Espulsione da un ordine cavalleresco

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Romegas » mercoledì 6 febbraio 2013, 0:34

Si, in genere esiste una sospensione prima della radiazione.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5409
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda gnr56 » mercoledì 6 febbraio 2013, 0:42

Ma la sospensione come immagino l'espulsione deve essere motivata o può essere comminata senza alcuna audizione dell'interessato e senza alcuna motivazione?
Insomma il cavaliere può essere messo in stato di accusa senza possibilità di difendersi? E quale è l'autorità da cui promanano queste disposizioni: sospensione e, poi, espulsione?
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 6 febbraio 2013, 0:54

Ritengo che alle volte si considerino gli ordini cavallereschi militanti come delle associazioni qualsiasi che inviano di tanto in tanto un notiziario agli iscritti, a gennaio si paghi la propria quota tramite bollettino postale e di tanto in tanto ci si ritrovi per una pizza tutti insieme. Chi non paga la quota annuale, riceve una comunicazione di espulsione.
Gli ordini, almeno quelli seri, funzionano in modo differente. C'è un rapporto tra il governo dell'Ordine e i cavalieri, tra il delegato ed i membri dell'Ordine sul suo territorio. Non è solo una questione di elenco degli iscritti, invio del notiziario, pagamento della quota annuale. Quindi è ovvio che se il delegato viene a conoscenza di problematiche relative ad un cavaliere (ad esempio, per lo SMOM, se il cavaliere sta divorziando, piuttosto se ha frequentazioni con organizzazioni che operano in contrasto con la Chiesa et similia) per prima cosa appura con il cavaliere se tali voci sono vere e poi, in accordo con il cavaliere, prende le adeguate misure. Se il cavaliere è tale d'animo e non solo di investitura, è lui stesso che non si pone in situazioni contrarie ai principi dell'Ordine o, in caso contrario, è lui stesso che si sottopone al giudizio dei suoi superiori (conosco personalmente di casi di cavalieri che hanno presentato spontaneamente le proprie dimissioni a causa del divorzio). Ovviamente le mele marce ci sono dappertutto e quindi può capitare che ci sia il cavaliere che vuole tenere il piede in due staffe (con la Chiesa e con Mammona), di conseguenza il delegato dovrà procedere d'autorità, dopo ovviamente aver ricevuto il rifiuto alla trattativa da parte del cavaliere.
Ogni caso quindi è a se stante, per questo non apprezzo quando, anche sul nostro forum, si utilizzano casi reali e le solite frasi: "Ma io conosco un tizio che è massone e fa parte dello SMOM". Non sappiamo quali azioni hanno intrapreso i suoi superiori, quale sia il suo reale caso eppure vogliamo giudicare. Lasciamolo fare a chi ha la competenza e l'autorità per farlo. Ovviamente, per la tutela dell'ordine a cui si appartiene, se veniamo a conoscenza di comportamenti scorretti di nostri confratelli, dopo averne parlato con i diretti interessati, è nostro dovere farli presente ai superiori, mantenendo la giusta riservatezza a riguardo.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6673
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda Romegas » mercoledì 6 febbraio 2013, 0:55

Per quanto riguarda lo SMOM, ogni Gran Priorato ha un consiglio disciplinare, che poi riferisce al Gran Magistero. Non ci dimentichiamo che esistono i tribunali magistrali che hanno competenza sulle questioni e conflitti tra organi dell'Ordine, sui rapporti di lavoro dei dipendenti e sui membri. La decisione finale spetta al Gran Magistero. Nel Codice SMOM sono previste le varie sanzioni disciplinari divise per gradi a salire.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5409
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda gnr56 » mercoledì 6 febbraio 2013, 1:12

Quello che Tommaso descrive dovrebbe essere il normale rapporto tra Cavalieri e, probabilmente, nello SMOM o nell'OESSG è vita vissuta per la caratteristica degli Ordini stessi.
Negli Ordini dinastici, temo che le dinamiche siano meno coerenti con quanto da lui tratteggiato.
gnr56
 
Messaggi: 1363
Iscritto il: giovedì 11 giugno 2009, 16:53

Re: Espulsione da un ordine cavalleresco

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 6 febbraio 2013, 8:32

Tutti i casi di cui sono venuto a conoscenza si sono definiti con onorevoli dimissioni.
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Precedente

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti