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Due stemmi da identificare di un Palazzo marchigiano

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 17:51
da F.M.F
Ho due stemmi da farvi vedere ma non sò come devo fare; chi mi può aiutare ? un cordiale saluto a tutti

MessaggioInviato: sabato 8 settembre 2007, 18:59
da RFVS
Signor FMF,

innanzitutto benvenuto da un ex-marchigiano! :wink:

..se vuole può inviare le immagini al Signor Tomaso Cravarezza, il quale provvederà ad inserirle, oopure provi a seguire questa "tecnica":

apra la pagina http://www.imageshack.us
a destra c'è un quadrato che da la possibilità di scegliere files nel proprio pc
una volta scelta la foto la "carichi" sul sito cliccando "host it"
una volta caricata le appariranno, in basso, tanti link alla medesima immagine, lei tenga a mente che quello da utilizzare è "direct link to image".
nel mentre apra la pagina per inserire il messaggio e nel riquadro di scrittura, in alto, pigi "img".
una volta fatto copi ed incolli il "direct link" accanto all'"img" , senza spazi.
dopodichè ri-pigi "img", sempre senza spazi.
infine invii il messaggio.

sembra complicato, ma in realtà è molto semplice, mi creda! :wink:

Invio link per visionare i due stemmi da identificare

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 3:39
da F.M.F
Immagine

Fatemi sapere se sono visibili le tre foto grazie.

Ecco il link per il secondo stemma da identificare

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 3:44
da F.M.F

Ecco il link della terza foto d'insieme.

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 4:16
da F.M.F

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 8:05
da San Marco
Il primo stemma rappresentato è molto simile a quello della famiglia Berti di Cesena che è così " rappresentato " : D' azzurro alla fede di carnagione uscente dai fianchi dello scudo, accompagnata in capo da una stella d' oro (6), ed in punta da tre monti moventi da una campagna il tutto della stella,
A parte gli smalti che nello stemma del palazzo non vengono messi " in luce " e che quindi potrebbero essere differenti da quelli blasonati, ci sono anche due elementi discordanti: il numero dei raggi della stella che da 5 passano a 6 e la mancanza, nel manufatto, della campagna.

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 10:19
da RFVS
Signor FMF,

potrebbe gentilmente darci qualche informazione sul palazzo in questione?

sarebbero molto utili per una ricerca di questo genere...

grazie


PS le foto vanno benissimo! :D

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 10:23
da eugubino
Stucchi stupendi!

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 23:14
da San Marco
Ora con certezza posso affermare che il primo stemma corrisponde a quello della famiglia Buti di Romagna.
Arma: D' azzurro alla fede in fascia manicata al naturale; accostata in capo da una stella d' oro ed in punta da tre monto di verde (1,2).

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 9:38
da F.M.F
L'elemento di maggiore interesse, che rende unico questo palazzo gentilizio tutelato dal vincolo della Soprintendenza di Ancona, è rappresentato dal gruppo scultoreo di straordinaria fattura e bellezza che occupa un'intera parete della camera da letto ed è parte integrante di una ex alcova. Per l'opera, si fa il nome del palermitano Giacomo Serpotta, 1650 c.a. -1732. Il manufatto è interamente eseguito in stucco bianco e rappresenta due figure femminili che, a guisa di cariatidi, sorreggono l'arco a sesto ribassato che separa la camera dall'alcova vera e propria, oltre a varie coppie di putti (sempre a grandezza naturale), che reggono conchiglie e stemmi. L'opera è stata sicuramente commissionata, per un matrimonio tra questi due casati (ANCORA DA IDENTIFICARE); ciò si evince dalla scritta in latino sul cartiglio in alto:
"HIQ.REQVIES.FESSO.GRATA.LABORIS.ERIT" (QUI SARA' GRADITO IL RIPOSO ALLO STANCO DEL LAVORO).

Il Palazzo si trova a Ostra-Vetere ed è conosciuto come Palazzo Buti Pecci. Non ho prove su tale attribuzione.

MessaggioInviato: martedì 18 settembre 2007, 19:40
da leonardi
Il secondo stemma assomiglia a quello della famiglia Raffaelli di Urbania (ex Casteldurante) proveniente, molto probabilmente, da Pesaro. La riproduzione di due diverse versioni dello stemma sono conservate nel museo diocesano di Urbania. E' possibile vederle al seguente indirizzo:

http://www.casteldurante.it/page3/page3.html

Re: Due stemmi da identificare di un Palazzo marchigiano

MessaggioInviato: lunedì 18 febbraio 2013, 0:14
da bibliotanfani
Non so se è possibile riportare su questo post, scritto ormai alcuni anni fa.
Volevo soltanto segnalare che il secondo stemma è quello della famiglia Razzanti di Matelica.

Biblioteca Tanfani Ostra Vetere

Re: Due stemmi da identificare di un Palazzo marchigiano

MessaggioInviato: lunedì 18 febbraio 2013, 11:45
da Gennaro
Ecco una foto della camera da letto e dell'alcova:

Immagine

Dettagli:

Immagine

Immagine

Ma veniamo agli stemmi:

Primo

Immagine

Secondo

Immagine

Primo:

Buti di Romagna
Arma: D'azzurro alla fede in fascia manicata al naturale; accostata in capo da una stella d'oro ed in punta da tre monti di verde (1,2).

Secondo:
Razzanti di Fiesole
Arma: D'azzurro alla fascia di rosso carica di tre stelle di 8 raggi d'oro, accompagnata in capo da una stella di 6 raggi dello stesso, ed in punta da una rosa gambuta e foglia d'argento, sinistrata da un giglio d'oro.

Nota:
C'è da dire che vi sono due elementi discordanti: il numero dei raggi delle tre stelle alla fascia di rosso da 8 passano a 5 mentre quella accompagnata in capo da 6 passano a 5.

Re: Due stemmi da identificare di un Palazzo marchigiano

MessaggioInviato: giovedì 5 novembre 2015, 11:40
da bibliotanfani
Buongiorno a tutti, scusate ancora se di tanto in tanto riesumo questo post.
Dovrei realizzare una scheda su questo palazzo gentilizio ed ho bisogno delle vostre competenze.

Abbiamo ormai appurato che gli stemmi sono certamente quelli della famiglia Buti residente a Montenovo (oggi Ostra Vetere) e proprietaria dello stabile e dei Razzanti di Matellica e che l'opera è stata commissionata intorno al 1717 essendo questo l'anno di celebrazione del matrimonio tra Buti Ignazio e Razzanti Giulia. Buti Ignazio sposa infatti proprio in quell'anno, in seconde nozze, Razzanti Giulia la cui famiglia apparteneva alla nobiltà maceratese e matellicese.
Da questo matrimonio nascono due figli: Filippo e Francesco Maria. Credo che Filippo si stabilisca a Matellica dove pure i Buti avevano una residenza gentilizia. Filippo Maria invece sposa Verginia Magagnini e da questo matrimonio nasce Buti Stanislao il quale prende in moglie la contessa Mauruzj Margherita. Da questa unione nascono 7 figli. Due di questi Vincenzo (n. 1789) e Giacomo (n. 1793) ereditano (probabilmente) le proprietà Buti del centro storico Ostraveterano (almeno così risulta dal catasto Gregoriano di Montenovo). Anzi credo proprio che Vincenzo erediti l'altra ala dell'edificio, non questa di cui stiamo trattando dove si trova l'alcova, che invece mi risulta essere la residenza di Buti Giacomo). Vincenzo, il primogenito sposa una Pecci di Gubbio - Settimia e da qui in poi questo ramo della famiglia Buti prende il cognome di Buti-Pecci.

Avrei bisogno di sapere in che anno venne celebrato il matrimonio Buti Vincenzo - Pecci Settimia e come divenne lo stemma della famiglia Buti-Pecci a seguito del matrimonio.

Ringrazio chi vorrà darmi una mano.

Re: Due stemmi da identificare di un Palazzo marchigiano

MessaggioInviato: domenica 8 novembre 2015, 15:15
da eugubino
Buon pomeriggio.

Il matrimonio tra Vincenzo Buti di Montenovo, diocesi di Senigallia, e Settimina Pecci, di Gubbio, fu celebrato nella Cattedrale eugubina il 14 ottobre 1813.

Questa la posizione archivistica del documento:
Archivio Diocesano di Gubbio, Registri Parrocchiali, reg. n. 12, Matrimoni, cc. 166v-167r.