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STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2026, 17:06
da Maurizio Grattarola
Buon pomeriggio,
nella Chiesa Collegiata di Vignanello c'è un paramento sacro con sopra ricamato uno stemma che sembra non essere attinente con le famiglie della zona. Il paramento risale alla metà del 700. Qualcuno mi può aiutare? Grazie

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2026, 17:51
da Romegas
A me sembra quello dei Mattei e dei Falconieri.

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: giovedì 2 aprile 2026, 23:25
da Cawdor
se fosse
Girolamo Mattei, III duca di Glove (*1703 †1753) e Anna Maria (Nuccia) Falconieri

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2026, 7:26
da Maurizio Grattarola
Grazie mille! Perfetto ora rimane da capire come un paramento sacro Mattei-Falconieri sia arrivato a Vignanello.
Grazie di cuore
Maurizio Grattarola

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2026, 9:35
da egometta
Cawdor ha scritto:Girolamo Mattei, III duca di Glove (*1703 †1753) e Anna Maria (Nuccia) Falconieri

duca di Giove (TR) non di Glove... da Giove a Vignanello (VT) sono meno di 30 km, la si fa anche a piedi in poche ore...
e soprattutto qualche investitura o incarico 'di governo' si poteva ottenere senza molto sforzo...

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: domenica 5 aprile 2026, 11:04
da Cawdor
Maurizio Grattarola ha scritto:Grazie mille! Perfetto ora rimane da capire come un paramento sacro Mattei-Falconieri sia arrivato a Vignanello.
Grazie di cuore Maurizio Grattarola


https://sorvietano.it/852-2/
Due sono le ipotesi avanzate: la prima farebbe riferimento al periodo pre-romano ed alla presenza di un tempio dedicato proprio al dio Giove, padre degli dei. L’altra ipotesi invece, prende l’avvio dall’antico nome di Giove, “Juvo” o “Jugo” come testimoniato dalle carte medievali rinvenute, facendolo risalire al termine latino “Jugum” cioè “passaggio obbligato”, “Vetta entro due valli”, che corrisponde perfettamente con le caratteristiche topografiche del paesaggio.
[...]
Il 14 giugno 1597 Mario Farnese di Latera vende il Castello e le terre circostanti a Ciriaco e Asdrubale Mattei per 65.000 scudi.
Nel 1638 Girolamo Mattei, figlio di Asdrubale, con una Bolla di papa Urbano VIII fu nominato primo Duca di Giove. Il ducato dei Mattei durerà fino al 1800 quando al duca Filippo Mattei succederà il nipote Carlo Ludovico Canonici Mattei. Nel corso del 1900 il Castello passa dalla famiglia Ricciardi, ai Conti de Robilant fino ai Duchi d’Acquarone,
[...]

Palazzo Ducale di Giove alias Palazzo Mattei alias Castello di Giove https://www.castellodigiove.it/https:// ... o_di_Giove
Il 4 luglio del 1597 Matteo Farnese alienò il feudo ai fratelli Ciriaco e Asdrubale Mattei, parenti degli Orsini e dei Colonna, il quale provvidero ad innalzare lo splendido palazzo rinascimentale, poi trasformato in residenza nobiliare.
Papa Urbano VIII (1623-1644) nel 1643 concesse infine a Girolamo Mattei, marchese di Giove, il titolo di duca.
Dai Mattei, famiglia romana che diede alla Chiesa ben otto cardinali (Alessandro Mattei, insigne porporato, era proprietario del palazzo nel 1816), passò ai Mattei-Canonici. In seguito Caterina Mattei, ultima erede, lo trasmise a suo figlio marchese Carlo Canonici.
Morto Carlo senza eredi, il palazzo fu ereditato dalla duchessa Maria Anna Mattei che sposò il marchese Carlo Teodoro Antici di Recanati, il cui figlio Matteo, senatore nel 1859, prese il cognome Antici-Mattei.

interessante il sito e le immagini del Palazzo Mattei di Giove a Roma https://www.info.roma.it/monumenti_dett ... D_schede=7
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Mattei_di_Giove edificato tra il 1598 e1616 (prima della parentela con la Falconieri)
Estinta la linea maschile dei Mattei di Giove all’inizio del XIX secolo, il palazzo fu ereditato da Marianna, figlia di Giuseppe Mattei e moglie di Carlo Teodoro Antici di Recanati, fratello di Adelaide, madre di Giacomo Leopardi, il quale vi soggiornò tra il novembre 1822 e l’aprile 1823. Nel 1938 l’edificio fu acquistato dallo Stato.

sarà solo Giuseppe Mattei 1735-1809 il figlio di Mattei e della Falconieri? in rete confondono i figli con quelli della seconda moglie Maria Caterina Altieri.
chi sa se lo stemma è stato creato per le nozze di Mattei/Falconieri e il paramento sacro sia stato una loro donazione o è una donazione fatta dal loro figlio, (che sposa Giovanna Caterina Corsini ed ebbero 2 figli: Marianna e Filippo), sarebbe interessante vederne un'altra realizzazione dello stesso stemma partito Mattei/Falconieri

Re: STEMMA RICAMATO SU UN PARAMENTO SACRO

MessaggioInviato: lunedì 6 aprile 2026, 7:37
da Maurizio Grattarola
Grazie mille delle interessantissime notizie sui Mattei.
Da parte mia posso aggiungere che gli altari della Chiesa Collegiata di Vignanello dedicata a S. Maria della Presentazione ed eretta fra il 1710 e il 1724 da Francesco Maria Ruspoli primo Principe di Cerveteri e dall zio Cardinale Galeazzo Marescotti furono consacrati da Papa Benedetto XIII Orsini nel novembre del 1725. Francesco Maria Ruspoli dotò la chiesa di una grande serie di paramenti sacri, a cui si aggiunsero quelli del figlio Bartolomeo, della moglie Isabella Cesi, e della figlia Giacinta, andata sposa a Filippo Bernualdo Orsini di Solofra, nipote del papa.
Al momento, nei vari inventari della chiesa conservati presso l'Archivio Ruspoli Marescotti nell'Archivio Apostolico Vaticano non ho trovato riferimenti a questa pianeta; sto vedendo se i Mattei-Falconieri fossero stati invitati alle cerimonie a Vignanello nel 1725. Altro labile indizio: il fratellastro di Francesco Maria, Sforza, che manterrà il cognome Marescotti, sposa il 22 febbraio 1705 Eleonora Falconieri, nipote del cardinale Alessandro Falconieri, ma al momento non ho trovato elementi che colleghino fra di loro le due Falconieri.
La terrò aggiornata
Maurizio