da Egon von Kaltenbach » mercoledì 18 luglio 2018, 21:03
La bandiere sono oggetto di una normativa molto precisa, a esempio in Italia ci sono circolari ministeriali (circolare del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta del 18 settembre 2002; circolare del segretario generale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà del 17 gennaio 2003;) che precisano i codici cromatici dei nostri tre colori con la massima precisione:
verde: Pantone tessile 17-6153 TCX (Fern Green - verde felce);
bianco: Pantone tessile 11-0601 TCX (Bright White - bianco acceso);
rosso: Pantone tessile 18-1662 TCX (Scarlet Red - rosso scarlatto).
Non c’è quindi ragione di credere che in Finlandia ci si comporti diversamente. In ogni caso, la bandiera nazionale consiste di una croce scandinava azzurra (non blu) in campo bianco, mentre quella dell’immagine è una croce attraversante nera o di un blu (ma non sembra proprio) estremamente scuro. Naturalmente il riferimento a templari e simili sciocchezze non ha alcun senso: qui si interviene per dare notizie, per capire e non per fare insulse battute. Del resto, nonostante non mi risultino antiche presenze teutoniche (dello stato dell’Ordine) sulla costa settentrionale del Golfo di Finlandia, nel cantone della specifica bandiera del presidente c’è una croce teutonica azzurra caricata di una rosa d’oro e da uno svastica dello stesso. Quest’ultimo non meravigli perché esso è sempre stato presente nell’araldica finlandese e, con evidenza, non trovano là motivo di escluderlo per il diverso uso fattane da altro paese. Resta assodato che quel guidone voleva rappresentare la Finlandia e le fantasie sull'argomento sono degli intervenuti e non mie. L'incertezza è sul colore e sul perché della differenza con la normale bandiera di stato. Capirsi è sempre molto difficile.