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Stemma

MessaggioInviato: giovedì 5 settembre 2024, 14:43
da MENARO
Buongiorno a tutti
Su di un calice della Diocesi di Imola è inciso questo stemma
Immagine
Una iscrizione incisa sotto il piede daterebbe il calice al 1706.
Qualcuno riconosce lo stemma o sa dare qualche indicazione in merito?
Grazie
Menaro

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 9:09
da Cawdor
Tipo di oggetto Calice
Ambito culturale bottega italiana
Datazione secolo XVIII (1706)
Materia e tecnica argento sbalzato
Misure cm 21.2 (H)

Iscrizioni
stemma (sul piede) descrizione: scudo posto tra due serti vegetali, tre torri sotto un Capo di Francia
punzone (sul bordo del piede) descrizione: palma del martirio entro scudetto ovale
punzone (sul bordo del piede) descrizione: due punzoni illeggibili
iscrizione commemorativa (sotto il piede) [b]PETRUS FRANCISCUS ZUDULUS[/b] SACERDOS SOLAROLUS MDCCVI . D

e se fosse di questo PETRUS FRANCISCUS ZUDULUS ? o della famiglia nobile che lo ha donato?

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 10:47
da Cawdor
sono città francesi lo han simile
Châtillon-sur-Indre - Luçay le Mâle - Neufchâtel-en-Bray - Petit Andelys - Daux

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 12:09
da franco poggiali
Buongiorno a tutti.
Analizzando i punzoni oserei pensare.
Stante che la riforma dello statuto degli orefici del 22 Gennaio 1672 sanciva e ribadiva quanto previsto dagli statuti precedenti potremmo leggere all'estrema destra il punzone del bollo pubblico di bontà apposto da un pubblico assaggiatore (leone rampante con stendardo). Il punzone centrale é quasi illeggibile (forse un bollo di garanzia della città ?) quello a sinistra invece è probabilmente il punzone dell'argentiere. Nel Bolognese tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo venivano usati dagli argentieri simboli vegetali come fior di loto, palme, ecc. apposti sovente rovesciati.
Spero di aver dato un piccolissimo contributo.
Buona Giornata

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 15:11
da MENARO
Buongiorno
E' proprio per risolvere un problemino riguardante la punzonatura, che cerco di scoprire quanto più possibile sul calice.
Partendo da destra il primo è, come suggerisce Franco Poggiali, il leone rampante con stendardo
Il secondo è il mascherone di Francesco Agimondi, assaggiatore alla zecca di Bologna dal 1690 al 1726
Il terzo è il ramo di palma, che secondo Costantino Bulgari sarebbe il bollo usato dall'orafo bolognese Bonaventura Gambari per bollare gli argenti da lui personalmente eseguiti.
Questa attribuzione, accettata da tutti gli autori, mi ha sempre lasciato qualche perplessità, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare qui.
Questo calice, stando alla scritta incisa, è databile al 1707. A quella data Bonaventura ha solo sette anni e questo escluderebbe che possa aver realizzato il calice.
La scritta peraltro non è fotografata e non si può escludere che possa essere stata trascritta in modo erroneo.
Anche il senso della scritta con SOLAROLUS all'indicativo non mi è ben chiara.
Per concludere, è proprio per cercare indizi che confermino la data del 1707 che ho postato il quesito.
Grazie a tutti per i contributi.
Menaro

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 15:13
da MENARO
Pardon, 1706

Re: Stemma

MessaggioInviato: venerdì 6 settembre 2024, 15:45
da MENARO
Pardon, nominativo, non indicativo.
Ehhh l'età....

Re: Stemma

MessaggioInviato: domenica 8 settembre 2024, 19:55
da egometta
Cawdor ha scritto:iscrizione commemorativa (sotto il piede) [b]PETRUS FRANCISCUS ZUDULUS[/b] SACERDOS SOLAROLUS MDCCVI
e se [lo stemma] fosse di questo PETRUS FRANCISCUS ZUDULUS ? o della famiglia nobile che lo ha donato?

MENARO ha scritto:La scritta peraltro non è fotografata e non si può escludere che possa essere stata trascritta in modo erroneo.
Anche il senso della scritta con SOLAROLUS al nominativo non mi è ben chiara.

Sempre ammesso che l'iscrizione sia stata trascritta correttamente, non è al Nominativo solo Solarolus, ma tutto il sintagma P.F.Z.S.S. (tra l'altro con una coerenza che depone a favore della correttezza della trascrizione), cioè appunto è lui il Soggetto della ''rase', con un proV contestualmente ovvio, del tipo di donavit (visto che è sacerdos possiamo escludere un pro-fecit)

Re: Stemma

MessaggioInviato: lunedì 9 settembre 2024, 8:17
da MENARO
Buongiorno egometta
Grazie per l'intervento.
La frase incisa sul piede è così trascritta su BEWEB
https://www.beweb.chiesacattolica.it/be ... 2C+Calice#

PETRUS FRANCISCUS ZUDULUS SACERDOS SOLAROLUS MDCCVI . D

dove ovviamente la D finale sta per donavit
SOLAROLUS al nominativo starebbe quindi per "abitante di Solarolo" ?