Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

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Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda contegufo » sabato 29 settembre 2012, 20:33

Salve

" Nessun Medici ha mai sollevato finora pubblicamente il problema della proprietà dell'Ordine, ma sappiamo che esso interessa da vicino molti degli attuali esponenti della nobiltà fiorentina e alcune autorità cittadine.

Non manca, in taluno, il desiderio di avviare una moderna attività per l'Ordine di Santo Stefano, visto che quella antica fu soppressa nel 1859 dal Governo provvisorio toscano con un atto di imperio, non avallato, come avrebbe dovuto essere dal papa. L'ingente patrimonio dell'Ordine fu poi incamerato dal Regno d'Italia.

Quando gli Asburgo Lorena si insediarono sul trono granducale si impossessarono anche del Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano ma non ottennero mai dal Papa un atto formale di riconoscimento. Il Vaticano anzi per varie ragioni ruppe ben presto le relazioni diplomatiche con la Toscana lorenense. Le riaprì oltre 100 anni più tardi quando mancavano solo otto anni alla fine della dominazione lorenense avvenuta nel 1859.

La riapertura delle relazioni diplomatiche fra la Toscana lorenense e la Santa Sede viene oggi brandita come pretesto dagli attuali discendenti dei Lorena per far credere che il Papa, insieme alla riapertura delle relazioni diplomatiche, avesse anche riconosciuto implicitamente alla loro dinastia la proprietà del Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano.

La questione, tuttavia, non può che apparire strumentale agli occhi di uno storico attento: come si è più volte sottolineato nessun Papa fino ad oggi ha mai cancelato la bolla con la quale papa Pio V nominò Cosimo I e quindi i suoi discendenti diretti e agnati, Magnus Dux et Principes Aetruriae.
Allo stesso modo, la bolla papale di istituzione dell'Ordine da parte di Cosimo I è tuttora valida in quanto mai abrogata da nessun altro papa.

I Lorena, peraltro, non sono più, come evidente, granduchi di Toscana.
E' ovvio che esistendo oggi la repubblica la figura del Granduca di Toscana sia politicamente una figura del passato, ma se si vuol ricostruire l'Ordine a chi si dovrà fare riferimento, ai Medici che l'hanno costituito su indicazione del Papa, o ai Lorena, ai quali il Papa non l'ha mai riconosciuta? "

Tratto da "Storia della mia dinastia" di Ottaviano de' Medici di Toscana di Ottajano. Ed. Polistampa, Firenze 2001.
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Saluti
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » sabato 29 settembre 2012, 22:15

Secondo il mio modesto parere, se il Papa non ha mai dato il "nulla osta" al passaggio del gran magistero dai Medici agli Asburgo-lorena, l'ordine doveva cessare di esistere dalla metà del '700. Ripeto, se questo non è avvenuto.
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda nicolad72 » sabato 29 settembre 2012, 22:23

Per il diritto canonico gli uffici ecclesiastici si possono usucapire (bastano 100 anni di incontrastato esercizio dello stesso) e dal 1737 al 1851 i 100 anni mi sembrano ampiamente trascorsi...
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » sabato 29 settembre 2012, 22:49

Ma non mi sembra che il gran maestro fosse un chierico, bensì un laico sposato, quindi non credo che ciò sia valido, e poi ci deve essere un trasferimento in caso certificato, come previsto dal diritto canonico.
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda nicolad72 » sabato 29 settembre 2012, 22:55

Se tu avessi letto la tesi di dottorato in diritto canonico di Alfonso Marini Dettina (testo assai noto sul forum, soprattutto perché tratta da un punto di vista canonico gli ordini di cavalleria) sapresti che un ufficio ecclesiastico può essere conferito anche ad un laico. Ed il Gran Magistero di un Ordine cavalleresco istituito con provvedimento pontificio è un ufficio ecclesiastico...

cosa intendi per "trasferimento in caso certificato, come previsto dal diritto canonico"... ho difficoltà a comprendere il senso di questa frase... magari saran le 23 di sera ed io che sono stanco... ma ti ripeto ho difficoltà a capire...
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » sabato 29 settembre 2012, 23:01

Intendevo che un trasferimento di un ufficio ecclesiastico deve avere una certificazione da parte dell'autorità che lo ha emesso, ovvero in questo caso il Papa. Se questo atto non esiste non vi è trasferimento. Riguardo all'usucapione, citami il canone dove è scritto, visto che l'ora è tarda anche per me. Per quanto riguarda il Dettina, dovresti sapere, tu che sei sempre super informato, che è esaurito, quindi non ho potuto leggerlo.
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda nicolad72 » sabato 29 settembre 2012, 23:32

Io l'ho trovato (anche) in una biblioteca romana.... per te dovrebbe essere facile reperirlo anche solo per leggerlo.
piero59 ha scritto:Riguardo all'usucapione, citami il canone dove è scritto

Carissimo l'attuale codice di diritto canonico è del 1983 che sostituisce il precedente codice di diritto canonico Pio - Benedettino del 1917. Prima di questo non esisteva alcun codice di diritto canonico, al massimo un corpo di leggi canoniche. Quindi mi spiace (visto che stiamo parlando di fatti accaduti prima del 1917) ma è ontologicamente impossibile citarti il canone, visto che nessun canone esisteva che disciplinava l'usucapione, che in diritto canonico è detta prescrizione acquisitiva.
L'istituto dell'usucapione fatto proprio dal diritto canonico nel corso dei secoli ricalca quello del diritto romano ed era disciplinato già da una norma delle famose XII tavole. Lo troviamo ampliato (fuso con la prescrizione acquisitiva) nel Codice Giustinianeo (usucapio est adiectio dominii per continuationem possessionis temporis lege definiti) e poi viene recepito del Corpus iuris canonici o meglio nel suo prototipo che è il Decretum Gratiani e viene poi recepito nelle varie codificazioni e con connotati differenti fino ai nostri giorni... oggi è disciplinata dal titolo X del libro primo del CIC 1983 canoni 197 ss.

Intendevo che un trasferimento di un ufficio ecclesiastico deve avere una certificazione da parte dell'autorità che lo ha emesso, ovvero in questo caso il Papa. Se questo atto non esiste non vi è trasferimento.


Io ti ho detto che all'epoca l'ufficio ecclesiastico poteva anche essere usucapito, bastava il possesso ininterrotto dell'ufficio per 100 anni senza che nessuno contestasse l'esercizio dello stesso. Gli unici limiti erano legati agli uffici riservati all'esercizio dell'ordine sacro o di un particolare grado dello stesso.
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » sabato 29 settembre 2012, 23:49

Grazie per le notizie storiche riguardo al diritto canonico, da me già conosciute, e certamente sapevo che in quella epoca non esisteva il codice.Comunque mi rimane sempre il dubbio su questa successione, anche perchè siamo sicuri che nessuno dei Medici lo abbia mai rivendicato?
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda nicolad72 » domenica 30 settembre 2012, 11:12

Provarlo!

[quote=piero59"]certamente sapevo che in quella epoca non esisteva il codice[/quote]
... allora perché mi hai chiesto una cosa che sapevi non esistere?
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » domenica 30 settembre 2012, 11:29

La mia era una domanda per stimolare una ricerca. Bisognerebbe vedere cosa ne pensa quel Medici che ha scritto recentemente un libro sulla sua famiglia. [hmm.gif]
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda nicolad72 » domenica 30 settembre 2012, 12:57

Il miglior modo per stimolare una ricerca è farla... non invitare gli altri a farla!

Per il resto la storia è - ahimé - piena di omonimi o parenti alla lontana che pretendono troni e gran magisteri...
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Domenico Serlupi » domenica 30 settembre 2012, 14:26

Le affermazioni del p.pe Ottaviano de' Medici sono prive di fondamento giuridico e storico.
Il S. M. Ordine di Santo Stefano Papa e Martire fu "istituito" da Papa Pio IV con la Bolla "His quae pro religionis propagatione" del 1 febbraio 1562 che ne approvabva gli Statuti ed "affidava" il Gran Magistero a Cosimo de' Medici ed ai suoi successori nella dignità granducale. Detta Bolla non fu mai revocata ed è pertanto tuttora vigente; la successione nell'ufficio ecclesiastico di Gran Maestro e la ricezione dei cavalieri nell'Ordine non hanno avuto mai interruzione e non vi è quindi stata decadenza.
Papa Benedetto XIV col Breve "Praeclara Militiae" dell'8 giugno 1748 confermò solennemente il passaggio del Gran Magistero dai Medici ai Lorena (in Bullarium Benedicti XIV, Prato, 1856, vol. II, p. 551).
Il 15 marzo del corrente anno sono stati solennemente celebrati a Pisa nella Chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano i 450 anni dalla fondazione dell'Ordine e dall'investitura del Gran Maestro, alla presenza dell'attuale Gran Maestro S.A.I.R. l'Arciduca Sigismondo d'Asburgo Lorena Capo della Casa Granducale di Toscana e di molti cavalieri; presenziavano anche cavalieri dell'Ordine di Malta (con il Gran Priore di Roma), dell'Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme e dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio (Spagna).
Faccio infine presente che l'Ordine di S. Stefano P. e M. è riconosciuto dal Governo italiano come "ordine non nazionale" e le sue onorificenze vengono regolarmente autorizzate all'uso dal Ministro degli Affari esteri.
Per altre notizie vedasi il sito http://www.granducato.org.
Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni
Balì Gran Croce di Giustizia e Vice Cancelliere dell'Ordine di S. Stefano P. e M.
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » domenica 30 settembre 2012, 14:41

La ringrazio Balì Serlupi, questa è una risposta esaustiva e chiara. Mi piacerebbe però conoscere quello che sostiene il P.pe Medici, per sentire anche l'altra versione, non avendo letto il suo libro. Deformazione da storico!
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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda cassinelli » domenica 30 settembre 2012, 14:44

Confermo, naturalmente, quanto espresso da S.E. il Marchese don Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni e riproduco il testo del Breve di S.S. Benedetto XIV, sottolineando in rosso quanto è necessario.

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Re: Di chi è il Gran Magistero dell'Ordine di Santo Stefano?

Messaggioda Romegas » domenica 30 settembre 2012, 14:49

Grazie anche a te Cassinelli. Lo leggerò volentieri. [thumb_yello.gif]
P.S.-il sito granducato di Toscana non si apre!
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