da Marcello G. Novello » sabato 5 luglio 2008, 9:51
Raramente intervengo in discussioni che si accedono tra altri Utenti, ma quando lo faccio gradisco che commenti sia a favore che contro le mie opinioni avvengano in pubblico e non in privato.
Questa discussione è incentrata sul diritto o meno dell'Utente Schoolboy ad ottenere la concessione del distintivo di ferita. Un distintivo serio. Forse la norma che regola questa materia è un po' troppo restrittiva e questo cagiona in qualche modo un forse eccessivo risentimento dell'Utente Schoolboy che, per un momento, si è lasciato andare.
Il problema però non è quello del distintivo di ferita, ma quello del distintivo di Moderatore Volontario di Complemento che da qualche tempo alcuni Utenti hanno cucito sulla propria giubba. Qui, sebbene ci sentiamo a nostro agio, non siamo in casa nostra, ma siamo felicemente ospiti dello IAGI. Lo IAGI ci fornisce spazio e, spesso, tolleranza perchè ognuno di noi possa esprimere liberamente le proprie opinioni o possa confrontare informazioni che ha reperito in merito ai nostri interessi comuni. Ma lo IAGI ha qui nominato anche dei Moderatori. Ogni qualvolta un Utente bacchetta un altro Utente, con abbondanza di punti esclamativi (che consiglio vivamente di non usare, di raccogliere in fascine e di conservare per il caminetto nelle fredde sere invernali), offende l'Utente destinatario della non richiesta reprimenda perchè indirettamente gli da' del cretino e dell'incompetente e, contestualmente, da' al Moderatore Titolare dell'incapace perchè ad esso sostituendosi gli dice indirettamente che non sa fare il suo lavoro.
Per tutti questi motivi, che avrò espresso in maniera goffa ma spontanea, auspico che si torni indietro sui propri passi, ci si dia una seria regolata, la si smetta di fare gli stopper in tutte le singole discussioni (ma quanto tempo libero....) e si lasci discutere con pacatezza su tutti gli argomenti leciti su queste pagine. Sarà cura del nostro competente Moderatore Titolare tirare le orecchie quando sarà il caso e tutto filerà liscio. Auspico altresì che alcuni Utenti intransigenti si limitino alle erudite e qualificate risposte tecniche delle quali sono più che capaci.
Infine una piccola noterella a piè di pagina, ma questo è un appello che faccio a me stesso: io appartengo ad un Ordine Cavalleresco. Se voglio essere degno del ruolo che questo comporta e non essere semplicemente un portatore sano di croce da collo, devo estrarre la mia spada anche per tagliare il mio mantello e dividerlo con chi è in difficoltà e non solo per spaccare la testa ai pur tanti draghi che infestano le nostre contrade.
Per il valore che può avere questa è la mia opinione.
Ultima modifica di
Marcello G. Novello il domenica 6 luglio 2008, 18:42, modificato 1 volta in totale.
Marcello G. Novello
"Ogni rovescio ha la sua medaglia". Marcello Marchesi