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Conte Palatino Lateranense

Inviato:
sabato 19 dicembre 2009, 20:02
da San Marco
Ho appena letto: < ...fu nominato Cavaliere e Conte Palatino Lateranense, detto comunemente " Equitus Aureatae Militiae "......L' onorificenza era considerata , da allora fino a tempi recenti, il primo è ultimo gradino di una carriera nobiliare - limitata ad personam - che non dava la facoltà di poter essere chiamato conte, ma solo cavaliere.>
Tale affermazione è veritiera?
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
domenica 20 dicembre 2009, 0:11
da maddi34
www.araldicavaticana.com/ordine_dello_speron_d.htm - Copia cache - Simili
Qui sembra esserci un'adeguata risposta
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
lunedì 21 dicembre 2009, 8:34
da San Marco
Gentile Middi34 ringrazio per la segnalazione che andrò a leggere.
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
martedì 22 dicembre 2009, 7:16
da San Marco
Gentile interlocutore ho letto quanto da Lei indicato. Premesso che nella mia richiesta ho omesso di far presente che il passaggio era da " Cavaliere del Giglio " a Conte e quindi quanto riportato nello splendido sito curato dal consocio Giorgio Aldrighetti, se ben ricordo, vale solo oer lo " Speron D' oro " o anche per il " Giglio " ? Cosa molto probabile per analogia essendo entrambi conferiti dal Papa, ma non certa dato che lo Speron d' Oro viene segnalato come Dignità Equestre e non come come Ordine Cavalleresco.
Quindi secondo Lei o chi desidera intervenire per dissipare il mio dubbio di quanto riportato nel passo del libro: <...fu nominato Cavaliere e Conte Palatino Lateranense, detto comunemente " Equitus Aureatae Militiae "......L' onorificenza era considerata , da allora fino a tempi recenti, il primo è ultimo gradino di una carriera nobiliare - limitata ad personam - che non dava la facoltà di poter essere chiamato conte, ma solo cavaliere...> dato che tale nomina dariva come sembra da una dignità equestre è esatto quanto l'autore " propone " : non dava la facoltà di poter essere chiamato conte, ma solo cavaliere?
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
martedì 22 dicembre 2009, 10:15
da Tilius
San Marco ha scritto:il primo è ultimo gradino di una carriera nobiliare
Mi scioglie il significato di questo passaggio? Anche solo a livello sintattico.
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
martedì 22 dicembre 2009, 11:25
da Qohelet
Comunque no, non ci siamo: vero è che la qualifica di conte palatino è, nei secoli alquanto scaduta, vero è che fu concessa la facoltà di concessione per subcollazione a famiglie ed a enti, tutavia un conte palatino era, ed è se il titolo era trasmissibile, un fior di conte: tanto per citarne uno che forse qualcosa contava, parliamo dell' elettore palatino, che si chiamava così perchè era conte palatino e poi feudatario di qulle terre che, dal suo titolo, ancora si definiscono il Palatinato.... Raccomando caldamente, per schiarirsi le idee, di leggere qui:
http://www.cnicg.net/pdf/copal.pdfBuona lettura e buonissime feste a tutti!
Andrea
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
martedì 22 dicembre 2009, 11:56
da Tilius
Interessante notare come tutti nello scritto citato si prendano grande affanno nel negare ripetutamente e recisamente che la contea palatina costituisca concessione squalificante e degradante per famiglie già titolate, e anzi tutto il contrario...
Conferma che esisteva ed era diffusa la credenza che
fosse cosa squalificante...
![confused [confused.gif]](./images/smilies/confused.gif)
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
martedì 22 dicembre 2009, 12:05
da Qohelet
Come rilevavo, la contea palatina venne alquanto squalificata dalla possibilità di essere concessa per subcollazione a famiglie quali i Santafiora o a università quali quella di Bologna e Camerino. As usual, non è tanto il titolo quanto la fons honorum concedente: un conto è essere conti palatini per concessione del Sacro Romano Imperatore o del Papa, altro per gentilezza di una famiglia titolata. Comunque, leggendo l' interessante trattato, si desume che il titolo fosse tenuto in grande considerazione per due ragioni: la prima è che veniva concesso a famiglie vicine al Sovrano, la seconda è che il patatinaggio maggiore era un titolo che autorizzava l' insignito a concedere stemmi, titoli minori, a legittimar bastardi... Un titolo importante, insomma, se concesso da un trono elevato. Rinnovo gli auguri!
Andrea
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
mercoledì 23 dicembre 2009, 0:13
da San Marco
Giustamente il gentile Tilius mi domanda e senza dubbio si domanderà ed avrà nel pormi questa < Mi scioglie il significato di questo passaggio? anche a solo livello sintattico > le stesse perplessità che ho avuto quando ho letto tale affermazione sul testo che in una nota riporta anche: <...si veniva nominati Cavalieri e Conti Palatini tramite un " breve " rilasciata su ordine del Papa dalla Segreteria de' Brevi (in A.S.V.)...>.
Le interesanti note didattiche portate dagli interlocutori però non hanno a mio avviso sciolto la mia perplessità: dava o non dava la facoltà di poter essere chiamato conte?
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
mercoledì 23 dicembre 2009, 1:46
da Qohelet
Assolutamente sì
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
mercoledì 23 dicembre 2009, 2:12
da Tilius
Qohelet ha scritto:Assolutamente sì
Nel '700, a Roma, quando il titolo era (
quando c'
era...) poco più di un predicato accessorio al cavalierato dello Speron d'Oro...
I would be not so sure.

Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
mercoledì 23 dicembre 2009, 2:23
da Qohelet
No, è abbastanza certo, ne abbiamo copiosa documentazione diretta (lapidi sepolcrali, atti notarili eccetera) sia indiretta (nei rilievi di censo i conti palatini pagavano le stesse tasse del ceto nobiliare), quindi mi pare non permangano dubbi. Ripeto, che poi i conti palatini di nomina universitaria nel '700 fossero guardati con un sopracciglio alzato....
![denti [arf2.gif]](./images/smilies/arf2.gif)
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
giovedì 24 dicembre 2009, 0:06
da San Marco
< quando il titolo era (quando c'era...) poco più di un predicato accessorio al cavalierato dello Speron d'Oro... I would be not so sure>
cosi interviene il gentile Tilius.
Tale affermazione o la precedente < assolutamente si > del gentile Qohelet vale anche per l' Ordine del Giglio o solo se lo consideriamo come " succedaneo " dello Speron d' oro?
Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
giovedì 24 dicembre 2009, 12:27
da Tilius
Sulla domanda del gentile San Marco lascio parola ha chi ha
infinite più certezze di me.
In altra discussione é saltata fuori una famiglia (i Simonetta di Milano) creati Conti Palatini da Carlo V nel 1526 (e in maniera evidentemente ereditaria, ché tutti i successori si fregiano poi del titolo).
Niun dubbio che in questo caso la nomina fosse di prestigio assoluto, trasmissibile per via ereditaria (vieppiù nemmeno "solo"
mp ma addirittura
m !) e con titolo di Conte annesso, esplicito e ineludibile.
Peccato che sia un titolo di nomina imperiale, ergo non conti palatini
lateranensi...

Re: Conte Palatino Lateranense

Inviato:
venerdì 25 dicembre 2009, 23:57
da Qohelet
Per quanto mi è dato sapere, se nella bolla, patente, breve, chiriografo di concessione si conferiva oltre ad ogni altra dignità equestre (forzatamente non ereditaria) anche quella comitale palatina esso titolo nobiliare poteva essere liberamente usato. Questo è quanto, altrimenti perchè conferirlo?
![thumb [thumb_yello.gif]](./images/smilies/thumb_yello.gif)
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