregio signor Elassar,
faccio fatica a considerare la Francia rivoluzionaria e napoleonica come uno Stato cristiano di quelli che combatterono contro gli infedeli durante la fondazione dell'Ordine di San Giovanni. Ma questo naturalmente è solo un mio pensiero forse esasperato dalle vicende rivoluzionarie.
Cordialmente


Caro Tomaso, hai esattamente interpretato le principali obiezioni rivolte al von Hompesch, e che gli valsero i sospetti infamanti e l'accusa di colpevole fellonia.

Bene :D vale