Beh, la denominazione di "ordini cavallereschi" viene di solito riservata a quelle istituzioni che, nate nel mondo cristiano occidentale, continuano a mantenere le tradizioni e gli ideali religioso-militari che ne ispirarono la fondazione.
Non sembra quindi opportuno estendere questa definizione anche alle distinzioni del Brunei che, come molte altre onorificenze istituite in oriente, basano la loro ideologia su principi di natura islamica.
Per la similitudine degli scopi e per la comune origine istitutiva da fondatori sovrani, riterrei più opportuno definire queste onorificenze come degli "ordini dinastici", equiparandoli in un certo modo a quelli creati in occidente.
Il problema è che, talvolta, questi sovrani orientali tendono un pò ad esagerare nella creazione dei loro sistemi premiali. Era proprio indispensabile istituire una dozzina di ordini più diecine di altre distinzioni minori per un Paese di poco più di 350 mila abitanti e dalla superficie inferiore ai 6000 Kmq ?
Cordialmente,
Mario Volpe