Attribuzione di stemma e motto
Buonasera a tutti,
approfitto dell'autorevole competenza dei membri di questo gruppo per sottoporre una questione da poco emersa su un particolare aspetto che riguarda la storia della mia famiglia, originaria di Vicenza.
Sappiamo che nel 1573 Marco Finozzi, provenendo da Malo, chiese ed ottenne la cittadinanza “come originario” e che il figlio Bernardino il 31 dicembre 1620 entrò come nobile nel Consiglio dei 500, acquistando “un posto” dalle eredi dal suocero Bartolomeo Serpe di Arzignano.
Qualche giorno fa sono venuto a conoscenza dello stemma del vicentino Innocente Finozzi (sindaco di anatomia in quell’ateneo) affrescato nel 1598 tra centinaia di altri nelle sale della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna; lo stemma è sostanzialmente identico a quello a noi noto (rappresentato in diversi stemmari di area veneta) con la sola aggiunta nella parte superiore di tre stelle a sette punte su fondo blu. Il fatto è che è rappresentato con oltre vent’anni di anticipo sulla data che presupponevo essere quella della sua elaborazione ed attribuzione, cioè il 1620 appunto quando Bernanrdino entrò nel Consiglio dei 500.
Da qui i quesiti che mi permetto di sottoporvi:
1_ Ad un “Cittadino Originario”, anche se non nobile, poteva essere attribuito formalmente uno stemma ?
2_ Se lo stemma era già stato attribuito alla famiglia prima dell’accesso al Consiglio dei 500, quale era la procedura di formalizzazione dello status di nobile ?
3_Come veniva definito il contenuto iconografico degli stemmi ? e le eventuali difformità tra stemmi della stessa famiglia erano ammesse o erano riferite ad eventuali rami diversi ?
Vi ringrazio sin d’ora e vi saluto con cordialità
Alessandro Finozzi
approfitto dell'autorevole competenza dei membri di questo gruppo per sottoporre una questione da poco emersa su un particolare aspetto che riguarda la storia della mia famiglia, originaria di Vicenza.
Sappiamo che nel 1573 Marco Finozzi, provenendo da Malo, chiese ed ottenne la cittadinanza “come originario” e che il figlio Bernardino il 31 dicembre 1620 entrò come nobile nel Consiglio dei 500, acquistando “un posto” dalle eredi dal suocero Bartolomeo Serpe di Arzignano.
Qualche giorno fa sono venuto a conoscenza dello stemma del vicentino Innocente Finozzi (sindaco di anatomia in quell’ateneo) affrescato nel 1598 tra centinaia di altri nelle sale della Biblioteca dell’Archiginnasio di Bologna; lo stemma è sostanzialmente identico a quello a noi noto (rappresentato in diversi stemmari di area veneta) con la sola aggiunta nella parte superiore di tre stelle a sette punte su fondo blu. Il fatto è che è rappresentato con oltre vent’anni di anticipo sulla data che presupponevo essere quella della sua elaborazione ed attribuzione, cioè il 1620 appunto quando Bernanrdino entrò nel Consiglio dei 500.
Da qui i quesiti che mi permetto di sottoporvi:
1_ Ad un “Cittadino Originario”, anche se non nobile, poteva essere attribuito formalmente uno stemma ?
2_ Se lo stemma era già stato attribuito alla famiglia prima dell’accesso al Consiglio dei 500, quale era la procedura di formalizzazione dello status di nobile ?
3_Come veniva definito il contenuto iconografico degli stemmi ? e le eventuali difformità tra stemmi della stessa famiglia erano ammesse o erano riferite ad eventuali rami diversi ?
Vi ringrazio sin d’ora e vi saluto con cordialità
Alessandro Finozzi