da Michele Baroncini » venerdì 24 marzo 2006, 12:58
Chiunque svolga con dedizione e costanza il proprio lavoro, anche nelle condizioni più estreme e nonostante i più gravi pericoli, è un EROE del quotidiano.
Fabrizio Quattrocchi ne è un felicissimo esempio. Con buona pace delle insolenze alla sua memoria da parte di eroi ed eroine raccogliticci e interessati soltanto a farsi della facile pubblicità sulla pelle degli altri.
Fabrizio Quattrocchi non era più mercenario di un postino o di un panettiere. Era un onesto lavoratore che di fronte alle difficoltà ha deciso di prendere in mano il proprio futuro sfruttando ciò che sapeva fare in un lavoro in cui i rischi superavano la pur ottima retribuzione.
Il tutto invece di restarsene in Patria con le mani in mano a lamentarsi dell'assenza di occasioni.
Dell'invidia e del perbenismo ipocrita dei Catoni di turno non sappiamo che farcene.
ONORE AL MERITO E ALLA MEMORIA!
saluti
MB