Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72




Angelo Cintini ha scritto:Una delle cose che incuriosiscono di più, e che appaiono meno logiche, sta nella condizione, secondo alcuni necessaria per qualificare l’OPSIA quale Ordine cavalleresco, del suo riconoscimento da parte di un’autorità civile (capo di stato e principe). L’OPSIA è innanzi tutto un’istituzione religiosa (così come lo erano gli antichi Ordini cavallereschi di Terra Santa). Un eventuale riconoscimento da parte di una o più autorità civili non aggiungerebbe quindi nulla alla sua natura e sarebbe, ovviamente, ultra vires.
Si dirà che il Papa assomma in sé sia la qualità di Capo di Stato sia quella di Capo della cristianità. Ma allora che senso ha pretendere il riconoscimento da parte del principe, autorità solo civile?
Il discorso, ovviamente, sarebbe diverso in caso di Ordini di merito, ma non v’è dubbio che l’OPSIA, nato per adempiere ad una ben precisa missione, non lo sia.
Inoltre, non si dimentichi che il Patriarca antiocheno dei Siri è anche Capo della Nazione sira e che (per quanto pleonastico ma probabilmente in virtù dei risvolti nella vita civile dell’esistenza dell’Ordine) le sue prerogative in tema d’istituzione d’Ordini cavallereschi, come ha già ricordato il sig. Francesco Giacinto, furono riconosciute anche dall’autorità civile competente già nel XIX secolo e non sono state mai messe in discussione successivamente.
La teoria secondo la quale non sarebbe possibile (perché non conforme alla cultura di quei popoli – sic) costituire un Ordine cavalleresco in oriente non regge. Sia perché gli ideali cristiani, grazie alla diffusione della Fede, sono stati facilmente assimilati da tutti i popoli, entrando a far parte della loro cultura, sia perché, è una realtà sotto gli occhi di tutti ogni giorno, molte dei valori tradizionali occidentali si sono rapidamente e facilmente diffusi anche in oriente, concorrendo a formarne la cultura.
Non si dimentichi, infine, il Ribat musulmano, che possedeva molte delle caratteristiche degli Ordini religioso-militari cristiani.
Aggiungo che se il Patriarca antiocheno dei Siri non fosse fons honorum, non potrebbe ovviamente attribuire alcun onore, neppure una decorazione, e che la semplice esistenza di una collettività di persone accomunate dal dovere di adempiere ad una precisa missione (gli insigniti nell’OPSIA) esclude che si possa trattare di semplice decorazione. Le decorazioni, infatti, non presuppongono la fondazione di un’istituzione, né chiamano all’adempimento di un dovere; semmai lo retribuiscono.


Angelo Cintini ha scritto:Non capisco i continui riferimenti del nostro moderatore a "Tricolore". Per quanto mi concerne, non ne ho mai parlato.
NE IO HO MAI AFFERMATO IL CONTRARIO... VORRA' PERO' CONVENIRE CHE LA SEQUENZA DI NUOVI ISCRITTI CHE HANNO DECISO DI INSERIRSI NELLA DISCUSSIONE CON ASSOLUTA UNIFORMITA' DI VEDUTE E CON TEMPISTICHE DA STAFFETTA OLIMPICA, PUO' LASCIARE SPAZIO A PIU' D'UNA PERPLESSITA'...
Il fatto che, su alcuni argomenti, la pensi come il sig. Francesco Giacinto non mi sembra criticabile secondo alcuna logica, almeno fino a quando si ammette il principio del contraddittorio.
PROPRIO PER QUESTO HO DECISO DI LASCIARE APERTO QUESTO TOPIC, NONOSTANTE AVESSE ORMAI AMPIAMENTE ESAURITO OGNI POSSIBILE OPINIONE SULLA QUESTIONE, CONSENTENDO A LEI E AGLI ALTRI PARTECIPANTI DI REPLICARE AGLI ULTIMI INTERVENTI.
Spiace solo vedere, in alcuni frequentatori del forum, un po' troppa "dietrologia" gratuita... ma non voglio dilungarmi ulteriormente sul tema di questa discussione, date anche le decisioni, che rispetto, del nostro moderatore.
CREDO CHE L'INTERVENTO DEL NOSTRO PRESIDENTE ABBIA DEFINITIVAMENTE CHIARITO OGNI ASPETTO DELLA DISCUSSIONE, CHE A QUESTO PUNTO PUO' ESSERE CHIUSA

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