da Cav.OSSML » giovedì 21 giugno 2018, 17:08
Analogamente alla stragrande maggioranza della dottrina sono convinto che l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro sia un Ordine dinastico e non statuale.
Con la proclamazione del Regno d'Italia, l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, pur mantenendo la propria natura di ordine dinastico, fu "prestato" al servizio dello Stato.
Ma anche ammesso e non concesso che l’Ordine suddetto in periodo regnicolo si sia statalizzato e abbia con ciò perso la sua natura dinastica, vi è comunque, a mio modesto avviso, da notare che poiché lo Stato italiano, divenuto Repubblica, non ha ritenuto di conservare l’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (nel qual caso avrebbe effettuato una specie di espropriazione del patrimonio araldico cavalleresco di Casa Savoia) ne consegue che detto Ordine è comunque ritornato nella sua natura originaria, cioè “dinastica”, e quindi nell’esclusiva disponibilità della Dinastia dei Savoia, e ciò senza necessità alcuna di legislazione al riguardo.
Detto Ordine dinastico, “prestato” al Regno d’Italia, caduto detto Regno causa l’avvento della Repubblica, è semplicemente, e senza necessità di legislazione di sorta, ritornato nel legittimo possesso della Casa Reale.
Del resto vi è da considerare che dopo il 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, vennero soppressi gli Ordini cavallereschi degli Stati preunitari ad eccezione di quelli dello Stato Pontificio.
Nonostante ciò detti Ordini preunitari vengono tutt’oggi conferiti in Italia dai successori dei regnanti di allora, e l’uso delle insegne relative viene autorizzato dalla Repubblica italiana, che si trova, come correttamente osservato, in continuità statuale con il precedente Regno.
Le tradizioni sono le patenti di nobilità dei popoli.