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PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2026, 18:11
da franco poggiali
Preg.mi Tutti, buona sera (anche se c'è ancora il sole).
Ecco un piatto, a mio parere, straordinario per l'alta l'epoca e raro per colorazione e decoro.
Si tratta di una maiolica. Dimensioni: altezza cm 3,3; diametro cm 16,3.
Sul verso, un cartellino indica “Lucia Gussio Antichità e restauri Roma” ed un altro cartellino con nota a mano che io faccio fatica a leggere.
E' un piatto "apodo", a cavetto fondo ed ampia tesa orizzontale. Il piatto ha una decorazione “a rabesche”, tracciate in “bianco su bianco”, ed in un punto della tesa è dipinto lo stemma Prelatizio, composto da uno scudo, timbrato dal galero, con sei fiocchi dipinto in arancione e azzurro. Recto smaltato.
L’opera è del genere a cavetto fondo, della capienza di una piccola ciotola, dunque il tipico “tondino” cinquecentesco, già in uso dal secondo decennio del Cinquecento sia nelle Marche sia a Faenza. Entrambe le aree adottano la tecnica del “bianco su bianco” che è una delle più sofisticate vesti decorative del tempo.
Come attesta il Cipriano Piccolpasso (Casteldurante, 1524 – Casteldurante, 1579) che nel suo manoscritto, “I Tre Libri dell’Arte del Vasaio”, (se non mi sbaglio messo in stampa per la prima volta solamente nel 1857 o nel 1858) chiama questa decorazione “soprabianchi” alla quale dedica anche una delle sue tavole, unita alla legenda “questo è uso urbinato”.
Tuttavia, anche a Faenza veniva messa in pratica questa decorazione quindi, questo straordinario piatto potrebbe essere Marchigiano ma, anche Faentino.
Oltre alla decorazione, questo piatto è a mio parere molto interessante per qualità sia cromatica sia formale dello stemma. Osservando la fattura complessiva del piatto ho avuto anche la sensazione che in origine fosse decorato solo "bianco su bianco" e poi personalizzato successivamente, dietro richiesta del Prelato o chi per Esso, con lo stemma..
Ed ora, la fatidica domanda: Qualcuno sa dare una paternità a questo stemma ? Credo sia un ardua impresa ma, "Ardua res, magnus honos" .
Grazie a tutti.

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: venerdì 17 aprile 2026, 20:36
da franco poggiali
Una precisazione per il bigliettino incollato manoscritto nel retro..
Ho scritto che non riuscivo a decifrarlo ... mi sono espresso male. Chiedo scusa.
Il biglietto recita "piatto di Casteldurante - bianco su bianco - 1500".
Quello che intendevo scrivere è che la dicitura mi sembra strana. Quella data secca 1500 mi lascia un po' perplesso sul come è stata determinata come pure il Casteldurante in quanto potrebbe essere anche Urbino (ad esempio la Bottega di Nicola da Urbino o dei Patanazzi entrambe erano attive nel XVI secolo).
Per questa ragione ho erroneamente scritto che non riuscivo a decifrarlo bensì volevo scrivere che non ero riuscito ad intenderlo come contenuto.
Buona serata

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: sabato 18 aprile 2026, 23:12
da Cawdor

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: domenica 19 aprile 2026, 11:45
da franco poggiali
Egr Signor Cawdor,
Grazie. Lo sapevo che il piatto usciva da una prestigiosa asta antiquaria di maioliche. Quando escono questi pezzi da 90 raggiungono sempre buoni risultati.
Quello che rimane da risolvere, a parte le discutibili quanto opinabili sommarie notizie, non sempre esaurienti, della casa d'Aste é la provenienza di questo bel piatto.
Marche o Faenza oppure quel Casteldurante indicato nel cartellino manoscritto ?
La paternità dello stemma potrà essere forse meglio identificata se si riesce a dare una risposta circa la provenienza ?
Oppure, al contrario, se si riesce ad identificare lo stemma a cascata potremmo ipotizzare la provenienza.
Grazie per il Suo sempre attento supporto e buona domenica..

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2026, 7:14
da RFVS
franco poggiali ha scritto:Egr Signor Cawdor,
Grazie. Lo sapevo che il piatto usciva da una prestigiosa asta antiquaria di maioliche. Quando escono questi pezzi da 90 raggiungono sempre buoni risultati.
Quello che rimane da risolvere, a parte le discutibili quanto opinabili sommarie notizie, non sempre esaurienti, della casa d'Aste é la provenienza di questo bel piatto.
Marche o Faenza oppure quel Casteldurante indicato nel cartellino manoscritto ?
La paternità dello stemma potrà essere forse meglio identificata se si riesce a dare una risposta circa la provenienza ?
Oppure, al contrario, se si riesce ad identificare lo stemma a cascata potremmo ipotizzare la provenienza.
Grazie per il Suo sempre attento supporto e buona domenica..


Abbia pazienza...in questo messaggio lei esprime il giusto dubbio sulla provenienza del piatto tra "Marche o Faenza oppure quel Casteldurante indicato nel cartellino manoscritto "

Quel Casteldurante è il nome che Urbania (prov. di Pesaro-Urbino) ha avuto fino al 1636...quindi direi che o è romagnolo o è marchigiano.
Certo lo stemma è di difficile interpretazione....

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2026, 10:05
da franco poggiali
Preg. RFVS,
Grazie per le precise informazioni e giuste considerazioni.
Quando si deve dipanare una matassa, ogni filo é prezioso.
Io penso però che il piatto potrebbe essere anche di Urbino. Molti "maiolicari" durantini, proprio nel XVI secolo, si spostarono a Urbino (come ad esempio i Fontana) quindi potrebbe esserci anche questa eventualità. Ma, posso anche sbagliare, non avendo ferrate conoscenze in merito.
Le porte sono aperte a tutti per arrivare alla meta.
Grazie 1000 per la gentile attenzione.
Buona settimana.

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2026, 11:05
da Romegas
Ho controllato gli stemmi dei cardinali dalla fine del '400 alla meta' del '700, ma non ho trovato rispondenze a questo sul piatto.

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2026, 13:02
da franco poggiali
Stim Romegas,
Grazie per la puntuale attenzione e competente ricerca.
La sua nota dolens, riferita alla precisa ricerca da Lei gentilmente effettuata, rende questo piatto ancor più interessante.
Già la colorazione dello stemma mi aveva un po' stupito, Quel prepotente arancione che era considerata una sfumatura del rosso o del giallo e non un colore proprio, mi sembrava fosse molto inusuale.
Quindi, se non era un Cardinale, quale dignità ecclesiastica poteva avere ?
Ancora grazie a tutti per l'interessamento. Very appreciated !

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: lunedì 20 aprile 2026, 13:58
da Romegas
Penso un vescovo.

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: martedì 21 aprile 2026, 13:03
da franco poggiali
Oserei pensare... un Vescovo "di peso" per avere un piatto simile. (forse, in origine, era un intero servito da tavola formato da molti pezzi).
Grazie sempre per l'attenzione e se qualcuno avesse qualche commento tecnico su questo piatto, forse aiuterebbe a capire qualcosa in più.
Obb.to, invio un saluto cordiale a tutti.

Re: PIATTO STEMMA PRELATIZIO SECOLO XVI

MessaggioInviato: giovedì 30 aprile 2026, 10:24
da franco poggiali
Buon dì
Per correttezza comunico che mi è arrivato il piatto. Davvero un pezzo direi museale.
Alla Prof. M.C. Sintoni, che so amare particolarmente le maioliche, vorrei dire che è un pezzo davvero molto più bello di quanto possano rendere le foto.
Peccato che io non abbia la preparazione e le competenze per una analisi più approfondita.
Grazie a tutti Voi per la pazienza e la dedizione, nella speranza che prima o poi riusciamo a capire chi potesse essere questo Prelato,
Obb.mo sempre.