brixianus ha scritto:Il sacrificio di innumerevoli Cavalieri giovanniti, nel corso dei secoli, non può essere banalizzato in questo modo, è assolutamente inaccettabile [...] Certi membri dell'Ordine non mi sembrano molto fedeli alle Tradizioni dell'Ordine, che si sono formalmente impegnati a rispettare (vd. cerimoniale d'investitura).
Ho sempre pensato che lo scopo di questo Forum fosse la riflessione scientifica e non l'esternazione di un'acritica partigianeria; nel tempo diversi appartenenti stanno contribuendo a modificare tale mia considerazione. Detto questo, lascio qui solo un paio di pensieri e poi taccio definitivamente.
1. Ritengo l'ultima affermazione di Brixianus non riferita al sottoscritto, che membro del SMOM non è (d'altronde la maggioranza dei presenti nel Forum neanche mi conosce al punto da poter formulare un giudizio su di me...).
2. Per quanto attiene al "sangue versato" dai cavalieri giovanniti nel corso del tempo,
nulla quaestio, infatti non lo avevo messo in discussione né credo che la S. Sede abbia mai sminuito il coraggio e la devozione da loro avuta (quindi, perché parlare di "banalizzazione" assolutamente inaccettabile? E, poi, inaccettabile da chi?).
Insieme a questi "cavalieri-religiosi cristiani", però, abbiamo allora il dovere di ricordare
tutti i defunti appartenenti ad altri Ordini religiosi e, più in generale, semplicemente cristiani, che nel corso dei secoli hanno offerto la vita per la loro Fede e che la Chiesa non ha mai ritenuto di doverli considerare "più meritori" o più autorevoli di altri per questa loro donazione. Anche senza andare troppo indietro nel passato, non posso non pensare poi al rispetto e all'autorevolezza di cui in Medio Oriente godono i Frati Minori Francescani della Custodia di Terra Santa, che "spendono le loro vite" vivendo nella
semplicità del quotidiano la loro appartenenza religiosa... e che non si riterrebbero certamente "lesi" in una ipotetica loro "maestà" se la S. Sede dovesse eventualmente intervenire per un qualsivoglia motivo (né, ne sono certo, diffonderebbero comunicati stampa per "denunciare" ingerenze "inaccettabili").
Essere
fedeli alle Tradizioni di qualsiasi Ordine, quello giovannita come quello francescano o quello domenicano o quello benedettino o finanche quello teutonico, non può che essere, per un cristiano, secondario all'essere
fedele alla Chiesa; diversamente si rischia di guardare solo al dito e non alla Luna, rinchiudendosi in una "nostalgia" che non aiuta ma anzi ostacola il "fare memoria", lasciando prevalere le forme sulla sostanza...
La docile fedeltà alla Chiesa, e solo essa, regge e sostiene tutte le altre (non mi pongo come modello, per carità, ma trovo giusto dirlo: da 26 anni faccio parte della "gerarchia" ecclesiale e, sebbene non sempre abbia "capito" le decisioni del Magistero, le ho sempre messe in pratica, perché "il Papa è il Papa" e le sue decisioni non si discutono).
Cosa è meglio per un cristiano, l'avere una croce ottagona appesa al collo o la croce della propria fede sulle spalle? Qual è più elegante, l'abito da Chiesa o la veste battesimale?
Prego i moderatori di voler cancellare questo mio post se ho mancato di rispetto nei confronti di qualcuno.
G.Iaia