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L'Ordine del Tempio si è davvero estinto nel XIV secolo?

MessaggioInviato: mercoledì 15 dicembre 2004, 19:11
da Alessio Bruno Bedini
La storia narra che Filippo il bello, Re di Francia, con un azione all'unisono fece arrestare la stessa mattina i responsabili di tutte le guarnigioni templari del regno, compreso il Gran Maestro e tutti i più alti in grado, decapitando così in senso figurato l'ordine.

E' certo, riflettevo, qualche giorno fa, che una simile azione da parte del Re abbia richiesto chissa quanti uomini, e quanto lavoro di preparazione... un simile arresto non si prepara in due giorni...

E' possibile mettere in atto una tale 'retata' senza far trapelare nulla?

Probabilmente no, infatti molti affermano che il Gran Maestro De Molay, già sapesse tutto in anticipo, ma si lasciò arrestare convinto che tutto si sarebbe risolto nel volgere di pochissimo tempo...

Cosi non andò e molti Templari come sappiamo furono torturati e messi al rogo, compreso il buon De Molay.

Alcune domande mi sorgono. Quesiti ai quali probabilmente non sarà mai data risposta.

Come è possibile che un Ordine così importante sia stato cancellato in relativamente cosi poco tempo? Possibile che il De Molay, anche ammettendo che sapesse qualcosa sulle intenzioni di Filippo il bello, non avesse preparato una sorta di 'piano alternativo'? Un ordine che aveva accumulato per oltre due secoli le ricchezze provenienti dai commerci e dalle attività finanziarie, possibile che non abbia lasciato nulla?

Il mistero e il fascino rimangono.

Re: L'Ordine del Tempio si è davvero estinto nel XIV secolo?

MessaggioInviato: mercoledì 15 dicembre 2004, 19:35
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:...(omissis)...Come è possibile che un Ordine così importante sia stato cancellato in relativamente cosi poco tempo?

Ne abbiamo già parlato nel forum... in due parole, l'avidità fa mettere le ali ai piedi, alle mani ed alla mente di chi ha interesse ad accaparrare l'oggetto della propria avidità.

Possibile che il De Molay, anche ammettendo che sapesse qualcosa sulle intenzioni di Filippo il bello, non avesse preparato una sorta di 'piano alternativo'?

Lo spirito di servizio che animava gli antichi cavalieri implicava un'abnegazione tale da impedire anche il solo pensiero di "darsi alla fuga"...

Un ordine che aveva accumulato per oltre due secoli le ricchezze provenienti dai commerci e dalle attività finanziarie, possibile che non abbia lasciato nulla?

Certo che ha lasciato! :shock:
E ha lasciato tutto, per giunta!! :?
E non è nemmeno difficile capire in mano a chi sia rimasto questo "tutto"...
:twisted:

Il mistero e il fascino rimangono.


...entrambi artificiosamente gonfiati per mille fini diversi, e non solo nei nostri giorni! :evil:

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 15 dicembre 2004, 22:34
da FP
Provare a capire le atrocità che hanno sopportato i poveri templari è qualcosa di faticoso...Filippo IV era pur sempre uno dei Re più potenti d'Europa, avendo nella sua patria il Papa, suo dipendente. Ciò gli permise di usufruire in modo incondizionato sia dell'autorità regia che di quella spirituale e quindi morale. L'abnegazione dei cavalieri, unita all'impossibilità logistica della fuga, non hanno permesso la salvezza dell'Ordine del Tempio...

Le storielle della possibile fuga dei templari in America o in altre parti del mondo e della dislocazione in queste del loro favoloso tesoro, hanno alimentato e alimenteranno quei romanzetti alla Il codice da Vinci, adatti alla mediocrità e alla vanagloria del pubblico Leccisarolo e non...

Tuttavia, la storia sfortunata di quest'ordine resta e resterà sempre nell'immaginario collettivo come uno dei più riusciti esempi di ordine monastico-guerriero medievale.

Tanti saluti.

MessaggioInviato: mercoledì 15 dicembre 2004, 23:41
da Franz Chiarizia de Molise
Il Sig Griamaldi dice:Possibile che il De Molay, anche ammettendo che sapesse qualcosa sulle intenzioni di Filippo il bello, non avesse preparato una sorta di 'piano alternativo'?

Fra Eusanio risponde..Lo spirito di servizio che animava gli antichi cavalieri implicava un'abnegazione tale da impedire anche il solo pensiero di "darsi alla fuga"...


Credo che qui non si tratti di abnegazione,secondo il mio personale parere un vero e proprio piano alternativo ci doveva essere,anche perchè De Molay se non erro metteva al disopra di tutto(e naturalmente dopo Dio)L'organizzazione dell'Ordine..sarebbe quindi da stolti credere che se ne stette con le mani in mano...non credete?
Cordialmente
Franz Chiarizia de Molise

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 0:22
da MMT
conteschweinfurt ha scritto:alimenteranno quei romanzetti alla Il codice da Vinci, adatti alla mediocrità e alla vanagloria del pubblico Leccisarolo e non...


Tuttavia bisogna leggere tali romanzetti per capire e comprendere cosa piace alla gente. Leggerli con occhio critico è ovvio.
Purtroppo a volte per essere sempre al passo coi tempi e non rimanere indietro, impolverandoci su auguste opere, bisogna fare lo sforzo di capire la società in continuo cambiamento e cosa piace alla società.

Ciao,
Michele. :wink:

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 12:49
da Grimaldi
Cari signori,
vorrei far notare che l'Ordine era cavalleresco-monastico direttamente sottoposto alla Chiesa. Per sua stessa natura quindi non poteva continuare ad esistere senza l'approvazione papale.
Quindi è ovvio che quando Filippo il Bello decise la "manovra" di inglobarne il tesoro facendo impastire il processo al Papa compiacente ed a lui sottoposto all'Ordine non restò altro che cercare di affrontare il processo ed uscirne "pulito".
Anche se andò come sappiamo il Tempio non fu distrutto di punto in bianco..... fu smembrato.....
Molti beni passarono alla corona di Francia e all'Ordine Ospedaliero (nel quale confluirono molti cavalieri templari).
Nessun ordine successivo, storico o fantasioso, ha continuato a tenere in vita l'Ordine sotto "mentite spoglie", anche perchè il Papa fece espressa scomunica a chiunque lo avese fatto, ne avesse usato i simboli ecc. ecc...
Tant'è.
Saluti

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 14:43
da FP
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:

...Purtroppo a volte per essere sempre al passo coi tempi e non rimanere indietro, impolverandoci su auguste opere...


Hai ragione in pieno, amico mio; d'altronde anche Les liaisons dangerouses di Choderlos de Laclos fecero scandalo all'epoca. Tuttavia, oggi imperniamo i discorsi sul libertinaggio settecentesco sulla sua opera. Suggerisco anzi, dopo la lettura del romanzo, di vedersi il film dell'88 fatto da Stephen Frears "Dangerous Liaisons, Le relazioni pericolose" con i concerti di Bach e Handel...Magistrale! Non provate minimamente a vedervi quello scandaloso film ripreso dal medesimo romanzo che danno su Rai1...è veramente follia pura immaginare una storia simile negli anni '60, e per di più con quello spaventoso ritmo di narrazione...Basta co ste Elise de Rivombrosa e sti Orgogli...non se ne po' più! Basta con questo pubblico innamorato di chi non produce nulla (cfr. Lecciso...)!!!

E leggetevi il Gattopardo, il Fu Mattia Pascal...La divina commedia, che vi farebbe bene...

Fatto questo sfogo al pubblico sempliciotto e incolto, adesso vado a mangiare...ciao! :lol:

Francesco

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 14:53
da Michele Baroncini
E ALLORA... BUON APPETITO! :P :P :P


... a te, amico mio, e a coloro che dovrebbero pascersi di buona, solida (non stolida), sana letteratura e storiografia! :P

Michele :P

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 17:10
da CRFÓB
Spero di fare cosa gradita segnalando la recente traduzione italiana dell’importantissimo libro di Marie Louise Bulst Thiele – autorevole studiosa dell’Ordine del Tempio – “Sacrae Domus Militiae Templi Hierosolymitani Magistri – Ricerche sulla storia dell’ordine dei Templari 1118/9 - 1314”, Volumnia Editrice, Perugia, 2004.

http://www.volumnia.it/catalogo.htm

Volume a dir poco fondamentale per chi ha seria intenzione di approfondire la materia.

CRFÓB

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 21:10
da Alessio Bruno Bedini
Il topic naturalmente era una provocazione :D :D :D volevo vedere che effetto sortiva una discussione sulla fine dei templari (mi ha influenzato forse l'aver visto il film 'americanata' di Nicolas Cage sui templari :D :D)

Comunque mi sembra buono anche il prezzo di E 45 per tutti e due i libri:

SACRAE DOMUS MILITIAE TEMPLI HIEROSOLYMITANI MAGISTRI
RICERCHE SULLA STORIA DELL'ORDINE DEI TEMPLARI 1118/9 - 1314
I GRAN MAESTRI TEMPLARI
Ed. Vandenhoeck & Ruprecht in Göttingen und Zurich.
Göttingen - 1974.
Traduzione a cura dell'Arch. Renzo Pardi
Perugia, 2004
In 16°, pp. 498, br.

e

PARDI RENZO
ARCHITETTURA TEMPLARE E CROCIATA 1118/9 - 1314
In 16°, pp. 96, ill. a colori e in b/n, br.
Perugia, 2004


Sembrano interessanti. Li avete consultati i libri? Come sono?

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 22:22
da Armando
Buongiorno a tutti,riguardo ai Templari avevo sentito di una leggenda riguardante l'intervento a favore degli scozzesi durante la battaglia di Bannockburn del 1314 di circa 400 di questi cavalieri.Per l'aiuto apportato,Robert Bruce avrebbe li avrebbe poi protetti dalle persecuzioni.Non so quanto possa essere vero,ma l'ipotesi è affascinante.

MessaggioInviato: giovedì 16 dicembre 2004, 23:33
da pierfe
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Il topic naturalmente era una provocazione :D :D :D volevo vedere che effetto sortiva una discussione sulla fine dei templari (mi ha influenzato forse l'aver visto il film 'americanata' di Nicolas Cage sui templari :D :D)

Comunque mi sembra buono anche il prezzo di E 45 per tutti e due i libri:

SACRAE DOMUS MILITIAE TEMPLI HIEROSOLYMITANI MAGISTRI
RICERCHE SULLA STORIA DELL'ORDINE DEI TEMPLARI 1118/9 - 1314
I GRAN MAESTRI TEMPLARI
Ed. Vandenhoeck & Ruprecht in Göttingen und Zurich.
Göttingen - 1974.
Traduzione a cura dell'Arch. Renzo Pardi
Perugia, 2004
In 16°, pp. 498, br.

e

PARDI RENZO
ARCHITETTURA TEMPLARE E CROCIATA 1118/9 - 1314
In 16°, pp. 96, ill. a colori e in b/n, br.
Perugia, 2004


Sembrano interessanti. Li avete consultati i libri? Come sono?


Ero convinto che era solo una provocazione... e volevo vedere dove parava.
Bravo ha fatto un buon lavoro. Ed ho visto che i partecipanti al forum sono persone serie, e che vanno davvero alla ricerca della verità storica.
In Italia solo pochi anni fà non era così... pochi erano gli "iniziati" che sapevano separare il buono dal marcio.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: venerdì 17 dicembre 2004, 17:55
da FP
A Pierfe e Fra' Eusanio: AH AH i vecchi si lamentano e parlano, come di consueto, della loro preistorica giovinezza!! Scherzo, non prendetevela! :P 8)

Ti ringrazio, Pierfe, dell'avermi definito iniziato...Ma il presente non è che il passato cum aliqua tamen differentia...

A Michele carissimo: grazie per il buon appetito e il resto :wink:!

MessaggioInviato: venerdì 17 dicembre 2004, 18:14
da fra' Eusanio da Ocre
Scusa, essendo :roll: vecchio ho la memoria labile, quindi ho bisogno che mi rammenti... :oops:

...da quant'è che non ti inginocchi sui ceci dietro alla lavagna, caro co'? :shock:

Beh, è arrivato il momento che ripeti l'esperienza... :twisted:

Bene :D vale