Stella al merito del lavoro

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Stella al merito del lavoro

Messaggioda Pantheon » giovedì 2 aprile 2015, 14:36

T.G.Cravarezza ha scritto:Quindi la stella al merito del lavoro, al di là della bagarre pubblico/privato, sarebbe da eliminare o semplicemente da riformare mettendo paletti più alti per il suo ottenimento?


Riformare tenendo conto dei meriti concreti non dell'ordinarietà. Per quanto mi riguarda potrebbe essere ad appannaggio esclusivo del comparto privato.
Nel pubblico ne abbiamo a iosa, specie in ambito militare e FF.PP. etc... [bangin.gif]
Saluti.

PS
Fate i bravi che siamo sotto Pasqua !
;)
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Re: Stella al merito del lavoro

Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 2 aprile 2015, 15:06

Non ritengo sia necessario riformarla, perché già oggi la normativa prevede che sia ricompensata la stra-ordinarietà e non l'ordinarietà. Semmai deve essere applicata in modo più serio e stringente la normativa con un maggiore controllo, questo sicuramente, ma vale per tutte le onorificenze dello Stato.

Riguardo le tante onorificenze ad appannaggio degli impiegati pubblici, vediamole un attimo.
Escludendo quelle previste per le Forze Armate e di Polizia che penso conosciamo un po' tutti e che innegabilmente sono molte, per gli altri comparti abbiamo essenzialmente 4 ambiti: istruzione, cultura, sanità, finanza

Istruzione

Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
Finalità: Premiare i titoli di particolare benemerenza nel campo dell'educazione, della scuola e nella diffusione ed elevazione della cultura, ottenuti attraverso opere di riconosciuto valore, segnalati servigi o cospicue elargizioni.
Destinatari: Funzionari del Ministero della Pubblica Istruzione, Direttori di istituti di istruzione superiore e artistica, Provveditori agli Studi, personale degli istituti di istruzione superiore e artistica; personale direttivo e docente degli Istituti di istruzione media, personale degli Uffici scolastici provinciali e ispettivo; singoli cittadini.

Benemerenza per otto lustri di lodevole servizio nelle scuole elementari
Finalità: Premiare quarant'anni di insegnamento elementare.
Destinatari: Direttori didattici e insegnanti della Scuola Elementare
Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo, corrispondenti a Diplomi di Benemerenza di I, II e III classe

Benemerenza dell'istruzione elementare e materna
Finalità: Premiare l'opera educativa particolarmente zelante ed efficace svolta a favore dell'istruzione popolare.
Destinatari: Personale direttivo e insegnante delle scuole elementari pubbliche, degli asili e giardini d'infanzia.
Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo, corrispondenti a Diplomi di Benemerenza di I, II e III classe.

Sanità

Medaglia ai Benemeriti della Salute Pubblica
Sono attribuite a persone fisiche che si siano particolarmente distinte in occasione di gravi epidemie o gravi calamità o che abbiano effettuato importanti elargizioni. Medaglia d'Oro, d'Argento, di Bronzo e attestato di benemerenza

Medaglia al Merito della Sanità Pubblica
Sono conferite a persone fisiche o enti che abbiano reso con cospicue elargizioni o con prestazioni, segnalati servizi nel settore della sanità pubblica in circostanze diverse da quelle previste per i Benemeriti della Salute Pubblica.
Medaglia d'Oro, d'Argento, di Bronzo e attestato di benemerenza


Finanza


Medaglia ai Benemeriti della pubblica finanza
Finalità: Premiare il contributo al progresso degli studi in materia di finanza pubblica e al perfezionamento del sistema tributario.
Destinatari: Persone o enti promotori di studi, ricerche, convegni, attività editoriali e collane scientifiche; membri di commissioni di studio, collaboratori della Amministrazione finanziaria, membri delle Commissioni del Contenzioso Tributario, funzionari dell'Amministrazione finanziaria che abbiano prestato segnalato servizio.
Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo, corrispondenti a Diplomi di Benemerenza di I, II e III classe. E' inoltre istituito un premio annuale di L. 1.000.000 da assegnarsi all'autore italiano che con opere o scritti pubblicati nel biennio precedente abbia dato il miglior contributo originale agli studi della finanza pubblica.

Cultura (sono essenzialmente le medesime medaglie previste dalla legge del 16 novembre 1950, n. 1093 e che riguarda anche la scuola: quindi è un misto tra cultura e istruzione)

Medaglia ai benemeriti della scienza e della cultura
Finalità: Premiare i titoli di particolare benemerenza nel campo accademico e della ricerca.
Destinatari: Rettori, Direttori di istituti universitari e di ricerca, studiosi di chiara fama.
Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo, corrispondenti a Diplomi di Benemerenza di I, II e III classe.

Medaglia ai benemeriti della cultura e dell'arte
Finalità: Premiare quanti hanno illustrato la Nazione nei campi della cultura, dell'arte, dello spettacolo.
Destinatari: Funzionari dei Ministeri, Rettori, Direttori di Istituti di istruzione superiore e artistica, Provveditori agli Studi, Direttori di Biblioteche pubbliche; personale universitario e degli Istituti di istruzione superiore e artistica; personale direttivo e docente degli Istituti di istruzione media ed elementare, personale degli Uffici scolastici provinciali e ispettivi; musicisti, letterati, attori e artisti.
Medaglia d'Oro, d'Argento e di Bronzo, corrispondenti a Diplomi di Benemerenza di I, II e III classe.

Come possiamo notare il campo dell'istruzione è coperto a 360 gradi (dagli insegnanti ai rettori universitari ai dipendenti dei ministeri e dei vari uffici.
L'ambito della sanità è coperto solo per gli alti livelli visto che viene richiesto un merito particolarmente elevato e quindi sono esclusi essenzialmente i dipendenti d'ordine, di quadro, ma anche operatori socio-sanitari, infermieri e medici che, pur operando oltre l'ordinario, non arriverebbero a soddisfare i requisiti richiesti (o almeno così l'ho intesa io).
Ambito finanziario: sembrerebbe più culturale che "operativo" e comunque riguarderebbe soprattutto la dirigenza o economisti di livello.
Ambito culturale: è molto generico, ma abbraccia sostanzialmente la ricerca e l'istruzione.

Tranne per l'ambito dell'istruzione e solo in parte della sanità, mi pare che una grandissima fetta di dipendenti pubblici, soprattutto dei ranghi subordinati, sia sostanzialmente esclusa da qualsiasi benemerenza, questo giusto per sfatare qualche mito (se ho dimenticato qualche onorificenza o ne ho fraintesa la normativa, correggetemi).
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Re: Stella al merito del lavoro

Messaggioda Delehaye » giovedì 2 aprile 2015, 19:09

T.G.Cravarezza ha scritto:Ritorniamo invece alla questione della stella al merito. Uno dei motivi per cui si giustificava la sua assegnazione ai dipendenti privati era dato dal fatto che i dipendenti statali hanno già specifiche benemerenze proprie.

diciamo che la Stella al merito del lavoro:
- dal 1965 si concede ANCHE al settore PUBBLICO, sebbene c'è quel vincolo che i decorandi devono essere "dipendenti da Enti pubblici che svolgano attività analoga a quella di imprese private purchè abbiano rapporti di lavoro regolati da contratti di impiego privato"
- dal 1967 si concede ANCHE al settore PUBBLICO, sebbene c'è quel vincolo (che nella lettura delle intenzioni del legislatore, sopra riportate, in verità NON c'è!!!) che i decorandi devono essere "dipendenti da imprese pubbliche, da aziende o stabilimenti dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli enti pubblici"

T.G.Cravarezza ha scritto:Ovviamente la stella non dovrebbe trasformarsi in una medaglia di lungo servizio (che, di conseguenza, nella pubblica amministrazione equivarrebbe a consegnarla a tutti i dipendenti vista la quasi impossibilità di licenziamento), ma dovrebbe essere una benemerenza atta a riconoscere i meriti, le professionalità oltre l'ordinario ed il "minimo sindacale" dei dipendenti.

ma questo già c'è!!! i titoli, oltre a quelli "temporali", devono essere i seguenti:
- dal 1923 al 1952: "si segnalino per singolari meriti di perizia, di fedeltà e di buona condotta morale";
- dal 1952 al 1967: "si segnalino per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale";
- dal 1967 al 1992: "si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, di laboriosità e di buona condotta morale";
- dal 1992 ad oggi: "a) si siano particolarmente distinti per singoli meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale;
............................b) abbiano con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo migliorato l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei
............................ metodi di lavorazione;
............................c) abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro;
............................d) si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell’attività professionale".
............................almeno uno dei precedenti a), b), c) e/o d).
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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