poco tempo fa si parlò di una tomba di Napoli: alcuni avevano ipotizzato (sic! sob!) che fosse la tomba nientepopòdimenoche di Dracula
qui il topic: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=18823
l'attenzione ha portato ad una disamina di vecchie lastre tombali di Napoli, che vi ripropongo:
lastra tombale sita nella Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi in Napoli:

lastra tombale di Buffardo Cicinelli nella Chiesa di San Lorenzo Maggiore in Napoli;
da notare la particolarità delle 11 penne di struzzo che fanno da criniera alla testa del drago nel cimiero:

lastra tombale di Matteo Ferrillo, Conte di Muro, nella Chiostro del Convento di Santa Maria la Nova in Napoli;
quella che "studiosi" dell'università di tallin avrebbero "identificata" come la tomba di... Dracula...

è possibile che quel cimiero potesse rappresentare l'appartenenza all'Ordine del Drago (Societas Draconistrarum, Drachenorden, Sárkány Lovagrend, Ordinul Dragonului, ...)
è interessante notare che come nei casi degli stemmi "draculeschi" (nell'altro topic citati) ANCHE in questi c'è una commistione tra cimiero "drago" e cimiero "cane", infatti questi seguenti sono altri stemmi di Buffardo Cicinelli:

il primo si trova a Firenze il secondo a Napoli
altro stemma interessante è questo, di Paolo De Sangro che si trova sul portale d'ingresso del Castello di Civitacampomarano:
ma qui, sembrerebbe che il drago non voglia significare l'appartenenza all'Orgine del Drafo (forse) ma (sta spiegato qui: http://www.francovalente.it/2008/03/10/ ... mpomarano/) vassallaggio ad Alfonso d'Aragona (Cavaliere dell'Ordine del Drago, comunque...)...
Stemma sito nel Palazzo Rozzi a Campli:

"Resto di stemma da cui si evincono però le pezze araldiche:
Scudo incavato al canton sinistro del capo, inclinato verso sinistra, a losanga affusata, gigliata di Francia. Due stelle a sei punte nel canton destro e sinistro. Elmo posto sullo scudo con celata aperta all'altezza degli occhi, di profilo a sinistra. Cercine ripiegato a ciambella che sorregge il cimiero e trattiene il mantelletto cadente dietro lo scudo. Cimiero raffigurante un drago con le fauci aperte e lingua sputante fiamme. Sicuramente databile al sec. XV. Sia la conformazione dello scudo così particolare, sia l'uso del cimiero raffigurante un animale fantastico, l'uso del mantelletto ci fanno presupporre la memoriadi imprese militari. Il drago è infatti simbolo di valore militare ma anche di vigilanza, custodia e fedeltà. La pezza araldica romboidale è spesso simbolo femminile e quindi potrebbe alludere ad un avo materno (nota di Teresa Merlini Guiguet in http://www.defilippis-delfico.it/La_fam ... Campli.htm)."
interessante e riprendere anche questo vecchio topic: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=5830

