Si tratta di due Ordini diversi che si rifanno all'identica tradizione costantiniana.
Quello di cui il sito:
http://www.constantinianorder.org è il cosidetto Ordine Costantiniano "Ispano-Napoletano", così chiamato in considerazione della nazionalità del suo Gran Maestro, l'Infante di Spagna Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone Parma, Duca di Calabria.
Quello di cui il sito:
http://www.realcasadiborbone.it/ita/ordcost/index.htm è il cosidetto Ordine Costantiniano "Franco-Napoletano", così chiamato in considerazione della naionalità del suo Gran Maestro, il Principe Don Charles di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Casto.
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è di antichissime tradizioni. Nel '600 fu ceduto ai Farnese ed il Sommo Pontefice eresse il Gran Magistero dell'Ordine, affidandolo al primogenito farnesiano, che, dopo l'estinzione maschile farnesiana, fu tasmessa ai Borbone, prima a Parma e successivamente a Napoli, da qui la completezza dell'indicazione "Ispano-Napoletano" e "Franco-Napoletano", per distinguerli da un terzo, il cosidetto "Parma".
L'Ordine cosidetto "Ispano-Napoletano" è retto, come dagli Statuti approvati dalla Santa Sede, dal Principe primogento farnesiano, quello "Franco-Napoletano" da un Principe ultragenito.
La divisione dell'Ordine in due Ordini distinti avvenne a seguito di una rinuncia alla pretesa della corona Napoletana, che, quale patto successorio, non ha alcuna validità legale ed, in ogni caso, non includeva l'Ordine Costantiniano, il cui destino è sempre stato trattato separatamente da quello della corona di Napoli e che mai poteva esserne compreso.
Da quel momento l'Ordine Costantiniano si divise nei due Ordini di cui parliamo, il primo riconosciuto in Italia e da altre Nazioni estere, il secondo riconosciuto in Italia
L'Ordine "Ispano-Napoletano", attraverso il proprio Sito Internet, ci offre, tra le altre, le seguenti informazioni a riguardo:
http://www.constantinianorder.org/index ... Itemid=194La pagina in questione, contiene due link per ulteriori approfondimenti.
Naturalmente, nessuno vieta al'Ordine "Franco-Napoletano" di postare le proprie considerazioni.
Spero di essere stato di aiuto.