Lo statuto postato dal moderatore Cravarezza sgombra il campo da qualsiasi dubbio e soddisfa appieno la mia curiosità.
Mi risulta, però, incomprensibile e discriminante che una persona, che condivida i valori di una associazione anche facendo parte di altre, non ne possa sostenerne, economicamente, lo sforzo umanitario.
Mi risulta incomprensibile che questo divieto venga anche esteso agli stessi appartenenti al CM SMOM.
Non sempre e non tutte le emergenze prevedono la mobilitazione dei Corpi Militari sanitari ausiliari dell'Esercito o delle FF.AA. e impedere la partecipazione di appartenenti alla stessa associazione alle attività della sua componente civile (CISOM) mi sembra fortemente limitante.
Non si faccia confusione tra mobilitazione militare, il cosidetto precetto, e i benefici della legge sul volontariato: nel primo caso sono obbligatori per il soggetto ricevente nel secondo, anche se conferiti, sta al soggetto conferito accettarli o no.
Per concludere, nella città dove vivo attualmente e dove è nata una delle prime e più importanti associazioni caritative italiane, non è infrequente che si faccia parte di due associazioni similari per scopi dove il socio si occupa di differenti servizi alla comunità, tempo e voglia permettendo.

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