bardo ha scritto:Sì, la blasonatura è esattamente quella dello Spreti
Non mi pare una buona blasonatura.
Il "partito a destra" in araldica viene chiamato
addestrato e tutti i maggiori araldisti insegnano, giustamente aggiungo, che si blasona prima la parte occupante il "campo" maggiore per poi passare alla descrizione dell'addestrato. Mi piace citare poi l'opinione di alcuni blasonisti - citati dal Crollalanza - che chiamano questa figura
palo addestrato.
Esempio:

si blasona:
d'argento, addestrato di verde.
E poi...la pezza che sostiene di monti all'italiana non mi pare una pianura (non è quella la sua posizione ordinaria) ma una
divisa (fascia diminuita) abbassata e posta su un mare. Il sito
Araldica Vaticana, nella blasonatura dello stemma di Pio XII, propone per questa pezza il termine
burella, ma è improprio, perchè le burelle, pur essendo delle fasce diminuite, sono sempre in numero.
nel I° allo stemma della S. Sede, che è di rosso a due chiavi, una d'oro, l'altra d'argento
In realtà qui succede il contrario: la prima è d'argento, la seconda d'oro.
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Per quanto riguarda la domanda iniziale posta da Bardo, è stato dimostrato che lo stemma del Cardinale Pacelli ha conosciuto varie versioni, fino ad arrivare a quella del suo Pontificato:
%20Stemma%20Pio%20XII%20(Pont.%201939-1958).jpg)
Fu creato Cardinale nel 1929, l'anno successivo divenne Segretario di Stato. Fu anche legato Pontificio. Divenne Papa nel 1939. Il breve di Pio XI è del 1931.
Nello stemma citato da Bardo, l'arma Pacelli è addestrata dalle insegne della Chiesa. Non conosco le motivazioni di questa concessione. Rilevo però che spesso tali insegne furono concesse a personaggi che ricoprirono una carica particolare oppure a individui (o famiglie) che si distinsero per i servigi resi alla Santa Sede. La famiglia Pacelli era molto addentro agli uffici giuridici della Curia Romana.
Cosa ne pensa Don Antonio?