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nicolad72 ha scritto:Rispetto ai vescovi ma non rispetto alle autorità civili... tant'è che il termine stesso "ordine" indica tale autonomia bisogna solo definire verso chi se solo la chiesa o anche le autorità temporali.
Il dato comune era l'esenzione fiscale (ossia il non pagare tributi a), ma non l'autonomia/indipendenza/sovranità fiscale, ossia la possibilità di imporre dei tributi, che vanno distinti dalle rendite delle proprietà.



T.G.Cravarezza ha scritto:Immaginavo che qualcuno potesse portare l'esempio della Santa Sede, ma lo ritengo un esempio non calzante o almeno calzante solo per la soluzione in "territorio libero", cioè senza cittadini (a parte i cavalieri professi). Infatti la Città del Vaticano è sì una monarchia assoluta, ma i cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono essenzialmente cardinali, sacerdoti e dipendenti che hanno la doppia cittadinanza e che sottostanno alla legislazione ed al governo Vaticano per mere necessità di servizio (come accadrebbe appunto se l'Ordine ottenesse un territorio "libero"). Ma se l'Ordine invece governasse su un territorio popolato da normali cittadini (pensiamo appunto a se fosse rimasto in possesso di Malta) tu penseresti davvero che oggi, 2015 (ma anche solo nel 1950) l'Ordine potrebbe governare su le migliaia di cittadini maltesi come una monarchia assoluta? Non penso proprio. Avrebbe dovuto inevitabilmente cedere piano piano diritti e libertà sempre maggiori e se non fosse arrivato a rendere l'indipendenza di Malta, sicuramente avrebbe dovuto accettare una monarchia costituzionale in cui il potere dell'Ordine sui cittadini sarebbe stato meramente rappresentativo. E' impensabile oggi uno stato occidentale governato da una teocrazia assoluta (perché essenzialmente questo sarebbe il governo di un ordine religioso su uno stato popolato). C'è una grande differenza tra l'essere uno stato confessionale (cioè che ha definito una religione di Stato precisa come Israele oggi o il Regno d'Italia ieri) e l'essere uno stato governato da un ordine religioso. Non è immaginabile che oggi l'Ordine avrebbe potuto rimanere in possesso di Malta e governarla in modo assoluto.


né per i principi morali a cui dovrebbe attenersi un ordine religioso come lo SMOM se mai dovesse governare un territorio con una popolazione. Quindi il mio "impensabile" era riferito appunto all'opportunità, oggi come nel 1950, per un ordine religioso cattolico di poter governare un territorio con una popolazione (che non sia solo funzionale, ma reale come quella maltese): inevitabilmente (per pressioni della comunità internazionale, ma sono sicuro dello stesso Vaticano) avrebbe dovuto incominciare a concedere una serie di libertà tali da divenire inutile il mantenimento del territorio.T.G.Cravarezza ha scritto:nicolad72 ha scritto:Rispetto ai vescovi ma non rispetto alle autorità civili... tant'è che il termine stesso "ordine" indica tale autonomia bisogna solo definire verso chi se solo la chiesa o anche le autorità temporali.
Il dato comune era l'esenzione fiscale (ossia il non pagare tributi a), ma non l'autonomia/indipendenza/sovranità fiscale, ossia la possibilità di imporre dei tributi, che vanno distinti dalle rendite delle proprietà.
Allora, riguardo la riscossione delle decime e il loro incameramento per le necessità proprie dell'Ordine, non mi pare che possa considerarsi come indice di sovranità. Anche altri ordini ed enti potevano imporre e riscuotere delle decime dai loro possedimenti e solidali, ma non per questo erano sovrani.
Ripeto, continuo a non trovare in tali condizioni un vero e proprio indice di sovranità, ma solo di indipendenza fiscale e di governo interno.
Sarebbe interessante mettere a confronto il privilegio del 1113 e le bolle di fondazione di altri ordini religiosi (cavallereschi come templari e teutonici, ma anche solo religiosi come domenicani et similia), così si può fare un raffronto se effettivamente le disposizioni papali per lo SMOM fossero indice di sovranità (quindi ci saranno solo nel privilegio melitense e non nelle bolle degli altri ordini) o se era disposizioni comuni un po' a tutti gli ordini (e quindi non sono indice di sovranità dato che gli altri ordini non mi pare si sognavano ne si sognano oggi di essere sovrani).

T.G.Cravarezza ha scritto:nicolad72 ha scritto:Rispetto ai vescovi ma non rispetto alle autorità civili... tant'è che il termine stesso "ordine" indica tale autonomia bisogna solo definire verso chi se solo la chiesa o anche le autorità temporali.
Il dato comune era l'esenzione fiscale (ossia il non pagare tributi a), ma non l'autonomia/indipendenza/sovranità fiscale, ossia la possibilità di imporre dei tributi, che vanno distinti dalle rendite delle proprietà.
Allora, riguardo la riscossione delle decime e il loro incameramento per le necessità proprie dell'Ordine, non mi pare che possa considerarsi come indice di sovranità. Anche altri ordini ed enti potevano imporre e riscuotere delle decime dai loro possedimenti e solidali, ma non per questo erano sovrani.
Ripeto, continuo a non trovare in tali condizioni un vero e proprio indice di sovranità, ma solo di indipendenza fiscale e di governo interno.
Sarebbe interessante mettere a confronto il privilegio del 1113 e le bolle di fondazione di altri ordini religiosi (cavallereschi come templari e teutonici, ma anche solo religiosi come domenicani et similia), così si può fare un raffronto se effettivamente le disposizioni papali per lo SMOM fossero indice di sovranità (quindi ci saranno solo nel privilegio melitense e non nelle bolle degli altri ordini) o se era disposizioni comuni un po' a tutti gli ordini (e quindi non sono indice di sovranità dato che gli altri ordini non mi pare si sognavano ne si sognano oggi di essere sovrani).
https://storiatemplare.wordpress.com/re ... -templare/


Luigi Scafati ha scritto:Premetto di essere abbastanza avulso da studi approfonditi di diritto.
Esplicito la mia "visione" di LETTORE della discussione senza (di proposito) voler entrare nel merito della questione.
Chi legge questa discussione, o almeno io, ha la netta impressione di percepire da parte di alcuni utenti, una specie di "sofferenza" o "indigestione" al fatto che l'Ordine di Malta abbia oggi tra le proprie prerogative quella della Sovranità! Ma cos'è che vi "tormenta" in questa cosa? (spero di sbagliare nelle mie percezioni!!!)
Se questa benedetta Sovranità, a quanto pare, non tormenta oggi e non ha tormentato in passato neanche i Romani Pontefici succedutisi nei secoli, che cos'è che "vi leva il sonno"? Ditelo!!!
Calma e pace a tutti e.... buon proseguimento!

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