mcs ha scritto:Buongiorno AndreaSperelli,
l'arte della maiolica, prima dell'avvento della plastica, era diffusa molto più di quanto oggi si possa pensare: brocche per l'acqua e per ogni altro liquido, piccole e grandi ciotole dove servire, mangiare, impastare e conservare il cibo, mattonelle da pavimentazione e molto altro ancora, fino a manufatti decorativi e celebrativi.
Insomma, fino a un secolo fa, non vi era luogo dove non fosse praticata.
Ciò premesso, non è difficile comprendere che decori e stili siano variati nel corso dei secoli in base ai luoghi di produzione e alle mode del momento e tenendo conto che gli scambi commerciali hanno contaminato anche le più piccole realtà di produzione, risulta assai arduo riconoscere il motivo decorativo presente nella maiolica stemmata postata; diversamente, se fosse possibile individuarlo, si potrebbe comparare la maiolica con altri manufatti per circoscriverne l'area di produzione e le relative ricerche del titolare dello stemma.
Tutto ciò per dirle che se desidera essere aiutato nell'identificazione dello stemma, per noi sarebbe certamente utile vedere fronte e retro integrale della maiolica che ci ha sottoposto.
Seguendo il suo suggerimento, ho svolto alcune ulteriori ricerche partendo dal tipo di decoro del manufatto e ho riscontrato una forte somiglianza con la produzione di Giuseppe Bertolucci di Pesaro, attiva intorno al 1760. In particolare, ho individuato un vassoio e una caffettiera attribuiti a Bertolucci che presentano un decoro molto simile a quello del piattino in esame.
Piattino in analisi:

Vassoio Bertolucci:

Caffettiera Bertolucci:

Nella descrizione della caffettiera si legge quanto segue: «Questa caffettiera in maiolica è decorata con il motivo “a paesini” in bruno di manganese, accentuato da brevi tratti gialli, rossi e verdi, derivato da una fortunata formula faentina adottata in diverse manifatture concorrenti».
Alla luce di ciò, ritengo che non sia possibile attribuire con certezza il manufatto a Giuseppe Bertolucci, dal momento che la descrizione evidenzia come lo stesso repertorio decorativo fosse adottato anche da altre manifatture coeve. Tuttavia, uno stemmario di area pesarese potrebbe costituire un valido punto di partenza per l’identificazione dello stemma in esame.
E' a conoscenza dell’esistenza di uno stemmario di questo tipo consultabile online ?
Grazie,
A.S.