nicolad72 ha scritto:Alessio Bruno Bedini ha scritto:Seppure inequivocabilmente l'OSSML nacque come ordine dinastico
No non nacque come ordine dinastico, la sua fondazione è di diritto pontificio, poi affidato ad una dinastia, esso prevedeva dei cavalieri professi... esso nacque come uno dei tanti ordini religioso cavalleresco di quegli anni.... poi divenne dinastico (ossia che si poggia sul fh di una dinastia e non più quello pontificio)
Alessio Bruno Bedini ha scritto:anche indubbiamente fu trasformato in ordine statuale
Questo non è vero...
Evidentemente non hai ben chiaro il concetto, prettamente giuridico, di "fonte del diritto" e di "fonte" in senso giuridico puro...
Un esempio. Fino al 1988 in italia i Regolamenti, i Decreti Legge ed i Decreti Legislativi, atti tra di loro sostanzialmente differenti, avevano tutti la forma giuridica del D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) eppure, nonostante l'identità di dizione, ad un giurista era ben chiara la differenza tra ciascuna delle tre differenti figure, e distingueva bene l'uno dall'altro.
Lo stesso dicasi, durante il Regno - regolato dallo Statuto Albertino del 1848 - per l'esercizio della regia prerogativa. Certi Regi Decreti in materia onorifica o ordinistica erano emessi dal Re come capo dello stato e dal Re come capo della dinastia. Unicità di atto, diversità di fonte e quindi diversa valenza.
Poi bisogna ben chiarire che quando lo strumento che regolava il FH fu emesso (1848) la figura del Re come capo dello stato e, al contempo, capo di una dinastia, si stava ancora delineando.
Fino alla rivoluzione francese lo stato era un possesso del sovrano, una sua proprietà privata, dopo la rivoluzione francese, invece le cose andarono poco per volta delineandosi differentemente. Dopo il tentativo di restaurazione (ovviamente dell'
ancien regime secondo canoni più o meno guardanti al mondo pre-rivoluzionario), la ripartizione dei poteri e la de-patrimonializzazione dello stato avvenne con un lungo (soprattutto in Europa) percorso che vide una dura contrapposizione tra popolo e corone (i moti del 1848 e quelli del 1868). Lo statuto fondamentale del regno ottriato nel 1848 era il frutto del pensiero e della teoria politico-giuridica del suo tempo. Tali erano anche i suoi strumenti. E' ovvio quindi che ad una medesima fonte di produzione (il R.D.) possa far ricorso una differente autorità (tecnicamente giurisdizione), anche se identificata sulla medesima persona.
Dall'analisi dei decreti del mauriziona appare evidente che il sovrano agisse non come capo dello stato ma capo della dinastia. Il fatto che premiasse servitori dello stato, è assolutamente irrilevante, il sovrano può dare il suo ordine a chi vuole, e metterlo al servizio dell'ente che gestisce. Altrimenti oggi anche l'ordine Vittoriano o la Giarrettiera sarebbero ordini di corona e non più dinastici, invece, nessuno sano di mente con basilari cognizioni di diritto onorifico, metterebbe in dubbio tale natura.
Mi preme aggiungere, per chiosare, che la stessa legge 178/1951 riconosce il Mauriziano come Ordine Dinastico... direi quindi che il discorso, non solo è chiuso, ma blindato.
Nicola però da come dici tu allora tutti gli ordini istituiti da un re sono dinastici.
Non si capisce bene la differenza tra dinastico e statuale.
Un ordine dinastico è un ordine che è stato istituito per ricompensare i servizi personali resi ad una dinastia.
L'OSSML è dinastico? Facciamo un passo indietro allora.
Io credo che si possano ben vedere tre distinti periodi nella storia dell'OSSML.
L'avevo anche scritto in qualche topic, l'OSSML nasce da un patto tra due poteri distinti tra il 1572 e il 1573. Dunque in origine e per il primo periodo non è strettamente dinastico ma religioso-cavalleresco, seppure affidato ai Savoia.
Questa situazione va avanti inalterata fino al XIX secolo quando il Re di Sardegna unilateralmente decide di cambiare la natura dell'Ordine.
Carlo Alberto nelle R.Lettere Patenti del 9 dicembre 1831 dichiara che la decorazione dell'OSSML sarebbe stata concessa per Grazia Sovrana in virtù di antichi servigi militari e civili.
Il re poteva mutare la natura dell'Ordine? Certo. E questa esplicita locuzione "Grazia sovrana" ci fa intendere chiaramente la volontà di creare un ordine dinastico.
Questo secondo periodo possiamo nettamente ascriverlo al periodo dinastico.
A partire dal 1868 però è altrettanto chiaro il percorso che fa quest'ordine, percorso che culmina con gli statuti del 1907 dove è palese che l'OSSML sia ormai
statuale.
Il re poteva mutare ancora la natura dell'Ordine? Certo. I Savoia hanno di fatto rinunciato al loro Ordine dinastico, donandolo allo Stato Italiano.
Questo è il suo terzo periodo:
I conferimenti vengono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del Regno (RD 20 febbraio 1868 art.10)
Viene usato come scambio di decorazione con stati esteri (RD 20 febbraio 1868 art.12)
Le proposte di conferimento si trasmettono dai singoli ministeri (RD 11 giugno 1896 n.1)
Viene conferito ai militari nella circostanza del loro conferimento a riposto (RD 11 giugno 1896 n.4)
Il presidente del Consiglio provvede annualmente a una ripartizione delle concessioni tra la presidenza e i ministeri (RD 5 marzo 1915 n.1)
Se guardiamo bene gli statuti del 1907 anche nello stesso art.1 è lampante come l'OSSML abbia per scopo 1. il compensare i funzionari dello stato 2. esercitare beneficenza 3. concedere sussidi 4. sussidiare opere di istruzione e di culto. E' scomparso completamente ogni riferimento alla Grazia Sovrana o alla ricompense verso la dinastia!
Le modificazioni allo Statuto devono essere controfirmare dal ministro di Grazia e Giustizia .. e non è detto che questo avrebbe dovuto essere un membro dell'Ordine.
Insomma .. potremmo andare avanti a lungo su questo tema dell'OSSML come ordine dello Stato Italiano e mi sembra che di prove ce ne siano a sufficienza!
Abbiamo detto che un Ordine dinastico conserva la propria validità indipendentemente da ogni rivolgimento politico.
Ma l'OSSML nel 1946 era un ordine dinastico? NO! Era ormai da 70 anni un ordine dello Stato!
E' legittima la 178/51 che ha disposto la cessazione dei conferimenti? Si, se considerava l'Ordine nel patrimonio, nella disponibilità dello Stato.
Una volta perso il referendum, l'ex re d'Italia poteva ancora modificare gli statuti? Poteva ritrasformare l'OSSML in dinastico dopo che per 70 anni era appartenuto allo Stato?
NO! Lo abbiamo detto molte volte: la FH di un ex sovrano non può fare modifiche così sostanziali!
Mi fermo qui. Credo che il mio pensiero sia chiaro.
Io sono tra quelli che credono che l'OSSML sia finito al 1946.
Mi dispiace perché è stato un Ordine con una storia importante.
Credo che l'errore sia stato quello di trasformarlo prima nel 1831 e poi nel 1868.
I Savoia avrebbero potuto creare nuovi Ordini dinastici e di merito-statuali invece di snaturare questo.