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Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: venerdì 19 dicembre 2025, 19:15
da AndreaSperelli
Buongiorno,

Chiedo cortesemente il vostro supporto nell’identificazione dello stemma presente su un oggetto in maiolica del XVIII secolo, presumibilmente di manifattura fiorentina.

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Vi ringrazio molto per l’attenzione e l’aiuto.

Cordiali saluti,
A.S.

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: martedì 23 dicembre 2025, 15:24
da mcs
Buongiorno AndreaSperelli,

l'arte della maiolica, prima dell'avvento della plastica, era diffusa molto più di quanto oggi si possa pensare: brocche per l'acqua e per ogni altro liquido, piccole e grandi ciotole dove servire, mangiare, impastare e conservare il cibo, mattonelle da pavimentazione e molto altro ancora, fino a manufatti decorativi e celebrativi.
Insomma, fino a un secolo fa, non vi era luogo dove non fosse praticata.
Ciò premesso, non è difficile comprendere che decori e stili siano variati nel corso dei secoli in base ai luoghi di produzione e alle mode del momento e tenendo conto che gli scambi commerciali hanno contaminato anche le più piccole realtà di produzione, risulta assai arduo riconoscere il motivo decorativo presente nella maiolica stemmata postata; diversamente, se fosse possibile individuarlo, si potrebbe comparare la maiolica con altri manufatti per circoscriverne l'area di produzione e le relative ricerche del titolare dello stemma.

Tutto ciò per dirle che se desidera essere aiutato nell'identificazione dello stemma, per noi sarebbe certamente utile vedere fronte e retro integrale della maiolica che ci ha sottoposto.

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: giovedì 25 dicembre 2025, 22:38
da AndreaSperelli
mcs ha scritto:Buongiorno AndreaSperelli,

l'arte della maiolica, prima dell'avvento della plastica, era diffusa molto più di quanto oggi si possa pensare: brocche per l'acqua e per ogni altro liquido, piccole e grandi ciotole dove servire, mangiare, impastare e conservare il cibo, mattonelle da pavimentazione e molto altro ancora, fino a manufatti decorativi e celebrativi.
Insomma, fino a un secolo fa, non vi era luogo dove non fosse praticata.
Ciò premesso, non è difficile comprendere che decori e stili siano variati nel corso dei secoli in base ai luoghi di produzione e alle mode del momento e tenendo conto che gli scambi commerciali hanno contaminato anche le più piccole realtà di produzione, risulta assai arduo riconoscere il motivo decorativo presente nella maiolica stemmata postata; diversamente, se fosse possibile individuarlo, si potrebbe comparare la maiolica con altri manufatti per circoscriverne l'area di produzione e le relative ricerche del titolare dello stemma.

Tutto ciò per dirle che se desidera essere aiutato nell'identificazione dello stemma, per noi sarebbe certamente utile vedere fronte e retro integrale della maiolica che ci ha sottoposto.


Buongiorno,

la ringrazio molto per il suo riscontro. In allegato invio una fotografia del manufatto; purtroppo al momento non dispongo di un’immagine della parte posteriore. Dovrebbe comunque trattarsi di un’opera di area fiorentina. Spero che la fotografia completa possa fornire qualche indizio in più :)

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Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: giovedì 25 dicembre 2025, 23:22
da AndreaSperelli
mcs ha scritto:Buongiorno AndreaSperelli,

l'arte della maiolica, prima dell'avvento della plastica, era diffusa molto più di quanto oggi si possa pensare: brocche per l'acqua e per ogni altro liquido, piccole e grandi ciotole dove servire, mangiare, impastare e conservare il cibo, mattonelle da pavimentazione e molto altro ancora, fino a manufatti decorativi e celebrativi.
Insomma, fino a un secolo fa, non vi era luogo dove non fosse praticata.
Ciò premesso, non è difficile comprendere che decori e stili siano variati nel corso dei secoli in base ai luoghi di produzione e alle mode del momento e tenendo conto che gli scambi commerciali hanno contaminato anche le più piccole realtà di produzione, risulta assai arduo riconoscere il motivo decorativo presente nella maiolica stemmata postata; diversamente, se fosse possibile individuarlo, si potrebbe comparare la maiolica con altri manufatti per circoscriverne l'area di produzione e le relative ricerche del titolare dello stemma.

Tutto ciò per dirle che se desidera essere aiutato nell'identificazione dello stemma, per noi sarebbe certamente utile vedere fronte e retro integrale della maiolica che ci ha sottoposto.


Seguendo il suo suggerimento, ho svolto alcune ulteriori ricerche partendo dal tipo di decoro del manufatto e ho riscontrato una forte somiglianza con la produzione di Giuseppe Bertolucci di Pesaro, attiva intorno al 1760. In particolare, ho individuato un vassoio e una caffettiera attribuiti a Bertolucci che presentano un decoro molto simile a quello del piattino in esame.

Piattino in analisi:

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Vassoio Bertolucci:

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Caffettiera Bertolucci:

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Nella descrizione della caffettiera si legge quanto segue: «Questa caffettiera in maiolica è decorata con il motivo “a paesini” in bruno di manganese, accentuato da brevi tratti gialli, rossi e verdi, derivato da una fortunata formula faentina adottata in diverse manifatture concorrenti».

Alla luce di ciò, ritengo che non sia possibile attribuire con certezza il manufatto a Giuseppe Bertolucci, dal momento che la descrizione evidenzia come lo stesso repertorio decorativo fosse adottato anche da altre manifatture coeve. Tuttavia, uno stemmario di area pesarese potrebbe costituire un valido punto di partenza per l’identificazione dello stemma in esame.

E' a conoscenza dell’esistenza di uno stemmario di questo tipo consultabile online ?

Grazie,
A.S.

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: sabato 27 dicembre 2025, 12:12
da Cawdor
ho un dubbio per la famiglia Salvi

pensando all'epoca del piatto ed i colori presenti, si notano; i viola, i verdi, gli azzurri ed i gialli.

Il rosso vivo che conosciamo oggi non era ancora stabile.
I rossi migliori sono a base di cromo, da qui l'era industriale. I primi erano a base di ferro, utilizzati per la terza cottura della porcellana a 700 gradi Celsius.
La miscela 920/60 utilizzata nella terracotta non è adatta.

Durante il Rinascimento (XV-XVI secolo) apparve il rosso ferruginoso (ottenuto da ossidi di ferro):
opaco, tende al bruno-arancio. Si trova nelle maioliche istoriate (Faenza, Urbino, Deruta, Casteldurante).

Quindi, se NON si tratta di una variante dello Stemma, avrebbero potuto usare un colore più vicino al rosso.

o potevano aver invertito i colori per via del segno grafico?

o forse è un altro stemma ancora?

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2026, 15:56
da mcs
AndreaSperelli ha scritto:Alla luce di ciò, ritengo che non sia possibile attribuire con certezza il manufatto a Giuseppe Bertolucci, dal momento che la descrizione evidenzia come lo stesso repertorio decorativo fosse adottato anche da altre manifatture coeve. Tuttavia, uno stemmario di area pesarese potrebbe costituire un valido punto di partenza per l’identificazione dello stemma in esame.


L'attribuzione a Giuseppe Bertolucci dei manufatti da lei postati potrebbe benissimo essere certa, perché nel '700 le maioliche in molti casi erano firmate o siglate all'interno del piede... ed è per questo che quando si cerca di identificarne il produttore è molto importante vedere il verso dei manufatti.

AndreaSperelli ha scritto:E' a conoscenza dell’esistenza di uno stemmario di questo tipo consultabile online ?


Nella Biblioteca Oliveriana di Pesaro, c’è un armoriale manoscritto con stemmi delle famiglie nobili della città di Pesaro risalente agli anni 1732-33, realizzato ad acquerelli dal conte Fabrizio Hondedei e dal figlio Andrea; in rete sono visibili alcune di queste pagine, ma ad oggi non mi risulta che ci sia l'intera opera e nemmeno che sia stata pubblicata.

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2026, 22:33
da Cawdor

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: mercoledì 21 gennaio 2026, 20:25
da franco poggiali
Egr. Signor Andrea,
Nulla da aggiungere se non condividere il competente commento della Prof. Sintoni e l'immancabile impegno, attenzione e ricerca di Cawdor che, ad onor del vero, c'è sempre, per tutti, anche per l'eterno allievo ripetenti quale son io.
Desidero farLe i complimenti per il bellissimo ritrovamento, Un pezzo davvero bello e molto interessante. Modestamente penso che l'attribuzione a Giuseppe Bertolucci possa essere corretta, salvo verifica del retro come suggerito nel commento della Prof. Sintoni.
Sono un collezionista di maioliche e porcellane con stemmi nobiliari ed ecclesiastici, preferibilmente italiani con attenzione particolare per i "pezzi", che si possono reperire, di serviti da tavola piuttosto che per i piatti cosiddetti da parata.
Da molti anni penso che si potrebbe fare una mostra, magari a Bologna, su questi preziosi manufatti che si trovano sparsi, quasi ignorati e poco valorizzati, in vari musei. Senza contare che molti straordinari pezzi, come il Suo ad esempio, sono in prestigiose collezioni private.
Quindi, ingenuamente, avevo pensato anche al titolo della mostra che potrebbe essere "ARALDICA FRAGILE". Ora può anche farsi una sonora risata, io non mi offendo e me la merito.
Le testimonianze araldiche sui manufatti non solo di ceramica o porcellana ma, anche su pezzi in argento, nei calici ecclesiastici, nei bacili di rame ecc. dovrebbero essere oggetto di mostre corredate dai relativi cataloghi.
Io penso che sarebbero molto visitate, se ben pubblicizzate, con i patrocini giusti e prestigiosi. (Spesso la Presidenza della Repubblica é molto sensibile a questo tipo di eventi).
Va beh ... era solo un modo diverso per augurare una buona serata a tutti.

Re: Stemma su Maiolica

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2026, 11:43
da mcs
Molti anni fa mi recai all'Oliveriana per una ricerca sull'armoriale Hondedei e fotografai quanto mi consentirono, ma non ho tra i miei scatti uno stemma che corrisponde a quello della maiolica in oggetto... se ci fosse un pesarese di buona volontà tra noi, forse potrebbe fare un controllino direttamente sullo stemmario, chissà! Oppure qualcun altro che ha nel proprio archivio qualche immagine tratta dallo stesso...