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Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda pierfe » giovedì 12 maggio 2005, 14:13

Grimaldi ha scritto:Mancando un organo ufficiale di controllo i fantanobili sono spuntati come funghi e si intrufolano, a quanto pare, anche negli Ordini cavallereschi....

Cordiali saluti


Non dimentichiamo che la categoria dei "fantanobili" si divide in almeno due categorie:
1) quelli che hanno una "nobiltà" riconosciuta o concessa da una ex Casa Sovrana comunemente detta "nobiltà di cortesia", e che ha valore privato all'interno dell'ambiente della ex Casa Sovrana
2) quella inventata che non ha base documentale o storica.

Non dimentichiamo che esistono anche almeno 2000 famiglie che non hanno richiesto il riconoscimento della nobiltà durante il Regno d'Italia e sono indiscutibilmente nobili e non possono essere ascritti fra i fantanobili.
E si dovrebbero considerare anche quelle famiglie che per l'alta posizione sociale se vi fosse stato ancora il Regno d'Italia sarebbero diventate nobili.

Ecco perchè oggi le famiglie storiche risultano le più tutelate... infatti la nobiltà può essere discutibile e giudicata secondo diversi parametri, mentre la vera storia nessuno ce la può rubare!
Pier Felice degli Uberti
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 12 maggio 2005, 14:20

Egregio Dottore
concordo con lei.
Anche per la sua distinzione.

Ma il paradosso è proprio che certi fantanobili sono più in vista, più noti e più "considerati" nobili di famiglie che davvero lo erano ma i cui discendenti e/o avi prossimi non si sono fatti riconoscere come tali nemmeno in epoca regia.

Ovviamente oggi, non esistendo più nessuna nobiltà, dobbiamo considerare tutte le famiglie solo e soltanto dal punto di vista del loro patrimonio storico.
Ma tale patrimonio, per essere considerato tale va studiato e riconosciuto.
Mancando un organo ufficiale dello Stato che si occupi delle "famigli storiche" gli istituti seri che si occupano di simili materie possono dunque supplire a questa lacuna.

Mi meraviglia però che da tale lacuna escano fuori personaggi che riescono a farsi considerare come davvero discesi da nobili ed ottenerne il loro tornaconto....

Cordialmente
Grimaldi
 

Messaggioda MMT » giovedì 12 maggio 2005, 14:49

pierfe ha scritto:
Grimaldi ha scritto:Mancando un organo ufficiale di controllo i fantanobili sono spuntati come funghi e si intrufolano, a quanto pare, anche negli Ordini cavallereschi....

Cordiali saluti


Non dimentichiamo che la categoria dei "fantanobili" si divide in almeno due categorie:
1) quelli che hanno una "nobiltà" riconosciuta o concessa da una ex Casa Sovrana comunemente detta "nobiltà di cortesia", e che ha valore privato all'interno dell'ambiente della ex Casa Sovrana
2) quella inventata che non ha base documentale o storica.

Non dimentichiamo che esistono anche almeno 2000 famiglie che non hanno richiesto il riconoscimento della nobiltà durante il Regno d'Italia e sono indiscutibilmente nobili e non possono essere ascritti fra i fantanobili.
E si dovrebbero considerare anche quelle famiglie che per l'alta posizione sociale se vi fosse stato ancora il Regno d'Italia sarebbero diventate nobili.

Ecco perchè oggi le famiglie storiche risultano le più tutelate... infatti la nobiltà può essere discutibile e giudicata secondo diversi parametri, mentre la vera storia nessuno ce la può rubare!
Pier Felice degli Uberti


Caro Pier Felice, per ex Case Sovrane intendi quelle che lo sono state immadiatamente al cessato staus e non quelle che magari cessarono secoli or sono. Ho ben compreso? Oppure vada da Maurizio Gonzaga e gli chiedo un titolo e lui (oltre che a scoppiarmi a ridere in faccia :lol: ) non me lo può concedere... lo stesso discorso con Otto d'Asburgo e Vittorio Emanuele di Savoia. Altra cosa con un sovrano spodestato.
Corregimi se sbaglio.

Michele
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 12 maggio 2005, 15:04

Caro Michele
da come ho capito Pier Felice intende che varie famiglie nobili (pur esendo tali) non lo erano formalmente durante il regno sabaudo perchè non vennero riconosciute ufficialmente come tali (e quindi non potevano usare i loro titoli).

Ma per l'appunto per essere nobili in un regno bisogna essere riconosciuti come nobili da quel regno stesso e nella fattispecie dagli organi preposti.

A questo punto possiamo dire che esisterebbero oggi:

1) Nobiltà di cortesia: "nobiltà" riconosciuta o concessa da una ex Casa Sovrana comunemente detta "nobiltà di cortesia", e che ha valore privato all'interno dell'ambiente della ex Casa Sovrana (cito Pier Felice);

2) Discendenti di Nobiltà "sopita": ovvero i discendenti di famiglie nobili, di regni preunitari ad es., che però non si fecero riconoscere come tali in epoca del Regno d'Italia;

3) Fantanobili: persone che non sono discendenti da avi nobili ma che si spacciano per tali per ignoranza e/o per mala fede (per non dire imbroglio): fra costoro dobbiamo distinguere i semplici fantanobili ed i fantasovrani;

Il problema è che fra la seconda e la terza categoria il confine a volte non è ben delimitato ed il vuoto di organi di controllo (che potrebbero controllare se si è di "nobiltà sopita" o no) ha lasciato che proliferassero i fantanobili.

Ciao

G.
Grimaldi
 

Messaggioda pierfe » giovedì 12 maggio 2005, 16:43

[quote="Michele Tuccimei di Sezze]Caro Pier Felice, per ex Case Sovrane intendi quelle che lo sono state immadiatamente al cessato staus e non quelle che magari cessarono secoli or sono. Ho ben compreso? Oppure vada da Maurizio Gonzaga e gli chiedo un titolo e lui (oltre che a scoppiarmi a ridere in faccia :lol: ) non me lo può concedere... lo stesso discorso con Otto d'Asburgo e Vittorio Emanuele di Savoia. Altra cosa con un sovrano spodestato.
Corregimi se sbaglio.

Michele[/quote]

Ti faccio un esempio terra terra: tuo Papà aveva una Ferrari testa rossa. Un pirata l'ha rubata a tuo Padre ed ora tuo Padre è ex proprietario, e tu sei il figlio dell'ex-proprietario.
Che differenza esiste fra te e tuo Padre rispetto alla Ferrari?
A me sembra nessuna perchè né tuo padre né e un domani tu potrai disporne...
Sono state fatte tante disquisizioni contrastanti se un un Sovrano che ha regnato davvero conservi il diritto di disporre delle sue prerogative dopo la caduta del suo Regno, ma tutto il discorso riveste carattere privato perchè nessun Stato nel mondo riconosce le prerogative sovrane dopo la caduta dal Trono.
Io ho grandissimo rispetto per S.M. Umberto II ma un Sovrano Costituzionale aveva ancora maggiori limiti del povero Imperatore Bokassa...
Per me (consideralo solo un pensiero privato di nessun valore perchè io rappresento solo me stesso) un Sovrano spodestato (abdicatario o meno) fuori dal trono non dispone ufficialmente di nulla.
Figuriamoci i discendenti: figli o nipoti.
Otto d'Asburgo non ha mai concesso titoli nobiliari, benchè sia stato oltre che figlio dell'ultimo Imperatore, anche in un certo senso re d'Ungheria; tuttavia si è pronunciato in 3 casi di accettazione (specie di riconoscimenti) che hanno solo valore privato.
I Sovrani prima del Congresso di Vienna non li prendo nemmeno in considerazione (ho come postulato il Congresso di Vienna)... ora dopo quello che ho scritto debbo ringraziare che non esiste più il Ducato di Monferrato perchè sicuramente Maurizio mi avrebbe fatto tagliare la testa che sarebbe stata posta sulla Torre Civica a colare umori sulle persone che passano (come fecero i collaterali dei suoi antenati ad un mio antenato durante la Congiura Capello).
Ovviamente scherzo! Avrei voluto avere Maurizio Gonzaga come sovrano del Monferrato, perchè sarebbe stato un grande sovrano! :D :D :D
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Messaggioda Grimaldi » giovedì 12 maggio 2005, 17:33

Caro Pier Felice
grazie davvero per la tua dotta e anche colorita delucidazione.

Il problema è che magari occorrerebbe davvero trattare simili temi e porre delle discussioni che aprissero simili dibattiti al fine di capire insieme come stanno le cose (i famosi e/o famigerati studi o relazioni su temi che proposi altrove...).
Michele è una persona competente ma quanti di noi (me compreso) non lo sono su varie questioni?
Insomma dovremmo discutere su certi temi per arrivare insieme ad avere una visione relistica e veritiera dei problemi.
Altrimenti ognuno potrà continuare ad avere le proprie opinioni senza confrontarsi con gli altri e capire.

Concludendo si dovranno rassegnare quelli che vorrebbero essere "nobili".... a meno che non si riesca all'estero qui in Italia non è più possibile, così come non ha più senso dirsi/considerarsi nobili in una Repubblica...
Bisognerebbe davvero rieducare le menti a pensare in senso storico e critico al fine di studiare, custodire e tramandare la memoria storica di una famiglia (patrimonio che tutte, chi più e chi meno, hanno) e non la sua "nobiltà" (che in un'epoca ormai passata era retaggio di pochissimi).

Saluti a tutti.
Grimaldi
 

Messaggioda San Celestino » venerdì 13 maggio 2005, 1:18

xxx
Ultima modifica di San Celestino il martedì 17 novembre 2015, 19:07, modificato 1 volta in totale.
Se in vita non date un po' di voi agl'altri non rimarrà nulla di voi che valga la pena di vivere!
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Messaggioda Elassar » venerdì 13 maggio 2005, 8:53

Concordo con quanto detto dal dott. Degli Uberti (del resto, ho avuto modo di sottolineare più volte in questo forum la mia posizione su questo tipo di questione).
Ho letto velocemente la lista delle nuove ammissioni all'Ordine e mi ha sorpreso la tranquillità con la quale alcuni soggetti (sia cavalieri che dame) sono stati indicati con titoli di nobiltà che certmanete loro non competono.
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Messaggioda Grimaldi » venerdì 13 maggio 2005, 10:44

Caro Elassar,

quello da lei indicato è infatti lo stesso punto che mi ha lasciato perplesso....

Mi chiederei a questo punto:
ma le categorie in cui sono stati accettati tali "titolati" richiedono prove nobiliari?
E che prove sono state fornite? E chi e come le hanno esaminate?

Resto con la mia perplesità....

G.
Grimaldi
 

Messaggioda MMT » venerdì 13 maggio 2005, 15:44

pierfe ha scritto:ora dopo quello che ho scritto debbo ringraziare che non esiste più il Ducato di Monferrato perchè sicuramente Maurizio mi avrebbe fatto tagliare la testa che sarebbe stata posta sulla Torre Civica a colare umori sulle persone che passano (come fecero i collaterali dei suoi antenati ad un mio antenato durante la Congiura Capello).
Ovviamente scherzo! Avrei voluto avere Maurizio Gonzaga come sovrano del Monferrato, perchè sarebbe stato un grande sovrano! :D :D :D
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Altrochè... peccato che sarebbe entrato in conflitto con il Regno... :wink:

Michele.
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