Croce al merito di guerra

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Messaggioda Lord Acton » lunedì 24 settembre 2007, 17:02

Emibro ha scritto:Colgo anche l'occasione per congratularmi coi "ragazzi" del IX° per il bel lavoro fatto questa notte in Afghanistan...

:lol: :lol: :lol: (questa non è una risata... è una "sghinnazzata" da paracadutista)

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Messaggioda Fulvio Poli » lunedì 24 settembre 2007, 17:27

precisando che le distinzioni di FA sono destinate ad operazioni non belliche,

non capisco che cosa voglia sapere, può cortesemente aiutarmi a capire meglio il senso della domanda?
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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 24 settembre 2007, 23:52

nicolad72 ha scritto:Ora riformulo la domanda. Ai militari che in una operazione militare (e quindi non bellica) maturano uno o più dei requisiti per la concessione della croce al merito di guerra (che del caso non è conferibile in quanto è operazione differente da quella bellica) che ricompensa viene conferita?
In effetti, in tempo di guerra, la croce al merito di guerra viene conferita a quanti, pur dando prova di coraggio ed ardimento, oltre il normale senso del dovere, non maturano i requisiti per il conferimento di una decorazione al valore militare...
... a questo punto mi sono chiesto, che cosa viene dato alle stesse persone quando il loro atto non è posto in essere durante una guerra... ma in un contesto assai simile.
(Ciò per far notare che forse sarebbe il caso di rimuovere questo ostacolo... ubbidendo, tra le altre cose, al dettato dell'art. 3 Cost, in modo particolare al comma 2)


Anch'io non ho ben chiaro il senso della richiesta di Nicola...
Per inciso comunque, a beneficio di chi non se ne va sempre in giro con la Costituzione, il comma 2 dell'art. 3 è il seguente:

"È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

In sostanza, credo comunque che se la Croce al Merito di Guerra non viene più conferita è semplicemente perchè dalla fine della Seconda Guerra Mondiale il nostro Paese (per fortuna) non è più entrato in guerra con nessuno.
Tutte le operazioni militari alle quali hanno preso parte le nostre Forze Armate dal 1945 ad oggi sono state effettuate in contesti diversi, e sotto l'egida di Organizzazioni Internazionali (ONU, NATO), anche se spesso i nostri militari sono stati chiamati ad operare in teatri di veri e propri conflitti.

Anche in Germania dal 1945 ad oggi non è più stata conferita la Croce di Ferro, che presenta, sia pure con caratteristiche un pò diverse, delle analogie con la nostra Croce, ossia l'essere una decorazione prettamente "al merito di guerra".

In Francia invece, si è pensato di diversificare la loro Croce di Guerra, istituendone tre diversi modelli, uno per la Prima G.M., uno per la seconda G.M. ed un'altro per i Teatri di Operazione Esteri, che viene tutt'ora conferita. Paradossalmente, in Francia la Croce di Guerra ha precedenza sulla Croce al Valore...

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Cordialmente,

Mario Volpe
Ultima modifica di Mario Volpe il martedì 25 settembre 2007, 8:42, modificato 3 volte in totale.
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Messaggioda equites » lunedì 24 settembre 2007, 23:53

Emibro ha scritto:
Massoud ha scritto:Lord Acton,
in merito a conferimenti della croce al valor militare post II GM, so per certo che un sottufficiale dell'Esercito ne è stato insignito in Libano nel 1981/82.
Cordialità.


Gentile Massoud,

anche io ho sentito parlare di concessioni della CVM per le Operazioni in Liban o (fra gli altri anche al Gen. Betolini).

Reputo però oppurtono basarsi solo su segnalazioni suffragate dal decreto di conferimento.

Potrebbe essere così gentile da fornirci gli estremi del conferimento da lei citato?

Io ho fatto due segnalazioni di cui non ho gli estremi del conferimento, e posseggo foto di due Marescialli (uno del IX° e uno del 183°) entrambi decorati al VM.



Se è colui che penso io, il suo VCC fu colpito da una granata di RPG ed il maresciallo (all'epoca dei fatti ancora sergente maggiore), ferito in un modo che preferisco non riportare sul Forum. Tutto questo in occasione d una missione di "pace"...

Mi rendo conto anche io che alle volte l'uso delel decorazioni al Valor Militare, nelle odierne operazioni militari in cui sono coinvolte le FF.AA., può sembrare (e forse a volte lo è) eccessivo. Anche mio nonno era un CAVALIERE DI VITTORIO VENETO e certamente il suo esempio ha contribuito grandemente alla mia scelta di vivere il servizio militare in un certo modo, diciamo diverso dal normale. Sono convinto anche io che lui e gli altri miei ascendenti ufficiali sul Carso o sul Piave hanno certamente avuto modo di meritare davvero le medaglie di cui sono stati decorati. Tuttavia viviamo in un momento storico in cui i nostri governi rifiutano di usare la parola guerra per certe "missioni", anche quando sarebbe l'unica plausibile.
Gli ex colleghi che ora operano ad Herat certamente non corrono meno pericoli di quanti non ne abbiano corsi i nostri militari, ad esempio, nei Balcani 60 anni or sono e le vicende di queste ore lo stanno a dimostrare, eppure la loro è una missione di pace...
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Messaggioda nicolad72 » martedì 25 settembre 2007, 8:51

Il senso dei miei interventi è volto a perorare l'istituzione, da parte dello Stato, di una croce analoga a quella di guerra, da conferire, a parità di condizioni, ai nostri militari che partecipano ad operazioni militari come quelle in cui siamo impegnati oggi...
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Messaggioda Fulvio Poli » martedì 25 settembre 2007, 12:34

concordo pienamente con il Sig Nicola, il tentativo é stato fatto ma siamo stati respinti con perdite, ci riproveremo

per quanto riguarda il Gen Bertolini é certo il conferimento, avendo visionato le sue carte
non ho la motivazione, proverò a chiedergliela
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Messaggioda Marcello G. Novello » martedì 25 settembre 2007, 18:44

La Croce al Merito Militare fu conferita nel secondo dopoguerra anche al Principe Ranieri di Monaco. Mi par di ricordare che proprio un cortese collega di questo forum mi disse che si trattò di un conferimento effettuato in assenza di un'adeguata onorificenza nazionale atteso che l'OMRI non era stato ancora istituito.
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Messaggioda Massoud » mercoledì 26 settembre 2007, 14:21

Gentili Emibro ed Equites, nonchè signori tutti,
il militare cui mi riferisco, e di cui conosco grado, nome e cognome, si è congedato da poco, e fino all'ultimo minuto del suo segnato servizio ha lavorato dando tutto se stesso alla FA. Malauguratamente non so come risalire ad ulteriori informazioni; oltre ad aver sentito più volte narrata la sua "leggendaria" vita militare, ho avuto occasione di lavorarci assieme per un breve periodo, e quindi di averne conferma in prima persona; ho avuto anche l'opportunità di vederlo in diagonale (rarissime volte, in quanto il suo "guscio" naturale è la tuta da combattimento), con il nastrino azzurro della croce davanti a una lunga serie di altre ricompense. Di più non saprei che dire.
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Messaggioda equites » mercoledì 26 settembre 2007, 14:34

Massoud ha scritto:Gentili Emibro ed Equites, nonchè signori tutti,
il militare cui mi riferisco, e di cui conosco grado, nome e cognome, si è congedato da poco, e fino all'ultimo minuto del suo segnato servizio ha lavorato dando tutto se stesso alla FA.


Non ho dubbi che sia così. Sono anzi felice che possa aver arricchito la sua esperienza di vita con la conoscenza di un uomo che, a quanto pare, deve essere d'esempio per tutti noi e da questo punto di vista non posso che manifestarle la mia invidia più cordiale! 8)
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