Riporto il passo dal sito
http://www.quirinale.it/onorificenze/cappello/meritolavoro.htm
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Ordine al Merito del Lavoro
Rappresenta la continuità dell'analoga distinzione monarchica istituita nel 1901 da Vittorio Emanuele III, che volle conferire maggiore dignità a una precedente ricompensa al merito agrario e industriale. Riordinato nel 1952 e nel 1986 in senso maggiormente restrittivo, è destinato ai cittadini italiani, anche residenti all'estero, "che si siano resi singolarmente benemeriti", segnalandosi "nell'agricoltura, nell'industria, nel commercio, nell'artigianato, nell'attività creditizia e assicurativa". Il Presidente della Repubblica è Capo dell'Ordine, retto da un apposito Consiglio presieduto dal Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato. Lo stesso Ministro, eventualmente di concerto con il collega delle Risorse Agricole, sceglie, ogni anno, 40 candidati da proporre al Presidente della Repubblica. Fra questi vengono selezionati venticinque imprenditori, ai quali è conferito, il 1° giugno, il titolo di Cavaliere del Lavoro. La decorazione consiste in una croce greca smaltata di verde e bordata d'oro, caricata di uno scudetto tondo recante, su di un lato, l'emblema della Repubblica e, sull'altro, la dicitura "AL MERITO DEL LAVORO-1901". La croce viene appesa a un nastro di verde, listato, al centro, da una fascia di rosso
Il requisito è essere cittadini "che si siano resi singolarmente 'benemeriti', segnalandosi "nell'agricoltura, nell'industria, nel commercio, nell'artigianato, nell'attività creditizia e assicurativa"
Anche se può sembrare alquanto banale come requisito, non è molto semplice ambire a tale onoreficenza poichè di Cavalieri del Lavoro ne vengono creati solo 25 ogni anno (davvero interessante scorrere la lista dei creati negli ultimi anni).
L'indirizzo è naturalmente il Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato e il Ministro delle Politiche Agricole