Adorno Andrea
Medaglia d'oro al valor militare
Caporal Maggiore Capo (già Caporal Maggiore Scelto)
Data del conferimento: 29/10/2014
motivazione:
Caporal Maggiore Scelto, Alpino paracadutista, nel corso dell'operazione "Maashin IV", mirata a disarticolare l'insurrezione afghana, conquistato l'obiettivo, veniva investito con la sua unità da intenso fuoco ostile. Con non comune coraggio e assoluto sprezzo del pericolo, raggiungeva d'iniziativa un appiglio tattico dal quale reagiva con la propria arma all'azione dell'avversario. Avvedutosi che il nemico si apprestava ad investire con il fuoco i militari di un'altra squadra del suo plotone, non esitava a frapporsi tra essi e la minaccia interdicendone l'azione. Seriamente ferito ad una gamba, manteneva stoicamente la posizione garantendo la sicurezza necessaria per la riorganizzazione della sua unità. Fulgido esempio di elette virtù militari. Bala Morghab (Afghanistan), 16 luglio 2010
Ricciardi Massimo
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Colonnello (GdF)
Luogo di nascita: Roma (RM)
Data del conferimento: 31/10/2014
motivazione:
Primo Comandante della "Task Force Grifo" della Guardia di Finanza impegnata in Afghanistan, operava con elevata professionalità e coraggio, trasmettendo a tutti i dipendenti gli alti valori connessi con la delicata operazione e infondendo in essi fiducia e sicurezza. Portava a termine con perizia tutte le complesse attività propedeutiche all'avvio della missione, compiendo più volte, in prima persona, indispensabili e rischiose ricognizioni in territorio afghano. Ha rafforzato, in un contesto particolarmente difficile, il prestigio della Guardia di Finanza e dell'intera nazione. Herat (Afghanistan), 8 novembre 2006 - 29 marzo 2007
Bandiera di Guerra del 6° Stormo dell'Aeronautica Militare
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Data del conferimento: 31/10/2014
motivazione:
Unità di volo dell'Aeronautica Militare con capacità di attacco al suolo e ricognizione, è stata sempre impiegata nei vari teatri di crisi internazionale. In particolare, nel ventennio 1991 - 2011, il 6° Stormo ha preso parte, operando sia dalla base madre di Ghedi che da altre basi nazionali o estere, a tutte le operazioni militari in cui l'Italia è stata chiamata, ovvero nel Golfo Persico, in più occasioni nei Balcani, in Afghanistan e in Libia. Il coraggio, il valore e lo straordinario senso di responsabilità e di sacrificio degli equipaggi, sostenuti dalla professionalità e dal generoso impegno di tutto il personale del Reparto, sono stati rappresentati con efficacia ed onore dal livello di eccellenza raggiunto nelle operazioni di pattugliamento, rifornimento in volo, ricognizione e neutralizzazione degli obiettivi. L'apporto di sicurezza e difesa complessivamente fornito ha contribuito al positivo esito di tutte le campagne militari svolte, meritando allo Stormo, all'Aeronautica Militare e alle Forze Armate italiane plauso e ammirazione anche in ambito internazionale.
Masala Lorenzo *
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
M.A. s.UPS (CC)
Data del conferimento: 31/10/2014
motivazione:
Maresciallo Aiutante dell'Arma dei Carabinieri, impiegato in quasi tutti i teatri operativi, in cui le Forze Armate italiane sono state impegnate, offriva un contributo di elevatissimo contenuto professionale per il perseguimento degli scopi prefissati. In particolare, nell'ambito della missione ISAF in Afghanistan in qualità di operatore di distaccamento del G.I.S. ha operato con ferma determinazione, esemplare iniziativa e riconosciuto coraggio, non esitando ad affrontare, unitamente agli altri operatori del distaccamento, un commando di terroristi suicidi che avevano preso in ostaggio numerosi civili. Benché ferito ad entrambe le gambe dalle schegge di una bomba a mano lanciata dai terroristi, rifiutava ogni cura da parte dei commilitoni accorsi per soccorrerlo. Assumendo quindi di fatto compiti normalmente devoluti a grado superiore, svolgeva un'efficace azione di comando, coordinando tutte le successive fasi di attacco con consapevole sprezzo del pericolo e straordinarie capacità tecnico-tattiche. L'intervento si concludeva, al termine di un aspro e prolungato combattimento, con l'eliminazione dei membri del commando suicida, nonché la liberazione di trentuno ostaggi, tutti illesi, contribuendo ad esaltare il prestigio delle Forze Armate italiane e dell'Arma dei Carabinieri a livello internazionale. Territorio Estero, 20 aprile 1997 - 10 novembre 2011
* Già insignito della medaglia d'oro di vittima del terrorismo
Lops Vincenzo
Commendatore dell'Ordine Militare d'Italia
Generale di Corpo d'Armata
Luogo di nascita: Corato (BA)
Data del conferimento: 31/10/2014
motivazione:
Ufficiale Generale impiegato nei molteplici teatri operativi dove le Forze Armate italiane hanno operato per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, ha dimostrato in ogni circostanza indiscussa professionalità, elevatissima capacità organizzativa e spiccata iniziativa nel perseguimento degli obiettivi delle missioni. Al comando di Unità dell'Esercito in territori ostili o soggetti a costante minaccia, operava in Libano, Bosnia, Albania, Kosovo, Irak ed Afghanistan. Con incisiva azione di comando e straordinarie capacità tecnico-tattiche, contribuiva ad esaltare il livello di qualità ed il prestigio delle Forze Armate italiane. Il suo coraggio, la perizia ed il senso di responsabilità che hanno sempre contraddistinto la sua azione, gli hanno consentito di riscuotere incondizionato apprezzamento anche in ambito internazionale, dando grande lustro all'Esercito Italiano, alle nostre Forze Armate ed all'Italia. Territorio estero, 1982 - 2013
Galeandro Giuseppe
Cavaliere Ordine Militare d'Italia
Capitano di Corvetta
Data del conferimento: 31/10/2014
motivazione:
Comandante di Unità subacquea della Marina Militare, conduceva con tenacia ed intraprendenza due complesse e delicate missioni militari, portando a termine con assoluta maestria ed indiscussa capacità di comando un'importante attività di sorveglianza. In particolare, acquisiva rilevanti informazioni inerenti attività militari ostili in un teatro di fondamentale interesse nazionale ed internazionale nonché per il contrasto alla pirateria nel Golfo di Aden e nel Corno d'Africa, ponendo le basi per nuove strategie d'impiego dei mezzi subacquei di nuova generazione. Il Comandante Galeandro dava sicure prove di perizia, di senso della responsabilità e di valore, esaltando la professionalità degli equipaggi della Marina Militare e recando nuovo lustro alle Forze Armate italiane. Mar Mediterraneo - Oceano Indiano, aprile 2012 - febbraio 2013


