Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

nicolad72 ha scritto:non confrontiamo il diritto con delle aspettative o delle speranze... per ora il diritto si muove su strade assai diverse da quelle indicate da Pierfelice e Tomaso ... nonostante i "mi piace" a sostegno...
io resto in attesa dei riferimenti a sostegno delle tesi...
T.G.Cravarezza ha scritto:Il problema di fondo che contrappone la visione di Nicola e la mia riguarda l’impatto sulla e dalla società di questi ordini cavallereschi. Nicola pensa che l’OSSML o il Costantiniano o il Santo Stefano o il Toson d’oro o… abbiano la medesima rilevanza, autorità, riconoscimento, scopo, attività che avevano quando furono fondati e amministrati, quando erano ordini gestiti da Casa Reali sovrane che conferivano loro diritti e doveri legali, quando i membri avevano riconoscimenti pubblici non tanto riguardo il porto di una croce di metallo sulla veste, ma veri e propri privilegi e diritti all’interno della società, riconosciuti dallo Stato e anche possibili doveri nei confronti della collettività. Insomma, tutti questi ordini, a cui va, sia ben chiaro, la mia stima ed il mio riconoscimento di valore storio, morale, religioso, oggi non sono che una pallidissima ombra di ciò che erano anche solo ottant’anni fa. Non c’è il paragone. Possiamo arrampicarci sugli specchi del diritto internazionale, discutere della teoria, ma i riconoscimenti pubblici a livello internazionale di questi ordini e delle Case Reali già sovrane che li amministrano oggi sono pari a zero.


Hurricane ha scritto:da pierfe » dom mar 24, 2013 8:03 pm
Come vedi qui si può esprimere realmente il proprio pensiero liberamente senza paura di censure e senza cancellazioni, quando vengono fatte nel rispetto dell'educazione e della libertà d'espressione.
Caro Presidente purtroppo a me risulta tutto all'apposto!
T.G.Cravarezza ha scritto:Nicola, chiariamo un concetto che sembra tu aver frainteso. Sia io sia il Presidente Degli Uberti non stiamo "smontando il diritto" né siamo anarchici o non riconosciamo l'autorità delle leggi attualmente in vigore. Conosco bene la legge 178 e so cosa indica. Le mie sono proposte su come ordinare la materia degli ordini non nazionali. Essendo proposte ed opinioni personali non hanno valore di legge e non sono in contrasto con le leggi attuali, ripeto, sono solo proposte che ovviamente faccio sul nostro forum per discutere, non per delegittimare le leggi attualmente in vigore.
Chiarito questo concetto, cerco di chiarire il secondo aspetto circa il diritto internazionale.
Da un punto di vista formale io ti do tutte le ragioni. Cerco però di portare il diritto anche nella quotidianità e nella realtà, oltre che nei libri su cui è scritto.
Il diritto internazionale è già un qualcosa di più "vago" rispetto alle leggi interne dei singoli stati, in quanto esso ha forza nella misura in cui i singoli stati gliela conferiscono (vedersi il caso attuale dell'India). La discussione che facemmo sulle Case Reali già sovrane e che non vorrei replicare qui, in sostanza era questa: il diritto internazionale potrà concedere alle Case Reali già sovrane un riconoscimento particolare, ma applichiamolo nella pratica. Il riconoscimento che il diritto internazionale fornisce alle Case Reali già sovrane deve essere poi applicato dai singoli Stati: sono le leggi dei singoli Stati che danno forza a tale riconoscimento. Facemmo il caso, nella precedente discussione, di un principe (non rammento di quale Paese dei Balcani), che rappresentava ufficialmente il proprio Stato presso la Francia. Benissimo, egli poteva fare ciò non in forza del diritto internazionale, ma in forza di un mandato che il proprio stato gli aveva conferito e che la Francia aveva recepito. Insomma, nella pratica, tu pensi davvero che un Capo di Casa già sovrana possa vedersi riconosciuti dei privilegi/diritti/ trattamenti particolari dagli stati in forza di quanto stabilisce il diritto internazionale? Tu pensi davvero che il protocollo dei singoli stati abbia anche la voce “Capi di Case Reali già sovrane”? Ed eventualmente, se vengono riservati a loro dei posti di preminenza su altri, pensi che tale disposizione sia data da qualche norma di diritto internazionale o solo dalla sensibilità del capo del cerimoniale?
Quindi, fermo restando quanto specifica il diritto internazionale che non contesto, la mia intenzione era solamente quella di portare al livello quotidiano ciò che è scritto sulla carta ed indicare il mio pensiero a riguardo.
Ultima parentesi per farti capire come il diritto scritto alle volte debba essere poi calato nella realtà. Il tipico caso, riscontrato più volte in questa stanza, delle bolle papali che vengono usate come “armi” per confermare privilegi et similia. Un conto è sbandierare una bolla di 2-3 secoli fa come fonte di diritti ed un conto è la ricezione di quanto scritto in quella bolla da parte della Santa Sede. Poco importa che quella bolla non sia stata abrogata, il fatto è che per godere realmente dei diritti su di essa scritti, la Santa Sede deve emanare delle norme che regolino quei diritti. Poco importa che la bolla indichi che il Toson d’oro debba avere la precedenza su tutti gli ordini del mondo. Se la Santa Sede, nelle norme di protocollo, indica che la precedenza l’avrà l’Ordine del Cristo, piuttosto che lo SMOM o l’OESSG, il Toson d’oro potrà sventolare la bolla fino a quando vuole, ma non passerà per primo
GENS VALERIA ha scritto:Rimango saldamente dell’idea (qui la mia partigianeria emerge prepotente ) che l’infante di Spagna goda veri e peculiari riconosciuti e privilegi in Spagna ed in altri Stati, compreso il nostro ( eviatimo , per cortesia , di dividere le persone a compartimenti stagni , come recentemente , purtroppo continuo a leggere).
T.G.Cravarezza ha scritto:Sono meno ferreo sul diritto internazionale che non è composto da leggi così chiare, precise, rispettate e sanzionate come vogliamo pensare
Andrea Molle ha scritto: (...)
Sul caso indiano in realta', caro Sergio, pur concordando con le tue premesse e le conclusioni, c'e' proprio da dire che l'India non ritiene di aver violato un bel nulla... anzi... che sia stata l'Italia a violare la loro sovranita'. Il loro comportamente e' pertanto assolutamente coerente, dal loro punto di vista.
T.G.Cravarezza ha scritto: (...) Solo un appunto: l'esempio che mi hai portato è, a mio avviso, scelto male, poiché il caso dell'Infante di Spagna non è uguale a quello delle innumerevoli Case Reali già sovrane presenti in Italia ed in Europa: egli ricopre un ruolo specifico previsto da leggi che ne regolamentano privilegi, diritto e doveri all'interno di un Regno sovrano quale la Spagna. L'Italia riconosce quei diritti non in virtù di fantomatiche norme di diritto internazionale, ma proprio in quanto l'Infante gode di tali diritti nel suo Paese e l'Italia ne riconosce l'autorità derivante dalle norme spagnole e dalla posizione che egli ricopre in Spagna per il diritto spagnolo.
GENS VALERIA ha scritto: Se l'ambasciatore fosse stato USA ????? Sii onesto, Andrea, avresti visto due portaerei riposizionate !
Campo minato ... lasciamo cadere , l'argomento , Andrea , please!
Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours
Visitano il forum: Nessuno e 36 ospiti