Monsignori e Ordini Cavallereschi

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda cassinelli » domenica 29 maggio 2011, 11:04

Hai ragione... non pensavo che gli Statuti fossero "online"...

Art. 8
I Sacerdoti membri dell'Ordine

In conformità alle tradizioni i Sacerdoti membri dell'Ordine si dividono in Cavalieri Sacerdoti e Cappellani Magistrali.
Per tutti sono richieste doti eminenti di zelo religioso e di pietà cristiana nonchè la disponibilità all'assistenza spirituale degli altri confratelli e con sorelle ed alla partecipazione alle opere dell'Ordine.
I cavalieri sacerdoti dovranno essere rivestiti della dignità episcopale ovvero aver prodotto le stesse prove nobiliari richieste per i cavalieri militi.
Nessuna prove nobiliare occorre per i cappellani.
Il Cappellano della Chiesa Magistrale di Pisa è di diritto cappellano magistrale e, se rivestito di dignità prelatizia o se abbia acquisito particolari benemerenze verso l'Ordine, potrà essere promosso a cavaliere sacerdote senza presentazione di prove nobiliari.
Per coordinare l'attività dei sacerdoti membri dell'Ordine il Gran Maestro potrà attribuire ad un cavaliere sacerdote le funzioni ed il titolo di Cappellano Maggiore.
Ultima modifica di cassinelli il domenica 29 maggio 2011, 11:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda cassinelli » domenica 29 maggio 2011, 11:10

Questo dovrebbe fornire una risposta anche al mio dubbio precedente: quali sono i criteri, nel SMOCSG, secondo i quali un Ecclesiastico può venir ricevuto come "Cavaliere di giustiza ecclesiastico" oppure come "Cavaliere di grazia ecclesiastico".

Gli statuti non ne fanno menzione... tuttavia è probabile che i Cavalieri di giustizia ecclesiastici debbano essere rivestiti della dignità episcopale o produrre le prove nobiliari richieste ai Cavalieri di giustizia.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 maggio 2011, 11:19

cassinelli ha scritto:Gli statuti non ne fanno menzione... tuttavia è probabile che i Cavalieri di giustizia ecclesiastici debbano essere rivestiti della dignità episcopale o produrre le prove nobiliari richieste ai Cavalieri di giustizia.


Alessio ho l'impressione che tu non legga gli statuti prima di far domande....

ARTICOLO IV
Agli Ecclesiastici è permesso di aspirare a ciascuno dei suddetti gradi, purché abbiano i requisiti richiesti.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda cassinelli » domenica 29 maggio 2011, 11:32

E' probabile... però è pur vero che l'articolo in questione non è chiarissimo, almeno per me.

Certezze:
a) Cardinali di S.R.C --> Balì, Cavalieri di Gran Croce di Giustizia
b) Presbiteri che non possono produrre le prove nobiliari --> Cavalieri di Grazia Ecclesiastici

Incertezze:
a) Chi può essere ricevuto come Cavaliere di Giustizia Ecclesiastico?
a1) Episcopi che possono produrre le prove nobiliari?
a2) Presbiteri che possono produrre le prove nobiliari?
a3) In questo caso, Episcopi e Presbiteri condividerebbero lo stesso grado?
a4) E ancora, un Presbitero che può produrre le prove nobiliari verrebbe ammesso con un grado più elevato rispetto a un Episcopo che non le può produrre?

b) Chi può essere ricevuto come Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico e come Commendatore di Grazia Ecclesiastico ?
b1) Arcivescovi che non possono produrre le prove nobiliari come Gran Croce di Grazia Ecclesiastico?
b2) Episcopi che non possono produrre le prove nobiliari come Commendatore di Grazia Ecclesiastico?

Mi dai una mano?
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda nicolad72 » domenica 29 maggio 2011, 12:51

Se un presbitero si chiama borbone di cognome etrerà come cavaliere di giustizia se un vescovo si chiama rossi entrerà come cavaliere di grazia...

Il Gran Maestro può anche derogare (a sua esclusiva discrezione) e creare chi ha i requisiti di grazia in js o giustizia, o magari conferirgli la Gran Croce.

Alessio, basta leggere gli statuti... davvero non riesco a capire tutti questi tuoi dubbi... talvolta ti poni dei problemi che non esistono...
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda cassinelli » domenica 29 maggio 2011, 14:24

Ma la mancanza di dettaglio nello Statuto Costantiniano non rischia di dar spazio alle interpretazioni?

Lo Statuto Stefaniano, che abbiamo analizzato pochi interventi più sopra, è chiaro in modo cristallino e non lascia spazio a dubbi:

"I Cavalieri Sacerdoti dovranno essere rivestiti della dignità episcopale, ovvero aver prodotto le stesse prove nobiliari richieste per i Cavalieri Militi.
Nessuna prove nobiliare occorre per i Cappellani."


Significa che, per essere ricevuto Cavaliere Sacerdote, devi essere Presbitero con prove nobiliari o Episcopo (con o senza prove).

E la cosa ha senso... perché, quando ricevi in un Ordine degli Ecclesiastici, non puoi non tener conto del grado da essi rivestito nell'Ordine Sacro.

Credo che il grado dell'Ordine Sacro debba prevalere sulla nobiltà di natali...
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Lord Acton » domenica 29 maggio 2011, 20:02

cassinelli ha scritto:Incertezze:
a) Chi può essere ricevuto come Cavaliere di Giustizia Ecclesiastico?
a1) Episcopi che possono produrre le prove nobiliari?
a2) Presbiteri che possono produrre le prove nobiliari?
a3) In questo caso, Episcopi e Presbiteri condividerebbero lo stesso grado?
a4) E ancora, un Presbitero che può produrre le prove nobiliari verrebbe ammesso con un grado più elevato rispetto a un Episcopo che non le può produrre?

b) Chi può essere ricevuto come Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico e come Commendatore di Grazia Ecclesiastico ?
b1) Arcivescovi che non possono produrre le prove nobiliari come Gran Croce di Grazia Ecclesiastico?
b2) Episcopi che non possono produrre le prove nobiliari come Commendatore di Grazia Ecclesiastico?

Nell'Ordine Costantiniano vengono ammessi come Cavaliere di Giustizia Ecclesiastico i Vescovi e i Presbiteri che possono produrre le prove nobiliari, allo stato attuale, perlomeno nel ramo franco-napoletano, non ci sono persone in questa categoria.

Come Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico vengono ammessi gli Arcivescovi e a questo grado possono essere promossi sia Vescovi che Presbiteri.

Come Commendatore di Grazia Ecclesiastico vengono ammessi i Vescovi e i Presbiteri, se ricoprono particolari dignità o incarichi, e possono essere promossi i Presbiteri.

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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda ninocento » mercoledì 19 ottobre 2011, 12:45

Scusate, desidero sapere una informazione...su quale abito e in quale modo il cavaliere di grazie ecclesiastica del SMOCSG indossa la placca e l'eventuale miniatura? visto che la placca non va indossata sulla mozzetta!!! se ci sono eventuali foto ve ne sarei anche grato!
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Bessarione » giovedì 16 giugno 2016, 18:17

Rispolvero questa discussione per porre una domanda: come si deve comportare un prelato che ha diritto alla croce pettorale per quanto riguarda l'uso delle insegne sull'abito corale?
Personalmente ho visto quattro opzioni:

Croce pettorale ed insegna ecclesiastica
Immagine

Croce pettorale ed insegna non ecclesiastica
Immagine

Croce pettorale sotto la mozzetta
http://www.rcsouthwark.co.uk/media/khs_2010_01.jpg
http://www.rcsouthwark.co.uk/media/khs_2010_03.jpg

Cordone della croce pettorale e croce dell'insegna
Immagine

La prima opzione è la più corretta suppongo, ma esteticamente è la peggiore.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Tilius » giovedì 16 giugno 2016, 18:32

Bessarione ha scritto:
Croce pettorale ed insegna ecclesiastica
Immagine

La prima opzione è la più corretta suppongo, ma esteticamente è la peggiore.


Davvero non considererei la prima opzione, né come esempio positivo né negativo: é opzione da non cosiderarsi tout-court, giacché le insegne sono state appena conferite (13 giugno 2009) all'allora Arcivescovo di Firenze, oggi Cardinale.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Tilius » giovedì 16 giugno 2016, 18:39


Dando per scontato che effettivamente il vedere la croce pettorale al collo di questi prelati, con la mozzetta bianca tolta e ancora retta in mano, comprovi che la croce pettorale fosse occultata sotto, direi di scartare anche questo caso trattandosi palesemente di un conferimento, durante il quale, si sa, le insegne vengono appuntate un po' dove capita... e anche le mozzette appaiono indossate un po' alla garibaldina... :roll:
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Tilius » giovedì 16 giugno 2016, 18:49

Fra '700 e '800 si privilegiava la croce pettorale (ovviamente: immagine della Passione di Cristo nonché simbolo dell'alto ufficio del prelato, essa non ha da stare sotto o dietro nessuna vana onorificenza).
Che poi questo si traducesse nella catena che sovrastava tutte le decorazioni, o nella croce pettorale che fisicamente era collocata più in alto di tutte le decorazioni, o in un posizione comunque più preminente rispetto alle decorazioni, era cosa lasciata alla sensibilità del singolo.
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Tilius » giovedì 16 giugno 2016, 18:56

Bessarione ha scritto:Croce pettorale ed insegna non ecclesiastica
Immagine.


Fatto fermo quanto sopra, di tutti gli esempi portati, l'unico che supera l'esame a pieni voti é il Cardinal Foley.
Tutte le insegne sono al loro proprio posto, con nastri portati secondo norma per quanto compete agli ecclesiastici (e non laschi a mo' di tracolla del tascapane della gita fuori porta ...), e colla pettorale di dimensione e posizione tale che nessuno può dubitare che sia quella la croce più importante. ;)
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Bessarione » venerdì 17 giugno 2016, 16:14

Tilius ha scritto:
Bessarione ha scritto:Croce pettorale ed insegna non ecclesiastica
Immagine.


Fatto fermo quanto sopra, di tutti gli esempi portati, l'unico che supera l'esame a pieni voti é il Cardinal Foley.
Tutte le insegne sono al loro proprio posto, con nastri portati secondo norma per quanto compete agli ecclesiastici (e non laschi a mo' di tracolla del tascapane della gita fuori porta ...), e colla pettorale di dimensione e posizione tale che nessuno può dubitare che sia quella la croce più importante. ;)


Pensavo si trattasse di una decorazione per cavalieri non ecclesiastici, come in questo caso:
http://catholicstarherald.org/wp-conten ... x500_c.jpg
Però effettivamente si nota differenza.

Quindi le decorazioni per ecclesiastici dovrebbero essere indossate come i collari, cioè (almeno nella teoria) devono essere adagiate sulle spalle e non poggiare direttamente sul retro del collo come una collana o una croce pettorale con catena, giusto?
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Re: Monsignori e Ordini Cavallereschi

Messaggioda Lord Acton » venerdì 17 giugno 2016, 17:26

Bessarione ha scritto:Cordone della croce pettorale e croce dell'insegna
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Il Prelato in foto direi non fa testo... in quanto ricopre un importante incarico nell'Ordine e porta quasi sempre la croce dell'OESSG anche come croce pettorale quotidiana.

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