Ordine di Vittorio Veneto

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda AVIS-106 » lunedì 15 novembre 2010, 15:08

120164 ha scritto:
AVIS-106 ha scritto:
Guido5 ha scritto:... purtroppo no per quanto riguarda l'Ordine di Vittorio Veneto: un defunto non ha più i "diritti civili"...

Per mio nonno, classe 1899, defunto nel 1954, a seguito di concessione della Croce al Merito di Guerra, un operatore del Centro Documentale ha scritto proprio oggi a mio zio:
... La informo inoltre che suo padre, quale combattente della guerra 1915-18, ha diritto all'onorificenza dell'Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto. La domanda per ottenerla va spedita, insieme a una copia del foglio matricolare, a questo indirizzo: - Ministero della Difesa, Direzione Generale Personale Militare - III° Reparto Servizio Ricompense e Onorificenze - Viale dell'Esercito, 186 - 00143 Roma.
O l'Operatore del Centro Documentale ha preso un granchio, oppure l'Onorificenza di Cavaliere di Vittorio Veneto è stata attribuita d'ufficio ed aspetta solo di essere richiesta.

A questo punto, l'unico modo di appurare se effettivamente é stato preso un granchio o meno, bisogna inviare una richiesta formale all'evidenziato Ufficio del Superiore Ministero, ed attendere una risposta altrettanto formale.
A presto.

Ho consigliato a mio zio di inoltrare la richiesta passando attraverso l'Operatore del Centro Documentale, di armarsi di santa pazienza ed aspettare [zzsoft.gif]. In questo modo vedremo se hanno uno 'stock' di onorificenze da distribuire (come dice guido5), se ha preso un granchio l'Operatore oppure se magari fosse uscita una circolare che ha modificato le modalità di attribuzione [hmm.gif] .
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda nicolad72 » lunedì 15 novembre 2010, 15:35

Che una circolare possa modificare una legge la vedo dura, moooolto dura... ma vedo che la speranza è più forte della realtà!
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda adj » lunedì 15 novembre 2010, 17:26

E che l'eventuale presenza di un "stock" di onorificenze possa giustificare lo stravolgimento della normativa mi pare altrettanto improbabile...
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda nicolad72 » lunedì 15 novembre 2010, 18:53

adj ha scritto:E che l'eventuale presenza di un "stock" di onorificenze possa giustificare lo stravolgimento della normativa mi pare altrettanto improbabile...


Soprattutto sgradevole...
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda vivid » domenica 2 gennaio 2011, 19:03

Buongiorno a tutti,
sono nuovo e grazie per avermi accolto.

Vengo subito al punto che è attinente a questo argomento del forum.
Avendo ritrovato congedo e soprattutto memorie del nonno, avrei voluto chidere il riconoscimento dell'ordine di VIttorio Veneto. Il povero nonno morì nel 1963 e a volte si lamentava di mancato riconoscimento, soprattutto alla luce dell'impegno che ci aveva messo lui a far la guerra.

Insomma ho scoperto che la legge 263/1968 è stata ABROGATA dal D.Lgs 66/2010. Si tratta di Abrogazione integrale.

Quindi l'Ordine di Vittorio Veneto non esiste più?. Abrogato con la legge?

In attesa di vostri commenti ho scritto alla Presidenza della Repubblica, visto che il Presidente ne è il capo.
Cosa bizarra è che se la legge è abrogata, anche l'ordine lo è... ma sul sito della presidenza non sembra se ne siano accorti.

Forse lo stravolgimento della normativa è dovuto al fatto che... la normativa non esiste più?
saluti
Daniele
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda adj » domenica 2 gennaio 2011, 19:18

Gentile Daniele,
come ripetutamente scritto, nessun Ordine - tranne rare ed esplicite eccezioni, tra cui l'Ordine di Vittorio Veneto non rientra - può essere conferito a defunti.
Ci si può al più interrogare sul senso dell'istituzione di un Ordine destinato di fatto a riconoscere il "merito" di essere sopravvissuti almeno 50 anni agli eventi bellici; fortuna evidentemente mancata al suo povero nonno.
adj
 

Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda Tilius » lunedì 3 gennaio 2011, 0:38

Una delle principali critiche rivolte fin da subito all'Ordine di Vittorio Veneto era appunto quella di essere destinato a chi fosse ancora vivo nel cinquantenario (1968), anche se c'é da aggiungere che questo vincolo inusitatamente categorico venne introdotto perché già allora era pressante la spinta di tutti quelli che a vario titolo possono essere complessivamente collocati nella categoria dei "sostanzialmente-non-aventi-diritto"... e concedere una croce/medaglia che non potrà mai essere portata in quanto il ricevente é già defunto e la cui destinazione é quindi già da subito il cassetto o il quadretto da appendere in salotto... si é preferito evitare (in questo ci si é differenziati rispetto ad altre onorificenze, conferite alla memoria, anche a causa dei numeri... nel caso dell'Ordine di Vittorio Veneto sarebbero stati milioni di pezzi da conferire letteralmentre a babbo morto).

In ogni caso, l'impossibilità di conferire l'Ordine di Vittorio Veneto a(lla memoria di) un ex-combattente deceduto nel 1963 con ha assolutamente nulla a che fare con il fatto che la legge istitutiva (Legge 18 marzo 1968, n. 263) sia stata abrogata (come effettivamente parrebbe di leggere al punto 596) legge 18 marzo 1968, n. 263; dell'articolo Art. 2268 "Abrogazione espressa di norme primarie" dello sterminato Decreto Legislativo sopra citato), ma solo con il fatto che il potenziale ricevente é morto prima del 1968.

Conosco personalmente una signora che inoltrò richiesta (pochi anni fa) dell'Ordine di Vittorio Veneto per il nonno già defunto (ma defunto dopo il 1968!) e le venne quindi regolarmente inviato il "kit" completo (croce, scatolina e diploma) in tempi oltretutto sorprendentemente rapidi, il tutto assolutamente "free-of-charge".

Se ora però abbiamo una abrogazione nuda e cruda della legge istitutiva (siamo sicuri che non vi sia una qualche norma "tampone" che regoli diversamente la materia? Trattandosi però di esplicita abrogazione della legge istitutiva, la vedo dura... i consulenti legali del Forum che ne dicono? :D ) anche i casi come quello che ho descritto qui sopra, non avranno più a essere.

Rammento che l'ultimo cavaliere di Vittorio Veneto vivente (Delfino Borroni) é deceduto (alla veneranda età di 110 anni...) nel 2008.
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda adj » lunedì 3 gennaio 2011, 12:02

Tilius ha scritto:Conosco personalmente una signora che inoltrò richiesta (pochi anni fa) dell'Ordine di Vittorio Veneto per il nonno già defunto (ma defunto dopo il 1968!) e le venne quindi regolarmente inviato il "kit" completo (croce, scatolina e diploma) in tempi oltretutto sorprendentemente rapidi, il tutto assolutamente "free-of-charge".


Il che sembra comunque in contraddizione con quanto asserito (da me e da altri) che l'Ordine non possa essere conferito a defunti (siano essi defunti prima o dopo l'istituzione).
Sarebbe interessante sapere se ci sono altri casi di tali conferimenti postumi e/o - viceversa - casi di esplicito diniego di tali conferimenti.

Anche io attendo lumi dagli esperti legali del forum. :D
adj
 

Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda Guido5 » lunedì 3 gennaio 2011, 14:56

Cari amici,
non dimentichiamo che la legge la 18 marzo 1968, istitutiva dell'Ordine, chiedeva che gli insigniti avessero il "godimento dei diritti civili" (il che presupporrebbe l'esistenza in vita!) e che l'art. 5 concedeva un modesto assegno annuo vitalizio non reversibile (60.000 lire) agli insigniti che non avevano un reddito superiore al minimo imponibile. Penso che, proprio per la mancanza di oneri nei riguardi dei defunti, qualcuno possa essersi preso la libertà di mandare agli eredi medaglia e diploma, senza rischiare una denuncia per peculato (militare).

Ciao a tutti!
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda Lord Acton » lunedì 3 gennaio 2011, 15:42

Guido5 ha scritto:...qualcuno possa essersi preso la libertà di mandare agli eredi medaglia e diploma...

Mi sembra strano... ma potrebbe anche essere.

Daltronde...
Tilius ha scritto:Conosco personalmente una signora che inoltrò richiesta (pochi anni fa) dell'Ordine di Vittorio Veneto per il nonno già defunto (ma defunto dopo il 1968!) e le venne quindi regolarmente inviato il "kit" completo (croce, scatolina e diploma) in tempi oltretutto sorprendentemente rapidi, il tutto assolutamente "free-of-charge".

Anche io conosco un caso di una richiesta andata a buon fine non più di 10 anni orsono e due casi non andati a buon fine, uno dei quali molto recentemente, e tralaltro si trattava del nonno di un utente del forum che mi aveva chiesto un pò di consulenza in privato. Tengo a sottolineare che tutti questi casi erano di persone viventi nel 1968, all'istituzione dell'Ordine, e riguardavano tre Centri Documentali diversi... questo evidenzia che in merito ognuno interpreta la legge come crede, e non è una cosa giusta, dovrebbero dare precise disposizioni in materia, univoche per tutti, magari con una delle famose "circolari" che spesso regolamentano fatti ben meno importanti.

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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda vivid » mercoledì 12 gennaio 2011, 22:47

Carissimi Signori,
grazie per le risposte.
Ho letto con molta attenzione la legge 263/68 ormai abrogata e che Quindi non vale più. Però trovo interessante questa elucubrazione.
L'art.1 dice: "..A coloro che prestarono servizio militare per almeno sei mesi nelle forze armate italiane durante la guerra 1914-18 o durante le guerre precedenti è concessa una medaglia ricordo in oro.". ...[omissis] "Per ottenere la concessione della medaglia gli interessati devono presentare domanda, al Ministero della difesa, tramite il comune di residenza."

Quindi gli interessati sono anche gli eredi.

Discorso diverso per il conferimento dell'onorificenza di Cavaliere di Vittorio Veneto e del relativo assegno vitalizio (60.000 del 1968 sono come 500 circa euro del 2009 fonte istat). Essendo richiesti dall'art. 2 "croce al merito di guerra o che si siano trovati nelle condizioni per aver titolo a tale decorazione e che siano in godimento dei diritti civili", bisogna avere diritto di voto. Ed effettivamente i morti non possono più esercitare tale diritto. [nonono.gif]

Forse che non avendo più disponibili le medaglie d'oro, concedevano l'onorificenza?
Alle richieste andate a buon fine hanno dato l'assegno?
Dubito... in ogni caso ho ricevuto risposta dalla Presidenza. La mia lettera è stata inoltrata al competente Ministero Difesa che fornirà riscontro.

Ora non vedo l'ora di ricevere risposta dal Ministero. :)
Spero risposta affermativa perchè il povero nonno se lo strameritava.
vivid
 
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda Tilius » mercoledì 12 gennaio 2011, 23:35

vivid ha scritto:Ora non vedo l'ora di ricevere risposta dal Ministero. :)
Spero risposta affermativa perchè il povero nonno se lo strameritava.


Spero in una risposta quale-che-sia perché sono stracurioso di conoscerla. [thumbup.gif]
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Gratis la tessera autobus ai Cavalieri di Vittorio Veneto

Messaggioda Carfi » sabato 15 gennaio 2011, 15:14

Vale la pena riportare questa notizia. Al peggio della ottusa burocrazia non c'è mai fondo. Una volta a Bologna c'era un sindaco di cognome Imbeni. A Pescara c'è un/una burocrate chiamata Imbeci.
Vale la pena, come prima dicevo, leggere la notizia e tirarsi su il morale. Oltre alle 60.000 lire annue, si aggiunge la tessera di libera circolazione sui bus. Peccato che sia solo per i pescaresi. Allegria [dev.gif]

“La Gtm di Pescara inserisce i cavalieri di Vittorio Veneto nelle categorie che hanno diritto alla libera circolazione
Bus gratis per i ragazzi del '99. Del 1899.
Trasporti Abruzzo L'ultimo decorato, Delfino Borroni, classe 1898, è però morto due anni fa

Non chiamatelo privilegio, quello di poter sventolare il tesserino e usufruire della libera circolazione su tutti i mezzi pubblici della Gtm, ma diritto sacrosanto. I ragazzi del '99 possono infatti richiedere l'esenzione dal pagamento del biglietto e viaggiare come e dove credono. Attenzione, però: non si tratta dei ragazzi classe 1999, ma di quelli del... 1899! Incredibile ma vero. I «Cavalieri di Vittorio Veneto», giustamente, non devono pagare nulla per i meriti di aver servito la Patria in armi. L'Ordine di Vittorio Veneto è stato istituito dalla Repubblica Italiana con legge n. 263 del 18 marzo 1968, per «esprimere la gratitudine della Nazione» a coloro che avessero imbracciato le armi per almeno sei mesi nel corso della prima guerra mondiale. Facciamo un rapidissimo calcolo. La battaglia di Vittorio Veneto risale agli sgoccioli del 1918, quindi poco meno di un secolo fa; l'hanno combattuta, nel migliore dei casi, soldati diciottenni, cioè quelli richiamati alle armi grattando il fondo del barile dopo il disastro di Caporetto del 1917, ovvero i nati della classe 1899 (all'epoca i diciottenni erano minorenni). "Giovanotti" che oggi dovebbero avere la bellezza di 111 anni. Niente male davvero. La Gestione trasporti metropolitani, che si è limitata a fare il copia-e-incolla- delle categorie aventi diritto a viaggiare gratuitamente, senza starci neanche troppo a riflettere ha inserito i cavalieri di Vittorio Veneto. Bisnonni che potrebbero chiedere la tessera di libera circolazione, sempre che la loro domanda sia col «relativo riconoscimento ufficiale mediante provvedimento formale della competente autorità». Gli appartenenti alle categorie, quindi pure i ragazzi del '99, «potranno pertanto recarsi presso gli uffici comunali competenti al fine di avviare le eventuali pratiche di primo rilascio o di rinnovo delle tessere di libera circolazione per l'anno 2011, tenendo presente che le tessere rilasciate con timbro 2010, saranno considerate valide per tutto il corrente mese di gennaio». Viva la burocrazia. La segreteria della Gtm si è limitata a riportare, senza pensarci neppure dieci secondi, che «La Legge Finanziaria regionale per l'anno 2011 ha recepito le agevolazioni di viaggio in materia di libera circolazione sul TPL previste dalla Legge Regionale 44/2005, confermando le seguenti categorie di beneficiari», tra cui i cavalieri di Vittorio Veneto. È bene che la Regione e la Gtm sappiano che l'ultimo cavaliere di Vittorio Veneto, Delfino Borroni, classe 1898, è morto il 26 ottobre 2008. Ne hanno parlato tutti i giornali, ma non evidentemente quelli che vengono letti nelle stanze della burocrazia. Oppure non hanno lasciato traccia. D'altronde in questo Paese si pagano microtasse nascoste per sostenere la guerra d'Etiopia. Correva il 1935. Il mondo è cambiato mille volte ma la tassa resta. Sono i cavalieri di Vittorio Veneto a non esserci più, per evidenti limiti biologici.”

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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda nicolad72 » sabato 15 gennaio 2011, 17:36

ci vorrebbe una delle faccine di tilius....
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Re: Ordine di Vittorio Veneto

Messaggioda AVIS-106 » mercoledì 2 marzo 2011, 18:57

Con riferimento a questo messaggio,
AVIS-106 ha scritto:
Guido5 ha scritto:... purtroppo no per quanto riguarda l'Ordine di Vittorio Veneto: un defunto non ha più i "diritti civili"...

Per mio nonno, classe 1899, defunto nel 1954, a seguito di concessione della Croce al Merito di Guerra, un operatore del Centro Documentale ha scritto proprio oggi a mio zio:
In merito alla sua richiesta, informandola che la croce al merito di guerra e' stata spedita alla stazione dei Carabinieri, che provvederanno a recapitargliela, le faccio richiesta di spedire n.2 marche da bollo da 0,26 Euro, per poter spedire la copia del foglio matricolare di suo padre (per rimborso delle spese di riproduzione); appena ricevute provvedero' a spedire il documento.
La informo inoltre che suo padre, quale combattente della guerra 1915-18, ha diritto all'onorificenza dell'Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto. La domanda per ottenerla va spedita, insieme a una copia del foglio matricolare, a questo indirizzo: - Ministero della Difesa, Direzione Generale Personale Militare - III° Reparto Servizio Ricompense e Onorificenze - Viale dell'Esercito, 186 - 00143 Roma
In alternativa, se, insieme alle marche da bollo, mi manda anche una richiesta specifica per l'onorificenza dell'Ordine dei Cavalieri di Vittorio Veneto, provvederemo noi ad inoltrarla direttamente al Ministero.
Resto in attesa di sue istruzioni
.
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Cosa ne pensate?
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a fine febbraio è arrivata la risposta del Consiglio dell'Ordine di Vittorio Veneto, che riporto:Immagine.
Alla fine la ragione per cui il Centro documentale ha inoltrato la richiesta al Consiglio dell'Ordine di Vittorio Veneto è perchè, qualora l'ex-combattente sia defunto dopo l'entrata in vigore della Legge 16 Aprile 1968, esiste la possibilità per gli eredi diretti (vedova o figli) di inoltrare tuttora la domanda. Per chi è defunto prima dell'entrata in vigore della sopracitata Legge, il Consiglio di Stato ha rigettato i ricorsi di chi chiedeva il detto riconoscimento, pertanto nessuna concessione.
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