Cav. Roberto ha scritto:Ill.mi Sig.ri Cavalieri,
mi sono trovato a discutere con un alto dirigente del Cerimoniale della Repubblica del Ministero degli Affari Esteri, molto esperto nel campo, delle vicussitudini a cui è l'Ordine Costantiniano di S. Giorgio di Spagna è incappato, il quale, per motivi a dir poco cavallereschi, non sarebbe più riconosciuto nel territorio nazionale italiano, in virtù di problemi di discendenza scoperti di recente, d'altro canto solo il ramo dei Borbone è autorizzato è riconosicuto.
Chiedo a Voi Sig.ri Cavalieri, di delucidarmi in merito, visto che l'Ordine in Spagna è molto considerato, se siete a conoscenza delle problematiche emerse.
Grato per lattenzione alla presente porgo a tutti Voi sinceri e cavallereschi abbracci.
Don. di Dev. SMOM Roberto Mandolini
Leggo con molta perplessità il suo intervento, per prima cosa voglio ricordare qui che il Gran Maestro dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio (Spagna) è S.A.R. l'Infante Don Carlos de Borbon, Duca di Calabria; dal punto di vista genealogico è cugino in 4° grado (primo cugino) del Re di Spagna (per via del padre l'Infante Don Alfonso fratello della Contessa di Barcellona, madre del re di Spagna); e inoltre cugino in 6° grado (terzo cugino) del re di Spagna in quanto il padre era nipote ex sorore del re Alfonso XIII).
E' nipote ex filio di Carlo di Borbone, figlio secondogenito del Conte di Caserta e quindi il primogenito in linea maschile della Real Casa delle Due Sicilie e del fedecommesso afferente all'Ordine Costantiniano (dopo la rinunzia del re Carlo III di Spagna).
Credo che basta questo per chiarire quale sia la "discendenza"!
Come vede davanti a questo personaggio intendo Don Carlos, ci troviamo a trattare di un membro della Real Casa di Spagna (dinastia che esiste davvero ed ancora regna in un Paese) e non solo di un membro di una Dinastia che ha regnato su uno Stato preunitario quasi 150 anni fa!
Chi è l'alto dirigente del Cerimoniale?
L'Ordine Costantiniano ramo spagnolo non è stato autorizzato dal Ministero degli Esteri per motivi che vanno oltre la disputa dinastica, e su questo punto non intendo fare polemica.
Voglio ricordare che l'autorizzazione all'uso in base alla legge 3 marzo 1951, n. 178 è discrezionale e si basa su decisioni che in alcuni casi sono state anche discutibili (vedasi anche Ordine della Corona di Ferro) e non tutti gli Ordini sono stati trattati... ad esempio il prestigioso ordine di Nostra Signora della Concezione di Vila Viciosa (Real Casa di Braganza).
Pier Felice degli Uberti