Nel porgerle il benvenuto, le faccio notare che l'argomento è già stato trattato mnella sezione araldica:
viewtopic.php?f=1&t=6764Riporto il mio intervento che feci all'epoca.
T.G.Cravarezza ha scritto:Innanzitutto liberiamo il campo da qualche errata convinzione. Oggi, ma spesso anche in passato, ogni persona può avere uno stemma personale e di famiglia. Non ci sono limitazioni riguardo al proprio status (nobile, cavaliere, militare, plebeo, medico o avvocato). Lo stemma araldico è la rappresentazione grafica della propria persona e della propria famiglia, del proprio cognome, delle proprie tradizioni, dei propri valori, delle proprie aspirazioni. Lo stemma in sè, quindi, deve essere libero e per tutti. Saranno poi gli elementi che lo compongono, interni, ma soprattutto esterni, ad identificare quella persona o quella famiglia come nobile, cavaliere o semplice cittadino senza particolari riconoscimenti.
Attualmente, come già sottolineato, non esistono in Italia organi che certifichino il possesso di uno stemma nè ci sono leggi che ne vietino l'uso. Pertanto chiunque può creare ex novo il proprio stemma, magari consultandosi, se digiuno in materia, con qualche araldista esperto o, perchè no, domandando consigli su questo forum.
Un membro di un ordine cavalleresco può, in base alle disposizioni del proprio ordine, alle relative consuetudini ed al grado che riveste, accollare la croce dell'ordine allo scudo, inserire il capo del proprio ordine nello stemma o la decorazione relativa al proprio grado pendente dalla punta dello scudo.